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L'Editoriale della settimana
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1968. IL QUARTO GRUPPO DI CANZONI IN GARA

Cari amici, eccoci al quarto gruppo di canzoni in gara nella quinta edizione di “Un disco per l’estate”, iniziato alla radio domenica 21 aprile 1968.

Questa volta sono di turno le 14 canzoni proposte nella quarta ed ultima passerella televisiva trasmessa martedì 28 maggio alle ore 22,15 sul Secondo Programma, presentata da Luisa Rivelli con la regia di Guido Stagnaro.

1. Mi sentivo strano, di Rickygianco-U.Napolitano interpretata dai Quelli (Ricordi - ed. Casiroli/Musical Film/Fonofilm Ricordi)

Inizia la sua carriera nel 1964 questo gruppo nel quale ci sono anche Franz Di Cioccio e Franco Mussida che fonderanno poi la PFM. Tra il 1966 e il 1967 la voce della band è quella di Teo Teocoli. Ed eccoli ora, con Alberto Radius chitarra e voce in gara al Disco per l’estate.

2. Come un’ombra, di Rex-Saulle-Calzolari-Langosz, cantata da Piter e i Funamboli (Saint Martin - ed. Saint Martin)

Una bella e triste canzone che racconta la fine di un amore interpretata dal leader del gruppo I Funamboli, Piter. Nonostante sulla copertina del disco ci sia anche il nome del complesso, la canzone veniva annunciata come interpretata da Peter.

3. Vedo il sole a mezzanotte, di Nisa-Lojacono, cantata da Alessandra Casaccia (Ariston - ed. Ariston)

Debutto in una gara importante per questa 17enne marchigiana che l’anno dopo sarà a Sanremo in coppia con Carmen Villani. La cantante morirà prematuramente nel 1995 insieme al figlio 16enne in un incidente aereo.

4. Solo noi, di Iglio-Campassi-Amendola.Mastrominico, cantata da Gianni Nazzaro (Fans - ed. Canzoni Moderne)

Dopo alcuni anni di carriera come imitatore di cantanti famosi, con il nome d’arte di Buddy, finalmente ecco il cantante napoletano al debutto con il suo vero nome. Con questa canzone melodica, arriverà soltanto alle semifinali di Saint Vincent, ma negli anni successivi vincerà due volte (1972 e 1974) il Disco per l’estate.

5. Suonavan le chitarre, di Specchia-Della Giustina, cantata da Niki (Tiffany - ed. Rimi)

 

Breve carriera per questa interprete che partecipa al programma “Settevoci” di Pippo Baudo, a due edizioni di “Un disco per l’estate” (1968 e 1969) e a Canzonissima 1970..

6. Un colpo al cuore, di Bigazzi-Capuano, cantata da Mario Zelinotti (Durium - ed. Duomo)

Lanciato nel 1963 dal Festival degli Sconosciuti di Ariccia, manifestazione ideata da Teddy Reno, il cantante di Marino (Roma) approda poi ad alcune gare importanti come il Cantagiro, Sanremo e questo Disco per l’estate dove propone una canzone che sarà incisa anche dalla grande Mina. Ci ha lasciato nel 2013.

7. Suona suona violino, di Meccia-Meccia-Mantovani, cantata da Robertino (Carosello - ed. Curci)

Il cantante romano (vero nome Roberto Loreti) inizia a cantare giovanissimo con tournées in Danimarca e negli Stati Uniti. In Italia il suo periodo migliore va dal 1964 (a Sanremo con “Un bacio piccolissimo”) ai primi anni ’70.

8. Prega per me, di Pallavicini-Pallesi-Malgoni, cantata da Fiammetta (Mini Records - ed. Telstar)

Figlia di un noto musicista, la brava cantante romana partecipa a tre edizioni consecutive di “Un disco per l’estate” (1967, 1968 e 1969). Nel 1970 va al Cantagiro, poi continua ancora per qualche anno a incidere dischi con diverse case discografiche.

9. C’era un muro alto, di Bertero-Buonassisi-Marini-Valleroni, cantata da Renzo (CDB ed. Rimi/Telemondo)

 

Renzo Levi Minzi, voce del complesso I Delfini, tenta la carriera come solista con questa bella canzone scritta dagli stessi autori di “Mi va di cantare” interpretata da Louis Armstrong a Sanremo.

10. Non illuderti mai, di Pace-Panzeri-Pilat, cantata da Orietta Berti (Polydor - ed. Telstar/Alfiere)

Quarta partecipazione al Disco per l’estate per la Berti con questa canzone che era stata scartata al Festival di Sanremo e che invece a Saint Vincent le consente di salire sul podio classificandosi al secondo posto.

11. Cinque minuti e poi, di Pagani-Lamorgese-Prestipino, cantata da Maurizio (Joker - ed. MAS)

Leader del gruppo I New Dada, Maurizio Arcieri nel 1967 tenta la carriera come solista, e nel 1968 partecipa al Disco per l’estate con questa canzone che, pur non arrivando a Saint Vincent, risulterà uno dei 45 giri più venduti della manifestazione.

12. E’ nn’amico ll’ammore, di Martucci-Colosimo-Landi, cantata da Mario Abbate (Vis Radio ed. n.d.)

La canzone napoletana, quasi sempre presente al Disco per l’estate, è rappresentata in questa edizione da Sergio Bruni (che abbiamo visto nelle scorse settimane) e da questo bravo interprete in gara più volte a Sanremo e al Festival di Napoli.

13. L’orologio, di Pace-Panzeri-Pilat, cantata da Caterina Caselli (CGD - ed. Suvini-Zerboni)

Nell’estate del 1968, l’ex “casco d’oro” avrà molte più soddisfazioni al Cantagiro dove si aggiudicherà la vittoria con “Il volto della vita”, ma anche “L’orologio”, una marcetta dei soliti Pace-Panzeri e Pilat,  supererà la fese eliminatoria ed arriverà alla finalissima di Saint Vincent.

14. Il sole della notte, di Paoli-Donaggio, cantata da Pino Donaggio (La Voce del Padrone - ed. Accordo)

Il bravo cantautore veneziano è particolarmente affezionato al Disco per l’estate dove torna per la quinta volta consecutiva, questa volta con un pezzo da lui stesso composto su testo di Gino Paoli.

In questa quarta vetrina televisiva, che – lo ricordiamo – è soltanto una passerella senza selezione, sono otto le canzoni che supereranno il turno ed arriveranno alle serate finali di Saint Vincent, e sono quelle di Gianni Nazzaro, Robertino, Fiammetta, Renzo, Orietta Berti, Mario Abbate, Caterina Caselli e Pino Donaggio.

Eliminate le canzoni dei Quelli, Peter, Alessandra Casaccia e Maurizio.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo.

Buona settimana a tutti!

Pieretto