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Archivio Editoriali - 9 Ottobre 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANZONISSIMA 1970. CORRADO, LA CARRA' E 36 CANTANTI NEL TORNEO MUSICALE DI FINE D'ANNO

Cari amici, esattamente 40 anni fa stava per prendere il via una memorabile edizione di “Canzonissima”, presentata da Corrado e Raffaella Carrà. Ma procediamo con ordine. Nella prima settimana di ottobre, radio e TV trasmettono nella serata del 7 il Festival di Castrocaro. Le vincitrici di questa edizione sono Mara Nanni e Marisa Sacchetto.

Alla radio, inizia il 4 ottobre la serie di trasmissioni “Le nuove canzoni italiane” (Concorso UNCLA 1970). In questa edizione della rassegna patrocinata appunto dall’UNCLA (Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori) sono in gara 54 canzoni, proposte da alcuni interpreti affermati come Nilla Pizzi, Jula De Palma, Gipo Farassino, Memo Remigi, Gloria Christian, Mario Abbate, e da altri cantanti giovani o emergenti. Ci sono anche alcuni complessi, come Gli Alluminogeni, Gli Squali 66, Ascanio e Le Forze Nuove, e La Nuova Generazione. Le vetrine del concorso UNCLA vanno in onda tutti i giorni, escluso il sabato, prevalentemente in orari serali.

E il 10 ottobre, dopo Carosello, prende il via “Canzonissima 1970”. Sulle note di Ma che musica maestro, il torneo musicale abbinato alla Lotteria di Capodanno entra nelle nostre case raggiungendo indici di ascolto da record! Sono in media 27 mlioni gli italiani che si sintonizzano ogni sabato sul Programma Nazionale della TV, ai quali vanno aggiunti coloro che seguono  “Canzonissima” alla radio sul Secondo Programma.

La nuova edizione è firmata dagli autori Paolini e Silvestri, reduci da cinque anni di successo con “Settevoci”. L’orchestra è diretta da Franco Pisano, che ha scritto anche la già citata sigla di apertura e quella di chiusura (Dove vai, interpretata dai Dik Dik). Il regista è Romolo Siena.

Il regolamento prevede che i 36 cantanti gareggino a coppie (un uomo e una donna) in modo da sdrammatizzare le fatali eliminazioni. La composizione delle coppie avviene ogni settimana per sorteggio durante la trasmissione, e cambierà per ogni fase del torneo. Le due coppie meglio classificate di ogni puntata superano il turno. Nella seconda fase, verranno così formate 12 nuove coppie, e poi ancora nella terza fase 6 coppie (da questo punto in poi con canzoni inedite), e in semifinale 4 coppie. Qui finisce il gioco delle coppie, e gli otto interpreti rimasti in gara si sfidano individualmente per conquistare il titolo di vincitore nella finalissima del 6 gennaio.

Ogni settimana funzionano al Teatro delle Vittorie due giurie. La prima composta da dieci donne e da dieci uomini (metà dei componenti deve avere una età inferiore ai 25 anni), e l’altra formata dai rappresentanti di dieci quotidiani italiani il cui voto sarà espresso collettivamente e non singolarmente. Al voto delle giurie, saranno poi aggiunti quelli pervenuti con le cartoline-voto dei telespettatori.

In ogni puntata, è prevista la presenza di due ospiti cinematografici, nella prima puntata essi sono Alighiero Noschese ed Enrico Montesano, due creature della televisione che con il film “Io non scappo, fuggo” sono diventati campioni d’incasso per le sale cinematografiche. Il balletto centrale della trasmissione evoca l’epoca d’oro di Charlie Chaplin.

Protagoniste della prima puntata sono le tre coppie formate da Little Tony-Caterina Caselli, Peppino Di Capri-Iva Zanicchi e Nicola Di Bari-Niki.

Di loro, e della rispettiva canzone proposta, si parla più diffusamente nella scheda che potrete utilizzare per votare la vostra coppia preferita. Infatti, come l’anno scorso, da questa settimana 45mania vi dà la possibilità non solo di rivivere questo grande evento della TV in bianco e nero di 40 anni fa, ma anche di confermare o ribaltare la classifica del passato.

In campo musicale, da registrare inoltre in questo periodo il concerto dei Rolling Stones al Palallido di Milano in data 1 ottobre. All’ingresso, scoppiano tafferugli tra i giovani che vogliono entrare quando i 6000 posti disponibili sono ormai esauriti. Il 4 ottobre, a Los Angeles, viene trovata morta la cantante Janis Joplin.

Ed infine, consentitemi un ricordo personale di un evento che risale a 40 anni fa, e che proprio nei giorni scorsi si è ripetuto per fortuna con danni minori, almeno per quanto riguarda le persone. Genova, 7 ottobre 1970: alle 19 inizia a piovere come non s’era mai visto, il cielo si era oscurato non solo per il tramontare del sole ma perchè una spessa coltre di nubi nere e minacciose stava avanzando sulla città.

Quella notte, mentre la TV proclamava i vincitori del Festival di Castrocaro, mentre la radio poco prima di mezzanotte trasmetteva le canzoni del concorso UNCLA (ricordo nitidamente quella sera una romantica canzone dal titolo Luna di miele, cantata dallo sconosciuto Luis Paco Bellavita e ascoltata da una radiolina a transistor), la mia città ormai al buio, senza elettricità, era invasa dall’acqua: piccoli torrentelli, dove solitamente c’è un filo d’acqua, erano ormai usciti dagli argini e avevano trasformato le strade in fiumi, dove la corrente impetuosa trascinava ogni cosa che incontrava sul suo percorso.

Alle 5 del mattino, la casetta dell’ENEL sotto casa mia si abbatteva come un fuscello, sgretolata dalla forza dell’acqua. E poi, l’8 ottobre, l’esondazione del Bisagno, dall’altra parte della città. Alla fine si contarono 25 morti e danni incalcolabili. Lunedì, qui a Genova, abbiamo rivissuto quell’incubo, la memoria in chi come me ha ormai superato i 50 anni, è tornata a quel 7 ottobre di 40 anni fa, ed ancora una volta abbiamo capito che la natura quando vuole non scherza, soprattutto quando l’incuria dell’essere umano, immemore delle molte tragedie provocate da eventi di questo tipo, fa scempio delle più elementari regole di civiltà e sicurezza.

La prima puntata di “Canzonissima 1970” fu la prima cosa che potei vedere in TV dopo il ripristino dell’energia elettrica, avvenuto proprio in quel tardo pomeriggio del 10 ottobre.

Ed allora, basta parlare di cose tristi, e torniamo a parlare di musica, di canzoni, di gare musicali. Anzi, no! Ora tocca a voi. Cliccate sulla scheda della prima puntata di “Canzonissima 1970”, e mi raccomando...

Votate, votate, votate!