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L'Editoriale della settimana
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1972. LA FASE ELIMINATORIA E LA HIT PARADE DEL 19 MAGGIO 1972

Cari amici, dal 15 al 18 maggio si svolge alla radio la fase eliminatoria di Un disco per l’estate, le cui trasmissioni radiofoniche erano iniziate il 16 aprile, come vi abbiamo già raccontato nelle scorse settimane. Le 64 canzoni in gara, vengono suddivise in 4 gruppi di 16 canzoni ciascuno, e vengono trasmesse in quattro puntate in onda alle ore 12,40 presentate da Giancarlo Guardabassi.

Al termine della quarta trasmissione, viene stilata una classifica generale definitiva, e viene deciso di portare da 24 a 28 il numero delle canzoni promosse alle tre serate di Saint Vincent. Al primo posto, c’è Gianni Nazzaro con “Quanto è bella lei”, secondo Tony Cucchiara con “Malinconia”, terzi i Romans con “Voglia di mare”. Umberto Balsamo ex aequo con Peppino Di Capri, Piero Focaccia, Iva Zanicchi e Ombretta Colli passano il turno grazie al fatto di aver portato a 28 invece di 24 le canzoni finaliste.

Vi racconteremo poi a giugno la fase finale della manifestazione che, come ricorderete, confermerà Gianni Nazzaro al primo posto, ma diverse saranno invece le posizioni successive. Intanto, dando un’occhiata agli eliminati, si trovano molti nomi eccellenti della canzone italiana, per esempio Patty Pravo, Sergio Endrigo e Gianni Morandi, tutti e tre in gara per la prima volta al Disco per l’estate. Probabilmente delusi da questo risultato non parteciperanno più a questa manifestazione.

Ma ci sono altri nomi molto noti nell’elenco dei bocciati, citiamo Lucio Dalla (30esimo con “Sulla rotta di Cristoforo Colombo”), Mario Tessuto (rivelazione dell’edizione 1969 con “Lisa dagli occhi blù”), 33esimo con “Un attimo del giorno”, Tony Renis 39esimo con “Un uomo tra la folla”, Gli Alunni del Sole, 40esimi con “Un ricordo”, Ron (ancora in gara con il suo nome di battesimo Rosalino), 41esimo con “Storia di due amici”, I Camaleonti, 44esimi con una canzone decisamente fuori stagione, il titolo infatti è “Tempo d’inverno”, la Nuova Equipe 84, 55esima con “Pullman”, Romina Power, 56esima con “Nostalgia”. Per la cronaca, il 64esimo ed ultimo posto è di un gruppo rock, gli Era di Acquario, che avevano portato in gara un pezzo dal titolo “Geraldine”, non proprio adatto ad una popolare manifestazione canora.

Riportiamo qui di seguito i nomi dei 28 interpreti promossi alle serate finali di Saint Vincent, in ordine di classifica della fase eliminatoria (i titoli delle loro canzoni li abbiamo già citati nella presentazione di qualche settimana fa, e li ripeteremo poi quando racconteremo a giugno le tre serate di Saint Vincent): Gianni Nazzaro, Tony Cucchiara, I Romans, Tony Astarita, I Nomadi, I Dik Dik, Piero e i Cottonfields, Mino Reitano, Renato, Orietta Berti, I Ricchi e Poveri, I Nuovi Angeli, Nada, Riccardo Del Turco, I Delirium, Ornella Vanoni, Maurizio, Mario Merola, Gino Paoli, Giovanna, Gruppo 2001, I Vianella, Fred Bongusto, Umberto Balsamo, Peppino Di Capri, Piero Focaccia, Iva Zanicchi e Ombretta Colli.

Intanto, nella Hit Parade del 19 maggio 1972, condotta da Lelio Luttazzi, ci sono ancora tra i primi dieci, due pezzi lanciati dal Festival di Sanremo che si era svolto alla fine di febbraio, e sono “Jesahel” dei Delirium all’ottavo posto e “Montagne verdi” di Marcella al sesto posto.

Al decimo posto, resiste ancora “Imagine” di John Lennon, mentre al nono posto c’è Louis Armstrong (che ci aveva lasciato nel luglio dell’anno precedente) con il suo ultimo singolo “All the time in the world”. Settimo posto per Adriano Pappalardo con una canzone di Mogol e Battisti, “È ancora giorno”.

Quinto posto per “Without you” di Harry Nilsson. La cover italiana di questo pezzo dal titolo “Per chi”, viene incisa anche dai Gens che la porteranno al Cantagiro 1972 aggiudicandosi il primo posto nel girone dei complessi.

Al quarto posto ci sono i Bee Gees con “My world”, terza è Mina con un pezzo scritto da Tony Renis, ovvero “Grande grande grande”.  E la stessa Mina occupa anche il secondo posto con “Parole parole”, sigla di chiusura dello show televisivo “Teatro 10”, da lei condotto insieme ad Alberto Lupo, e durante il quale aveva duettato con Battisti.

E a proposito di Battisti, è lui l’interprete della “canzone regina”, come diceva il maestro Luttazzi”. In vetta alla classifica c’è infatti uno dei più grandi successi del cantautore reatino, ovvero “I giardini di marzo”.

Ed anche per oggi è tutto.

Appuntamento a sabato prossimo!

Buona settimana!

La foto della settimana

Il cantautore Harry Nilsson (1941-1994) ai tempi di “Without you”
(Foto da Google Immagini)

Pieretto