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L'Editoriale della settimana
a cura di Fiorenzo Pampolini

1971: MOSTRA INTERNAZIONALE DI VENEZIA E L'ULTIMO SALUTO A NICOLETTA ORSOMANDO

Cari amici, la settima edizione della Mostra Internazionale di Musica Leggera si svolge a Venezia dal 16 al 18 settembre. Organizzata come sempre da Gianni Ravera, la Mostra va in onda dal Teatro “La Perla”, ed è presentata da Alberto Lupo e Aba Cercato. Nel corso delle tre serate, riprese in diretta da radio e TV, sfilano senza gara numerosi big della canzone. Ecco l’elenco:

Al Bano (Mamma Rosa)     
Orietta Berti (Ritorna amore)
I Blue Mink (The banner man)
Adriano Celentano (Una storia come questa)
Gigliola Cinquetti (Amarti e poi morire)
Jimmy Cliff (Wild world)
Lucio Dalla (Il gigante e la bambina)
Demis (Fire and ice)
Nicola Di Bari (Un uomo molte cose non le sa)
I Domodossola (L’amore del sabato)
Donatello (Anima mia)
Rosanna Fratello (Un rapido per Roma)
I Gatti di Vicolo Miracoli (L’ultimo fiore)
Astrud Gilberto (Ti mangerei)
The Middle of the Road (Tweedle dee, tweedle dum)
Milva (La filanda)
Nada (Tic toc)
I New Trolls (La prima goccia bagna il viso)
The Ocean (Put your hand in the hand)
Franck Pourcel (Anonimo veneziano)
Patty Pravo (Non ti bastavo più)
Peret (Borriquito)
Massimo Ranieri (Io e te)
Mino Reitano (Apri le tue braccia e abbraccia il mondo)
I Ricchi e Poveri (Amici miei)
Marisa Sannia (La mia terra)
Simon Luca (Spegni la luce)
Ornella Vanoni (Domani è un altro giorno)

Il cast è di tutto rispetto, tra i big internazionali è presente Astrud Gilberto (parente stretta di Joao ed entrambi assi della bossa nova, con la canzone “Ti mangerei”, cover di “It’s not for you” di Bob Dylan). Inoltre, il Radiocorriere TV annuncia la partecipazione anche di Gilbert Montagnè (ragazzo di 20 anni, cieco dalla nascita, nuovo idolo della canzone francese), di Eric Charden (anch’esso francese), del cantante bulgaro Emil Dimitrov (che canta un po’ come Modugno e un po’ come Robertino) e del duo statunitense dei Carpenters (ovvero Richard e Karen Carpenter, fratello e sorella).

Tra gli italiani, da citare il ritorno di Massimo Ranieri, assente dalla Hit Parade dai giorni trionfali dell’ultima Canzonissima. Il suo brano lanciato all’Eurofestival, “L’amore è un attimo”, non ha avuto un esito per lui soddisfacente, e dunque Venezia è l’occasione per una auspicata rivincita.

Ugualmente attesa alla prova è Patty Pravo che durante la stagione estiva è stata una delle pochissime mattatrici, insieme alla Vanoni e a Milva. Né dev’essere considerata lontana dal vero l’ipotesi che molti dei motivi nuovi che sfilano sulla ribalta veneziana attingono al filone folk. Gigliola Cinquetti è stata fra le prime a lanciare sul mercato vecchi brani folk. “La domenica andando alla messa” avrebbe superato le sessantamila copie, e il 33 giri intitolato “Cantando con gli amici” (dodici canzoni dello stesso genere) le ventimila.

La gara è tra 12 giovani (6 per serata) selezionati tra l’8 e l’11 settembre nel corso di una serie di spettacoli svoltisi a Mestre, ai quali hanno partecipato ben 60 voci nuove. I loro nomi sono (in ordine di classifica della preselezione di Mestre dal 1° al 12° posto): Marisa Sacchetto, Simon Luca, I Gatti di Vicolo Miracoli, I Domodossola, Romolo Ferri, Fabrizia Vannucci, Nuccio Bartiromo, Mosè, I Cugini di Campagna, Daniel, Marcella Bella e il duo Franco e Regina.

Alla serata finale sono ammessi i quattro giovani più votati nelle prime due serate:
Marcella Bella (Hai ragione tu)
Daniel (Fra le lacrime e la terra)
Romolo Ferri (Vorrei)
Marisa Sacchetto (Innamorata di te)

Al quarto posto, si classifica Daniel, al secondo a pari merito Marisa Sacchetto e Marcella Bella.
Vince la “Gondola d’Argento” Romolo Ferri con “Vorrei”.

Inoltre, come di consueto ormai in questa manifestazione, viene assegnata la “Gondola d’Oro” al partecipante all’edizione precedente che ha venduto il maggior numero di dischi. L’ambito premio va a Ornella Vanoni, che negli ultimi dodici mesi ha venduto 225.919 copie del brano “L’appuntamento”, inseguita da Massimo Ranieri (183.100 copie di “Sogno d’amore”) e Gianni Morandi (180.549 copie di “Al bar si muore”).

Come si vede da questi dati, la crisi del 45 giri continua inarrestabile. Soltanto due anni prima, il vincitore della rassegna Riccardo Del Turco aveva venduto circa 800.000 copie di “Luglio”, e l’anno prima Moustaki aveva ritirato il premio per aver venduto 493.855 copie della sua canzone “Lo straniero”.

Ed anche per oggi è tutto. Con questo editoriale siamo arrivati alla tradizionale – per noi – pausa di settembre, e dunque vi diamo appuntamento a sabato 2 ottobre.

A presto!

La foto della settimana

Ciao, Nicoletta. Sei stata per 40 anni la voce e il sorriso della televisione, una TV che non c’è più e che siamo in molti a rimpiangere. Entravi nelle nostre case con discrezione, signorilità ed eleganza, quella stessa eleganza che traspariva persino da un gesto banale come quello di mettere e togliere gli occhiali. Il nostro è un sito di musica, e possiamo dire che la tua carriera in TV ha coinciso con i primi 45 giri, il loro successo strepitoso, e poi il loro inarrestabile declino. E tu, col tuo sorriso e la tua dizione impeccabile, ci annunciavi i Sanremo, le Canzonissime, i Dischi per l’estate, i Cantagiro, i Festivalbar… E Sanremo e Saint Vincent ti hanno visto sul palco a presentare il Festival nel 1957 insieme a Nunzio Filogamo, e il Disco per l’estate nel 1966 con Corrado e Mascia Cantoni. Buon viaggio, cara Nicoletta, tra le nuvole di quella TV in bianco e nero che ti ha preso per mano quando ancora le trasmissioni erano sperimentali, e che ti ha portato, graditissima ospite, nelle case degli italiani fino al 1993. R.I.P, cara Nicoletta… fine delle trasmissioni.
(Foto da Google Immagini)

Pieretto