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45 GIRI IN GARA - IL FESTIVAL DI SANREMO

Festival di Sanremo 1951
a cura di Fiorenzo Pampolini


Edizione numero 1

Data di svolgimento: Lunedì 29, Martedì 30 e Mercoledì 31 Gennaio

In onda alla radio su Rete Rossa

Numero canzoni in gara: 20Numero canzoni promosse alla serata finale: 10

Presentatore: Nunzio Filogamo

Orchestra diretta da Cinico Angelini

Sono le ore 22 di lunedì 29 gennaio 1951. Agli ascoltatori della Rete Rossa della Radio Italiana, l’annunciatore Walter Florio dallo studio centrale legge le seguenti parole:
“Dal Salone delle Feste e degli Spettacoli del Casinò Municipale di Sanremo, trasmettiamo la prima serata del primo Festival della Canzone Italiana organizzato dalla RAI Radio Italiana e dal Casinò Municipale di Sanremo”.


Pochi secondi dopo, il maestro Cinico Angelini attacca la sua famosa sigla “C’è una chiesetta” e il presentatore Nunzio Filogamo saluta così gli ascoltatori: “Signore e signori, benvenuti al Casinò di Sanremo per un’eccezionale serata organizzata dalla RAI, una serata della canzone con l’orchestra di Cinico Angelini. Premieremo, tra le 240 composizioni inviate da altrettanti autori italiani, la più bella canzone dell’anno. Le venti canzoni prescelte vi saranno presentate in due serate e saranno cantate da Nilla Pizzi e da Achille Togliani con il duo vocale Fasano”.

Inizia così la manifestazione canora più famosa e più longeva del mondo. Ma come nacque il Festival?

L’Amministrazione del Comune di Sanremo, città da sempre meta turistica (nel 1874 vi soggiornarono l’Imperatrice di Russia e la famiglia del Duca d’Aosta), decide subito dopo la conclusione della seconda guerra mondiale un rilancio della città, e in particolare del Casinò Municipale che era stato inaugurato il 29 gennaio 1905, affidando ad Amilcare Rambaldi (esportatore di fiori per professione, ma con una grande passione per la musica) la definizione di un progetto per la realizzazione di nuove iniziative culturali. Rambaldi propone tra le altre cose anche un Festival di Canzoni, ma l’idea viene subito accantonata. 
 

Cinque anni più tardi, grazie anche all’interessamento del gestore del Casinò Pier Busseti e del nuovo addetto stampa, l’autore radiofonico Angelo Nizza, l’idea finì sulla scrivania del direttore dei programmi radiofonici, il maestro Giulio Razzi.
A Razzi l’idea piacque molto, ed insieme a Busseti, iniziò a svilupparla, definendo il regolamento e prendendo contatto con le Case discografiche dell’epoca. Fino a quando, in quella storica serata del 29 gennaio 1951, Angelini e Filogamo diedero il via al Festival di Sanremo.


In sala l’atmosfera è tranquilla: il pubblico, raccolto intorno ai tavolini, è intento a cenare, e ascolta le prime canzoni di Sanremo tra l’andirivieni dei camerieri e il tintinnare di bicchieri e posate, ma soprattutto è assolutamente inconsapevole di assistere ai primi vagiti di quello che sarebbe diventato un grande evento negli anni a venire.


La gara comincia: a rompere il ghiaccio sono le sorelle Dina e Delfina Fasano, ovvero il Duo Fasano con la prima canzone della storia del Festival di Sanremo, “Sorrentinella”.


La giuria, composta dalle persone presenti in sala e presieduta dal maestro Razzi, vota e sceglie le dieci canzoni finaliste. Al termine della serata finale, viene proclamata la canzone vincitrice, “Grazie dei fiori”, cantata da Nilla Pizzi. Del relativo disco a 78 giri, si vendono 36mila copie, mentre tutte le canzoni del festival messe assieme non vanno al di là delle 80mila copie. A Nilla Pizzi, la vittoria fruttò soltanto 80mila lire, e nessuno riuscì a rimediare un mazzo di fiori da offrirle, per cui all’ultimo momento si ovviò con alcuni garofani avvizziti strappati chissà dove e chissà da chi. E pensare che tutto questo accadde a Sanremo, la città dei fiori!

Le Canzoni in gara
(In neretto le dieci canzoni promosse alla serata finale)

Titolo Autori Esecutore Serata
Al mercato di Pizzighettone Ravasini-Locatelli Achille Togliani e Duo Fasano 1
E' l'alba Testoni-Trovajoli Nilla Pizzi 1
Famme durmì Danpa-Panzuti Achille Togliani e Duo Fasano 2
Grazie dei fiori Testoni-Panzeri-Seracini Nilla Pizzi 2
Ho pianto una volta sola Pinchi-Olivieri Nilla Pizzi 2
La cicogna distratta Valleroni-Da Rovere-Carrel Duo Fasano 1
La luna si veste d’argento Mascheroni-Biri          Nilla Pizzi e Achille Togliani 1
La margherita E.B. Valdes Nilla Pizzi e Duo Fasano 1
L’eco fra gli abeti C.A.Rossi-Bonagura  Nilla Pizzi e Achille Togliani 1
Mai più Fuselli-Rolando Achille Togliani  1
Mani che si cercano Redi-Colombo Achille Togliani   2
Mia cara Napoli Ruccione-Mazzocco Nilla Pizzi   2
Notte di Sanremo E. L. Poletto Nilla Pizzi  2
Oro di Napoli  Brigata-Bertini Nilla Pizzi  2
Sedici anni     Gambetti-Mari  Achille Togliani 2
Sei fatta per me  Fassino-Quattrini    Achille Togliani e Duo Fasano 1
Serenata a nessuno   Colì  Achille Togliani  2
Sorrentinella Seracini-Arrigo Duo Fasano 1
Sotto il mandorlo  Testoni-Panzeri-Donida   Duo Fasano  2
Tutto è finito Enrico-O.Odorici-S.Odorici Nilla Pizzi 1

CLASSIFICA FINALE

Nella serata finale, vengono premiate le canzoni classificate dal primo al terzo posto. Le altre sette sono considerate quarte a pari merito.

1. Nilla Pizzi

Grazie dei fiori
2. Nilla Pizzi e Achille Togliani La luna si veste d'argento
3. Achille Togliani Serenata a nessuno

Foto d'epoca

In primo piano il maestro Angelini, dietro da sinistra Nilla Pizzi, il Duo Fasano e un musicista dell’orchestra; in piedi Achille Togliani e un altro musicista. (Fonte Radiocorriere TV)

Dati raccolti da Fiorenzo Pampolini
Elaborazione grafica  45 Mania