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L'Editoriale della settimana
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVAL DI NAPOLI 1969. E MENTRE L'UOMO CONQUISTA LA LUNA, COMINCIA IL FESTIVALBAR

Cari amici, la diciassettesima edizione del Festival della Canzone Napoletana si svolge in diretta radio e TV dal 17 al 19 luglio al teatro Politeama di Napoli. Il presentatore è Daniele Piombi.  Le canzoni in gara sono 24. Gli organizzatori puntano ad un ritorno allo spirito più autentico della musica partenopea, che sembra però ormai tramontato. Gli autori e gli interpreti continuano a puntare su pescatori, scugnizzi e amori traditi.

I cantanti in gara sono tutti napoletani, tranne un paio di eccezioni. E nel cast figurano anche molti nomi nuovi, ma tutti cercano di imitare le ugole d’oro della canzone napoletana. Tra di essi anche il figlio di Mario Abbate, Rino, che aveva vinto il concorso “Due voci nuove per Napoli”, organizzato dal cantante Nunzio Gallo.

Torna in gara il vincitore della prima edizione (1952) Franco Ricci che afferma “Non ammazzatemi reclamizzando l’età, è un merito e non un demerito cantare quando si hanno i capelli bianchi. D’altra parte, Fierro e Rondinella non sono mica dei bambini”.

Ma ecco l’elenco delle canzoni in gara con i rispettivi interpreti. Le prime 10 sono quelle che non hanno superato il turno, mentre il secondo gruppo di 14 canzoni si riferisce a quelle che sono state promosse alla serata finale.

Estate addio (Gloria Christian e Mirna Doris)
Fermata obbligatoria (Mario Abbate e Rino Abbate)
L’ostricaro ‘nfantasia (Nando Paduano e Pina Iodice)
L’ultima sera (Mario Trevi e Nunzia Greton)
N’angiulillo (Peppino Gagliardi e Giacomo Rondinella)
‘Nnammurata busciarda (Mario Abbate e Salvatore Zinzi)
‘Na rosa e ‘na buscia (Nunzio Gallo e Mario Abbate)
‘Na rosa... mille rose (Nunzio Gallo e Franco D’Ambra)
‘O spogliarello (Antonio Buonomo e Beniamino Maggio)
Si’ stato tu (Cinzia e Enzo Rippa)

Abbracciame  (Mario Merola e Giulietta Sacco)
Cara busciarda (Nino Fiore e Mario Trevi)
Ciente appuntamente (Mario Merola e Luciano Rondinella)
Ciento notte   (Peppino Gagliardi e Tony Astarita)
Giuvanne simpatia (Aurelio Fierro e Giacomo Rondinella)
‘Nu peccatore (Tony Astarita e Nino Fiore)
‘O masto (Mario Merola e Antonio Buonomo)
‘O scugnizzo  (Peppino Gagliardi e Lucia Valeri)
Preghiera a ‘na mamma (Mirna Doris e Aurelio Fierro)
Songo ‘e nato (Lolita e Mario Abbate)
St’ammore (Franco Ricci e Gino Da Procida)
Tira ‘a rezza, oi piscatore (Giuseppe De Stefano  e Raoul)       
Tu! (Peppino Di Capri e Lolita)
Tu sì ll’ammore (Gloria Christian e Michaelis)

Ed ecco la proclamazione dei vincitori. Al 3° posto, si classifica “‘O scugnizzo”, cantata da Peppino Gagliardi e Lucia Valeri, al 2° posto “‘Nu peccatore”, cantata da Tony Astarita e Nino Fiore. Vince il Festival di Napoli 1969, “Preghiera a ‘na mamma”, una canzone in puro stile “sceneggiata” napoletana, interpretata da Mirna Doris e Aurelio Fierro.

Intanto, il mondo intero assiste col fiato sospeso al primo sbarco dell’uomo sulla Luna. Memorabile la diretta televisiva della RAI, una delle prime maratone TV, con Tito Stagno dagli studi di Roma e Ruggero Orlando da Houston. Inizia alle 19.30 del 20 luglio la diretta TV che culminerà alle 22,23 con l’allunaggio del Lem e il mattino dopo con la “passeggiata lunare” di Armstrong e Aldrin.

E in quella stessa serata del 20 luglio, il Secondo Programma TV dedica un primo appuntamento al “Festivalbar 1969”. Va in onda infatti alle 21,15 “Juke-box sottovoce”, itinerari musicali del Festivalbar presentati da Vittorio Salvetti. Ne parleremo nelle prossime settimane.

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo!

Buona settimana!

Pieretto