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Archivio Editoriali - 8 Giugno2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

1969: LE CANZONI DELL'ESTATE. IN ARRIVO LE FINALI DI UN DISCO PER L'ESTATE ED IL CANTAGIRO

Cari amici, in attesa di rivivere le serate finali della sesta edizione di Un disco per l’estate (1969), delle quali vi racconteremo tutto la prossima settimana, vediamo come i discografici si preparano all’arrivo della bella stagione. A giugno i dischi sono pronti, ma a volte c’è ancora da scegliere quale sarà la facciata A, sulla quale si dovrà concentrare lo sforzo promozionale rappresentato soprattutto dal battage televisivo e radiofonico.

All’inizio dell’estate precedente (1968), Celentano aveva puntato su “Una carezza in un pugno”, tanto che in giugno questo brano riuscì ad inserirsi nelle classifiche, ma con il passare delle settimane fu “Azzurro” a conquistare i galloni di canzone regina ed infatti con quasi un milione di dischi venduti terminò la stagione calda al primo posto della Hit Parade.

Situazioni del genere sono abbastanza frequenti nel mondo dell’industria discografica. “Sentimento” di Patty Pravo, “Se perdo anche te” di Morandi, sono diventati best-sellers all’improvviso e contro le previsioni degli esperti.

E per l’estate 1969, lo shake si prepara a tenere ancora banco per altri 4 mesi dopo un inverno di incontrastato dominio, mentre il nuovo ballo, il casatschock, che imita le danze dei cosacchi, non dovrebbe, nelle previsioni degli esperti, andare al di là di un piacevole diversivo.

La novità che balza evidente all’occhio di quanti hanno già sbirciato le tastiere dei juke-boxes è rappresentata da un ritorno dei complessi. Lo dimostra anche l’inchiesta Doxa, alla quale è legata la Hit Parade di Luttazzi, che indica tra i dischi più venduti quelli dell’Equipe 84 (“Tutta mia la città”) e dei Camaleonti (“Viso d’angelo”).

Sulla scia delle due formazioni stanno risalendo la corrente anche i Rokes con “28 giugno”, un pezzo che originariamente avrebbe dovuto incidere Little Tony il quale invece per l’estate ha preferito un brano alla “Riderà”, “Solo per te”. Il simpatico quartetto inglese, per la verità, deve rimontare l’handicap del duro k.o. sanremese inflittogli dalla giovanissima Nada, la quale di “Ma che freddo fa” ha venduto più di mezzo milione di dischi contro gli 80mila dei Rokes.

Patty Pravo, dopo il boom fatto registrare con gli 850mila dischi de “La bambola”, si affiderà per la battaglia estiva a “Il paradiso”, presentata in TV. Lanciati da spettacoli televisivi, ecco anche Gianni Morandi e Adriano Celentano, rispettivamente con “Parlami d’amore” e “Storia d’amore”.

Dopo “Lei”, “La notte” e “Affida una lacrima al vento”, il romantico Adamo si presenta con “Accanto a te l’estate” e con “Piangi poeta”, entrambe già collaudate in Francia, mentre Sylvie Vartan insiste con “Irresistibilmente” e “Buonasera buonasera”, brani legati al successo della trasmissione “Doppia coppia”.

Caterina Caselli ha inciso un 45 giri con le canzoni “Tutto da rifare” e “Fiori sull’acqua”, ma in cuor suo non sa quale delle due canzoni meriti la facciata A. Sarà pertanto il pubblico a decidere. La cantante di Sassuolo, maglia rosa del Cantagiro 1968, sceglierà poi di tornare al festival itinerante con un’altra canzone dal titolo “Emanuel”.

Al Cantagiro ritroveremo certamente in gara i Rokes; Mal, la cui notorietà è salita alle stelle dopo il Festival di Sanremo, porterà in gara “Pensiero d’amore”, Bobby Solo proporrà la canzone scritta da Morandi “Domenica d’agosto”, e Jimmy Fontana canterà “Melodia”.

Nada in gara al Disco per l’estate con “Biancaneve” avrà maggiori soddisfazioni dalla facciata B del suo 45 giri estivo, “Cuore stanco”, mentre Maurizio Vandelli, leader dell’Equipe 84, ha inciso come cantante solista con un’orchestra di 50 elementi un 45 giri con le canzoni “Perdona bambina” e “Amo lei”.

Un’estate interessante gli esperti pronosticano per Gigliola Cinquetti che continua a sorprendere per le numerose richieste televisive che le provengono dall’estero. La cantante di Verona è l’unica che può vantarsi di figurare in una classifica straniera, occupa infatti il primo posto in Francia con “L’orage”, versione francese de “La pioggia”, presentata a Sanremo, ed ora è in gara al Disco per l’estate con “Il treno dell’amore”.

Esaminato a grandi linee il repertorio dei big più venduti, è bene non trascurare alcuni titoli di canzoni che per i loro interpreti potrebbero inserirsi nella battaglia estiva: “Sole” di Franco IV e Franco I, “Figurati se” di Ornella Vanoni e “La compagnia” di Marisa Sannia.

Come sempre – specie in questi ultimi anni – Mina è assente dalle competizioni ufficiali e dai pronostici. La sua estate è legata ad un disco con due brani nuovi, “Non credere” e “Dai dai domani”. Ma in compenso la “tigre di Cremona” guida la classifica più invidiata dai colleghi, quella dei cachets, risulta infatti la cantante più pagata d’Italia.

Intanto, a Saint Vincent, fervono gli ultimi preparativi per le serate finali di Un disco per l’estate, in programma da giovedì 12 a sabato 14 giugno. Grande favorito è Al Bano, che, cosa rarissima per il Disco per l’estate, si trova già ai primi posti della Hit Parade prima ancora delle finali. Riuscirà a vincere la sesta edizione, dopo il grande successo di “Nel sole” di due anni prima? Lo scopriremo la prossima settimana, quando vi racconteremo appunto la 3 giorni canora di Saint Vincent 1969.