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Archivio Editoriali - 8 Maggio 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

1981: IN GARA 38 CANZONI PER L'ESTATE. SECONDA PARTE

Cari amici, torniamo a parlare questa settimana di “Saint Vincent Estate” 1981. A sei anni dall’ultima edizione di Un disco per l’estate torna da metà aprile ai primi giorni di giugno la selezione radiofonica di canzoni in gara, con il titolo “Saint Vincent, una canzone per la vostra estate”, in onda tre volte la settimana alle ore 11,32 su Radiodue, presentata da Pier Maria Bologna. Abbiamo visto sabato scorso il primo elenco di 19 canzoni, oggi completiamo la lista con gli altri 19.

LUCIO GORI (“Aria d’amore”, di Specchia-Scalinci-Chirico)
Viene dalle Puglie, regione fertile di musica leggera. Grande appassionato di musica, studente di pianoforte, Gori è agli esordi cinematografici.

GINO SETTANNI (“Sì, con te ci sto”, di Settanni-Fire)
Anche lui pugliese, nato a Capurso, ha 25 anni. Di famiglia modesta, emigrato giovanissimo in Svizzera, si è scoperto una bella voce, e da operaio è diventato cantante.

GRUPPO DI FAMIGLIA (“Guagliuncella”, di Depsa-Di Francia)
Sono Antonio, Elio, Francesco e Giuseppe Guetta, quattro fratelli di cui due gemelli. Ognuno di loro ha cominciato, fin da piccolo, a studiare uno strumento diverso. Salvatore De Pasquale, in arte Depsa, anche lui napoletano, è il loro produttore.

MAX MESSINA (“Sarà”, di Messina-Dinaro)
Nato a Lodi, 26 anni, ha studiato pianoforte al Conservatorio di Milano. Le sue prime esperienze di musica leggera risalgono al 1977.

EASY ACTION (“Walkie talkie”, di Thatcher-Touchton-Wruss)
Quattro polistrumentisti austriaci all’esordio nel nostro Paese. Frank, Sigi, Tommy e Ali suonano insieme da sei anni, e prima di adottare l’attuale nome, si chiamavano Blackbirds.

SERGIO LEONARDI (“La gazzella”, di Luberti)
Artista già noto al grosso pubblico, romano, 36 anni, ha al suo attivo diversi successi discografici. Dopo un lungo periodo di teatro e cabaret, eccolo di nuovo alla ribalta della canzone.

BABI (“Maschere”, di Monti-Fia-Tamborrelli)
Questa ventenne cagliaritana è al debutto nel mondo canoro dopo varie esperienze artistiche (mimo, teatro). È prodotta da Paolo Dossena.

PIERO MIRIGLIANO (“E di notte”, di Mirigliano-Forlai)
Cantante e autore, nato a Cosenza nel 1953, prima di diventare solista, ha fatto parte di alcuni complessi come i Meno Uno in gara al Disco per l’estate 1975 con “Non sei felice, non sei sincera”.

HOMO SAPIENS (“Ti amo domani”, di Galasso-Fornaciari)
Il gruppo, formatosi agli inizi degli anni ’70, può elencare numerosi successi, tra i quali tournées in tutto il mondo e la vittoria a Sanremo 1977 con “Bella da morire”. Sono in quattro: Marzio, Maurizio, Claudio e Massimo.

ALBERTO GAVIGLIO (“Qualcosa resterà”, di Gaviglio)
Ha un cognome d’arte, Redifiori. Autore, interprete ed architetto – insegna in un istituto d’arte – ha fatto parte per qualche tempo del gruppo La Locanda delle Fate.

MIRO (“Acquario”, di Miro)
Nato a Perugia, 27 anni, è da sempre appassionato di ballo moderno e di musica: canta, suona la chitarra e il pianoforte e compone.

MORELLATO (“Altrove”, di Morellato)
Bolognese, 27 anni, prima cantante e poi compositore, ha scelto da poco la “complicità” di un gruppo, gli Altrove, quattro musicisti modenesi.

HOT SHOT (“Fire in the night”, di Perquee-Tartue)
Un trio canoro nato all’inizio degli anni ’80 e proveniente dai Paesi Bassi. Sono due sorelle, Suzanne e Alexandra Ramaekers, e un ragazzo, Bob Huynen. Vengono da una seria educazione musicale.

GUIDO GUGLIELMINETTI (“Grida piano”, di Guglielminetti)
Chitarrista e compositore torinese – è del 1952 – vanta un curriculum di illustri collaborazioni (Lucio Battisti, Umberto Tozzi, Anna Oxa, ecc.). È al suo primo disco come cantautore.

GRES BAND (“Norma”, di Urzino-Fabrizio-Bertoli)
“Gres” nel dialetto di Sassuolo è la gresite, il materiale usato per fare le piastrelle. I cinque ragazzi che compongono il gruppo sassuolese accompagnano da anni Pierangelo Bertoli nelle tournées. Sono al debutto discografico da soli.

BOBBY SETTER SHOWBAND (“Dance little bird”, di Rendall)
Setter, giovane musicista belga, dirige questo gruppo di sette elementi, già piuttosto noto in Europa. Debuttano nel nostro Paese con un pezzo che sarà poi ripreso da Romina Power con il titolo “Il ballo del qua qua”.

MARIO TESSUTO (“Sei tu l’amore”, di Galasso-Fornaciari)
Trentasettenne milanese, emigrato dalla provincia di Caserta, è già noto al pubblico che ricorderà il suo secondo posto al Disco per l’estate 1969 con “Lisa dagli occhi blù”.

VALENTINO (“Mi piaci solo tu”, di Vasco Rossi)
Si chiama in realtà Giancarlo Valentino. Nato a Caserta nel 1958, partecipa per la prima volta a una competizione canora.

I RAGAZZI DEL CONSERVATORIO (“Interludio”, di Renato Serio)
Sono sei giovani provenienti dal Conservatorio di Milano; le loro esecuzioni sono esclusivamente strumentali e, anche in questo caso, si tratta di un debutto discografico.

Torneremo a parlare di “Saint Vincent estate” 1981 nelle prossime settimane, per raccontarvi le finali con le 16 canzoni che hanno passato il turno e la loro sfida finale con la proclamazione del vincitore.

Ed anche per oggi è tutto.

Appuntamento a sabato prossimo e buona settimana!


La foto della settimana

Michele Zarrillo, nel 1981, in gara a “Saint Vincent: una canzone per la vostra estate” con “Non è finita”. Il cantante è reduce dal successo di qualche mese prima a Sanremo con “Su quel pianeta libero”.
(Foto dal Radiocorriere TV)