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45 GIRI IN GARA - IL FESTIVAL DI SANREMO

Festival di Sanremo 1953
a cura di Fiorenzo Pampolini


Edizione numero 3

Data di svolgimento: Giovedì 29, Venerdì 30 e Sabato 31 Gennaio

In onda alla radio sul Secondo Programma

Numero canzoni in gara: 20 in doppia esecuzione

Numero canzoni promosse alla serata finale: 10

Presentatore: Nunzio Filogamo

Orchestra diretta da Cinico Angelini e Armando Trovajoli

La terza edizione del Festival di Sanremo si presenta con alcune novità: dopo il successo delle prime due edizioni andate in onda all’inizio della settimana, si decide di far svolgere le tre serate alla fine della settimana, con gran finale il sabato, collocazione che resterà immutata fino ai giorni nostri; inoltre sono eliminati i tavolini per il pubblico e il Salone delle Feste e degli Spettacoli del Casinò di Sanremo, si trasforma in un vero teatro. Per far memorizzare meglio le canzoni alle giurie, si decide per la doppia esecuzione, ovvero ogni motivo viene proposto da due artisti diversi; e a proposito di giurie, si decide di aggiungere ai voti della sala (80 giurati), quelli delle giurie sparse per l’Italia: si tratta di 16 giurie dislocate nelle sedi RAI, e sempre diverse per ogni serata, composte da 15 membri ciascuna, estratti a sorte fra gli abbonati alla radio. E ancora, le orchestre diventano due, a quella diretta da Cinico Angelini, si aggiunge l’orchestra Eclipse di Radio Roma diretta da Armando Trovajoli. Angelini conferma nella sua formazione i veterani Nilla Pizzi, Achille Togliani e Gino Latilla, ai quali aggiunge Carla Boni e il Doppio Quintetto Vocale. Mentre, nella formazione di Trovajoli, sono presenti Flo Sandon’s, Katyna Ranieri, Giorgio Consolini, Teddy Reno e il Quartetto Stars.

Alle note allegre di alcune canzoni in gara, come “Il passerotto” e “Papà Pacifico”, se ne contrappongono di molto tristi, come se un’ondata di sconforto fosse piombata sugli autori in gara: è il caso di “Vecchio scarpone”, “Vecchia villa comunale”, “Canto della solitudine” e “La mamma che piange di più”. Quest’ultima canzone racconta la storia di un bimbo cieco che sente ma non può vedere le calde lacrime della mamma che piange per la sua disgrazia. Che allegria!

Carla Boni riceve 3 minuti e 5 secondi di applausi al termine della sua esibizione di “Acque amare”, scritta da Carlo Alberto Rossi, un record nella storia del Festival, anche se la canzone viene eliminata al primo turno. E a proposito di applausi, nel corso delle tre serate, i battimani del pubblico in sala vengono cancellati dai fonici della RAI, in modo da non influenzare i giurati esterni.

Venti giorni dopo la conclusione del Festival, muore Pier Busseti (uno degli artefici della rassegna canora della città dei fiori, vedi 1951), ma la sua creatura gli sopravviverà guidata da altri dirigenti dell’ATA.

L’industria discografica cresce con il Festival: nel 1953 la tiratura totale dei dischi è di 5 milioni di copie per un fatturato che sfiora i due miliardi di lire.

Le Canzoni in gara
(In neretto le dieci canzoni promosse alla serata finale)

Titolo Autori Esecutore Serata
Acque amare Nisa-C.A.Rossi  Carla Boni - Katyna Ranieri 2
Buona sera Tumminelli-Di Ceglie Carla Boni - Flo Sandon’s 2
Campanaro Rastelli-Panzeri-Mascheroni Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale - Teddy Reno & Quartetto Stars 1
Canto della solitudine Bonagura-Redi  Nilla Pizzi - Teddy Reno 1
Domandatelo Silente-Baselice-Fiorelli Achille Togliani - Katyna Ranieri  2
Il passerotto Di Lazzaro-Valentini Carla Boni & Doppio Quint. Vocale - Quartetto Stars 2
Innamorami Ruccione-Bertini  Gino Latilla - Teddy Reno 1
L’altra Mascheroni-Biri  Flo Sandon’s - Nilla Pizzi  2
La mamma che piange di più Pisano-Rendine Achille Togliani - Giorgio Consolini  2
La pianola stonata Gigante-De Mura  Achille Togliani - Katyna Ranieri 1
Lasciami cantare una canzone Bixio-Cozzoli Achille Togliani - Teddy Reno 2
No, Pierrot Costanzo-Salani Achille Togliani - Katyna Ranieri 1
Papà Pacifico Rastelli-Fragna Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale - Teddy Reno & Quartetto Stars 1
Povero amico mio Rivi-Innocenzi Gino Latilla - Giorgio Consolini  1
Qualcuno cammina Rastelli-Casiroli Carla Boni - Flo Sandon’s 1
Sussurrando buonanotte Danpa-Pallesi-Panzuti  Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale - Teddy Reno & Quartetto Stars 2
Tamburino del reggimento Deani Gino Latilla  & Doppio Quint. Vocale - Giorgio Consolini 2
Vecchia villa comunale Ruocco-Oliviero Gino Latilla - Giorgio Consolini  2
Vecchio scarpone Calibi-Donida  Gino Latilla  & Doppio Quint. Vocale - Giorgio Consolini  1
Viale d’autunno D’Anzi Carla Boni - Flo Sandon’s  1

CLASSIFICA FINALE

Per la prima volta, la regina Nilla Pizzi deve cedere il primo posto e si classifica soltanto seconda. E con la vittoria, Carla Boni strappa alla rivale Nilla anche l’amore, diventando di lì a poco la signora Latilla.

  1. Carla Boni - Flo Sandons’s

Viale d’autunno
  2. Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale -
      Teddy Reno & Quartetto Stars
Campanaro
  3. Teddy Reno - Achille Togliani Lasciamo cantare una canzone
  3. Giorgio Consolini - Gino Latilla & Doppio
      Quintetto Vocale
Vecchio scarpone
  5. Giorgio Consolini - Gino Latilla Vecchia villa comunale
  6. Achille Togliani - Katyna Ranieri No, Pierrot
  7. Carla Boni & Doppio Quintetto Vocale -
       Quartetto Stars
Il passerotto
  8. Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale -
       Teddy Reno & Quartetto Stars
Sussurrando buonanotte
 9. Giorgio Consolini  - Gino Latilla & Doppio
      Quintetto Vocale
Tamburino del reggimento
10. Nilla Pizzi & Doppio Quintetto Vocale -
      Teddy Reno & Quartetto Stars
Papà Pacifico

Foto d'epoca

Sanremo 1953: le vincitrici Flo Sandon’s (vero nome Mammola Sandon, 1924-2006) e Carla Boni (vero nome Carla Gaiano, 1925-2009) con l’autore della loro canzone Giovanni D’Anzi (1906-1974) (fonte: Radiocorriere TV

Dati raccolti da Fiorenzo Pampolini
Elaborazione grafica  45 Mania