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Archivio Editoriali - 9 Maggio 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

SERATE A MOSCA. 43 PAESI IN GARA ALL'EUROFESTIVAL, MA L'ITALIA NON C'E'

Cari amici, nei prossimi giorni si svolgerà a Mosca la 54esima edizione dell’Eurovision Song Contest, meglio noto come Eurofestival. Questa manifestazione non ha mai avuto grande successo in Italia, anche se il nostro Paese vi ha partecipato ininterrottamente dal 1956 al 1980, e poi saltuariamente in alcune edizioni successive. 

L’Eurofestival nasce nel 1956 con l’intento di realizzare una sorta di Comunità Europea della canzone. La prima edizione si svolge in Svizzera, e vi partecipano sette Stati, ovvero Belgio, Francia, Germania Ovest, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Svizzera. La vittoria va al Paese ospitante con la canzone Refrain, interpretata da Lys Assia. L’Italia è in gara con la vincitrice del Festival di Sanremo Franca Raimondi (ma c’è anche la rivelazione Tonina Torrielli), e per molti anni sarà il vincitore della rassegna canora della città dei fiori a rappresentare il nostro Paese a questa competizione europea.

L’Italia si aggiudica la vittoria all’Eurofestival soltanto due volte, nel 1964 con la giovanissima Gigliola Cinquetti, già vincitrice dei Festival di Castrocaro e Sanremo, che interpreta Non ho l’età, e nel 1990 con Toto Cutugno che propone Insieme 1992.

Seguendo la tradizione della gara, che prevede lo svolgimento dell’evento nel Paese vincitore dell’anno precedente, la RAI organizza le edizioni del 1965, che si svolge nella Sala Concerti RAI di Napoli presentata da Renata Mauro, e nel 1991, in onda dagli studi romani di Cinecittà, presentata dai due vincitori italiani Gigliola Cinquetti e Toto Cutugno.

Dal 1970, a seguito del posticipo del Festival di Sanremo, che si svolge a fine febbraio anzichè a fine gennaio, viene designato a rappresentare l’Italia il vincitore di Canzonissima, che si conclude il 6 gennaio. E’ la prima volta per Gianni Morandi, che si classifica all’ottavo posto con  uno dei suoi grandi successi, Occhi di ragazza, scritta per lui da Lucio Dalla.

L’indice di ascolto dell’Eurofestival dà poche soddisfazioni alla RAI, che trasmette l’evento quasi sempre in seconda serata e in differita. Negli anni Ottanta, cala ulteriormente l’interesse, e per alcune edizioni l’Italia non partecipa.

Negli anni Novanta, il nostro Paese è in gara con Toto Cutugno, Peppino Di Capri, Mia Martini, Enrico Ruggeri. Poi, nel 1997, l’ultima partecipazione con i Jalisse che interpretano Fiumi di parole. Intanto, in Europa, il successo dell’Eurofestival cresce, e il grande numero di Paesi partecipanti induce l’organizzazione a suddividere l’evento in più serate.

Ed eccoci al 2009. L’edizione numero 54 si svolgerà in Russia (che ha vinto l’edizione 2008 con Dima Bilan, interprete di Believe), presso il Complesso Sportivo Olimpico della capitale Mosca, il 12, 14 e 16 maggio. In gara ci sono 43 Paesi. Nella finale del 16 maggio, accedono di diritto la nazione ospitante (Russia) e la Francia, la Germania, il Regno Unito e la Spagna, che si contenderanno il titolo con i 20 Paesi più votati nelle prime due serate.

E torniamo all’edizione 1965, che ci dà lo spunto per un breve ricordo della sua presentatrice, Renata Mauro, scomparsa poche settimane fa. Renata Maraolo (questo il vero nome della brava cantante e presentatrice) avrebbe festeggiato il 17 maggio il suo 75esimo compleanno. Inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cantante, ma la sua notorietà e legata alla presentazione e/o partecipazione per molti eventi musicali e televisivi degli anni Sessanta, come Sanremo, Disco per l’estate, Mostra di Musica Leggera di Venezia, Giochi senza frontiere, Giardino d’inverno, Studio Uno.

La Mauro era stata scoperta nel 1955 in un locale di Ischia da Franca Valeri, che la aveva voluta con sè nella commedia musicale “L’arcisopolo”. Nel 1962, è la presentarice di “Alta pressione”, regia di Enzo Trapani, spettacolo televisivo dal quale prendono il volo due protagonisti della canzone italiana come Gianni Morandi e Rita Pavone.

Nel 1965 presenta l’Eurofestival e le serate finali di “Un disco per l’estate”, mentre nel 1967, è lei, sul palcoscenico di Sanremo, insieme a Mike Bongiorno, ad annunciare la morte di Luigi Tenco.

Dal 1967 al 1970, la Mauro è la voce di “Giochi senza frontiere”. Nel 1973, incide ancora un album di classici della musica internazionale, poi si ritira a vita privata. Poche settimane fa, il 28 marzo, muore nell’ospedale di Biella, città dove viveva ormai da diversi anni.

Ciao, Renata, e grazie per averci regalato la tua voce e il tuo sorriso, in un periodo così significativo e ricco di eventi per la nostra musica. Non ti dimenticheremo!

Ed eccoci al consueto appuntamento con i compleanni della settimana. Auguri a...

9 maggio: Nancy Cuomo (60 anni), Billy Joel (60)
10 maggio: Donovan (63), Bono degli U2 (49)
11 maggio: Simone Tomassini (35)
12 maggio: Burt Bacharach (81), Nadia Liani (71), Michel Fugain (67), Daniele Fossati (46)
13 maggio: Tony Renis (71), Neil Sedaka (70), Paolo Barabani (56)
14 maggio: Giampero Artegiani (54), Scialpi (47)
15 maggio: Dario Baldan Bembo (61), Brian Eno (61), Mario Guarnera (60)