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a cura di Fiorenzo Pampolini

IL CINEMA NEL JUKE-BOX. LE COLONNE SONORE SUL MERCATO DISCOGRAFICO

Cari amici, 50 anni fa le musiche da film continuano ad avere una parte di primo piano nel mercato discografico. E il discorso vale anche per i collezionisti alla costante ricerca di pezzi rari legati a note produzioni cinematografiche d’altri tempi.

Sono molto ricercati per esempio il microsolco con le canzoni di Marylin Monroe ricavate dalle colonne sonore dei suoi vari film, e l’album di Glenn Miller con le registrazioni cinematografiche della famosa orchestra. Peraltro, negli anni Quaranta, la tecnica di ripresa sonora degli stabilimenti cinematografici era molto più progredita di quella delle sale d’incisione discografica.

Ma torniamo al 1968. Fra le tante etichette discografiche attive in quel periodo ce ne sono due con sede a Roma che hanno cataloghi fatti quasi esclusivamente di musiche da film (la Cinevox e la CAM).

Nel 1967, ebbe grande successo la colonna sonora del film “Un uomo, una donna”. La musica di Francis Lai contribuì senza dubbio a fare del film di Claude Lelouch un campione d’incasso, ma a sua volta il film determinò il successo della canzone.

Più o meno la stessa cosa era avvenuta con l’ormai famoso western all’italiana “Per un pugno di dollari” e la relativa musica di Ennio Morricone, con i film di Federico Fellini (“La strada”, “La dolce vita”, “Otto e mezzo”, ecc.) e le colonne sonore di Nino Rota.

Non sempre però, successo cinematografico e successo discografico coincidono. Il film “Zorba il greco”, per esempio, ebbe un esito disastroso, mentre i dischi con “La danza di Zorba” si vendettero a milioni di copie. E la stessa cosa avvenne con “Strangers in the night”, tratta dalla colonna sonora di un film modestissimo come “M-5 Codice diamanti”, e interpretata da Frank Sinatra, che si rivelò come uno dei dischi più venduti del 1966.

Dunque, nonostante l’avvento dei juke-box, dei mangiadischi e della stessa televisione, il cinema continua ad essere un veicolo di diffusione efficacissimo per la canzone. Il maestro Piero Piccioni è uno dei compositori più ricercati dai produttori cinematografici. Molto richiesti sono anche Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Luis Enriquez, Carlo Rustichelli, Piero Umiliani. Quasi tutte le canzoni italiane da film più fortunate di questi ultimi anni portano la loro firma.

E poi ci sono i cosiddetti “musicarelli”, ovvero quei film che nascono per sfruttare la popolarità di canzoni già collaudatissime, anziché per lanciarne di nuove. Nel 1968, ci sono stati “Cuore matto” con Little Tony, “Io ti amo” con Dalida e Alberto Lupo, “L’oro del mondo” con Al Bano, un film sul Cantagiro, ecc.

E’ stata comunque l’annata, per quanto riguarda la musica da film, di Bonnie and Clyde. Tuttavia non è stata la colonna sonora (benché apprezzatissima dagli intenditori di jazz) ad avere successo, ma una canzone inglese, liberamente ispirata alla vicenda del film: quella che ha dato la fama a Georgie Fame e che in Italia è stata pittorescamente ripresa dal giovane Rinaldo Ebasta.

Intanto, l’estate delle canzoni sta per approdare in tre città italiane sedi di altrettanti casinò: dal 13 al 15 giugno, a Saint Vincent, si svolgeranno le serate finali della quinta edizione di “Un disco per l’estate”, il 19 giugno partirà da Sanremo la carovana itinerante della settima edizione del Cantagiro, mentre a Venezia, big e giovani si contenderanno rispettivamente la “Gondola d’Oro” e la “Gondola d’Argento” nella quarta edizione della Mostra Internazionale di Musica Leggera il 29 giugno in piazza San Marco.
Inoltre, i nuovi 45 giri di 12 big e 12 giovani stanno per essere immessi nei juke-box di tutta Italia per sfidarsi nella quinta edizione del Festivalbar che si concluderà a settembre, mentre al Teatro Politeama di Napoli a luglio sfileranno 24 nuove canzoni, tutte rigorosamente in dialetto napoletano, per contendersi il primo premio al Festival di Napoli.

Sono tutti eventi dei quali ci occuperemo dettagliatamente nelle prossime settimane, a cominciare dalle tre serate di Saint Vincent dalle quali, il 15 giugno, uscirà il “Disco per l’estate” 1968.