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Archivio Editoriali - 8 Ottobre 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

C'ERA UNA VOLTA IL JUKEBOX. UN SOLDINO PER ASCOLTARE LA CANZONE PREFERITA

Cari amici, “io non ho e tu lo sai un soldino per suonar il mio juke-box”. Iniziava così una nota canzone del 1963 portata al successo da Gene Pitney, cantante americano molto noto in Italia, nato nel 1940 e scomparso nel 2006.

Il juke-box, questo oggetto del desiderio, che proprio negli anni ’60 inizia a diffondersi in modo massiccio nei locali italiani, nei bar, negli stabilimenti balneari. Il primo ricordo che ho personalmente del juke-box risale al 1960. Avevo 6 anni, in quell’estate mamma mi portava spesso al mare, e ricordo che dai vicini bagni Ausonia arrivavano in continuazione le note di un grande tormentone di quell’estate, “Impazzivo per te” di Adriano Celentano con il suo incipit “Mai mai mai più, t’amero così tanto per tutta la vita”.

Poi, più grandicello, ricordo che avevo iniziato a manovrarlo io il juke-box, nell’estate del 1966 con 50 lire si poteva ascoltare una canzone, e con 100 lire se ne “gettonavano” tre, una sorta di 3x2 ante litteram, prima ancora che questa formula arrivasse nei supermercati. Allora, era “La fisarmonica” di Gianni Morandi il brano che passava di più, ma c’erano anche “Tema” dei Giganti o “Se telefonando” di Mina e “Fortissimo” di Rita Pavone.

Il primo prototipo del juke-box risale addirittura al 1890, anno in cui Louis Glass e William S. Arnold crearono un fonografo che per il funzionamento necessitava dell’introduzione di monete, azione dopo la quale la musica veniva diffusa da uno dei quattro tubi presenti sull’apparecchio.

Il primo jukebox vero e proprio fu venduto dall’azienda Ami nel 1927, mossa commerciale seguita da altre compagnie che ebbero la meglio sul mercato, come Wurlitzer, Seeburg, Rock-Ola. L’idea nacque in un periodo in cui era la radio il media di maggior diffusione e l’idea di poter far scegliere le canzoni direttamente alle persone fu vincente.

Ma il vero e proprio boom del juke-box si ebbe con l’avvento del 45 giri, nella seconda metà degli anni ’50, e da allora il loro numero all’interno dei locali pubblici, continuò a crescere per diversi anni. Nel 1959, il juke-box è protagonista di uno dei primi film musicarelli, intitolato proprio “I ragazzi del juke-box”. Il cast del film si compone di alcuni fra i maggiori personaggi della musica leggera italiana al tempo degli urlatori.

La pellicola, la cui trama costituisce il pretesto per una carrellata di motivi di successo, vede il primo successo cinematografico di Adriano Celentano (che l’anno prima aveva fatto una prima apparizione in “I frenetici”), e poi ci sono Fred Buscaglione, Betty Curtis, Tony Dallara, Gianni Meccia. La regia è di Lucio Fulci, il cui nome apparirà due anni dopo tra gli autori della canzone con la quale Celentano partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, “24.000 baci”.

Nel 1964, i juke-box erano 5.730 sparsi nei bar di tutta Italia, e proprio in quell’anno nacque un po’ in sordina una manifestazione canora che avrebbe poi avuto molto seguito negli anni successivi, fino al 2007 quando si svolse l’ultima edizione. Parliamo del Festivalbar, organizzato dal patron Vittorio Salvetti. La classifica del Festivalbar era ottenuta proprio da un conteggio delle scelte musicali nei juke-box, e vinceva la canzone più gettonata. Negli ultimi anni, il Festivalbar aveva mantenuto il nome delle origini, ma, essendo ormai spariti i juke-box, le classifiche finali venivano stilate sulla base di altri parametri.

Nel 1965, il numero dei juke-box è quasi triplicato rispetto all’anno precedente, se ne contano infatti circa 15.000 in tutta Italia, nel 1967 sono 25.000, nel 1968 oltre 30.000, nel 1970 circa 38.000. Poi, dopo un periodo di stabilità, inizia la discesa. Negli anni ‘80, dopo aver raggiunto il picco, il numero dei juke-box inizia a scendere, un po’ per la crisi del 45 giri, al quale si inizia a preferire il long-playing o la musicassetta, un po’ per l’affermarsi a migliaia delle radio libere che consentivano di ascoltare musica senza soluzione di continuità.

L’evoluzione tecnologica con i lettori cd portatili prima e con gli mp3 poi, ne decreta la fine come fenomeno di massa, e porta alla scomparsa quasi totale dei juke-box all’inizio del nuovo millennio.

Ma se i juke-box nei locali sono quasi scomparsi (e quel "quasi" è da intendersi che in alcuni bar stanno ritornando e sono una vera e propria attrattiva), in molti, che con il juke-box sono cresciuti, hanno accarezzato e realizzato il sogno di averne uno in casa, e così quegli apparecchi che sembravano destinati all'oblio sono rinati nelle case degli appassionati, il più delle volte perfettamente restaurati da quei pochi tecnici del settore rimasti (e a tal proposito non possiamo evitare di ricordare il caro amico Claudio Tosato che purtroppo ci ha lasciato il 31 dicembre del 2020).

45 mania già da tempo ha una propria sezione dedicata a queste macchine che da oggi si arricchisce di nuovi contenuti, dedicati agli stickers, noti anche come title-strip o tagliandi, che erano quelle striscioline di carta che venivano messe nei juke-box e che riportavano i titoli delle canzoni. Come detto si trattava di semplici stricioline di carta, ma che a volte erano delle vere e proprie opere d'arte. Inoltre, gli stickers italiani erano unici al mondo, così come il disco per juke-box (vedi articolo dedicato). Va da sè che questi stickers erano facili al deterioramento ed inoltre, quando il disco veniva tolto dal juke-box spesso venivano buttati.

Ma oggi, come detto, grazie ai numerosi appassionati del juke-box si è aperta la caccia a questi stickers ed allora, 45 mania, ha pensato di raggrupparli per artista in modo che chi ne cerca uno, può vedere se è presente nella nostra sezione, scaricarlo e stamparlo per inserirlo nel proprio jukebox. A questo link presente anche nel menu Jukebox della home page, troverete la pagina iniziale della sezione, con le indicazioni del caso.

Come all'inzio del nostro lavoro, anche in questo caso non ce ne sono tanti (partiamo da quasi 400 esemplari) ma settimanalmente arricchiremo la sezione con nuovi stickers e siamo sicuri che con un po' di tempoce ne saranno tantissimi.

Ovviamente, anche in questo caso, chi vuole, può aiutarci a rendere questa collezione sempre più ricca. Abbiamo aperto un nuovo indirizzo mail - stickers@45mania.it - al quale potete inviare i vostri stickers che verranno poi pubblicati.

Grazie a tutti e speriamo che questa nuova sezione vi piaccia.

La foto della settimana

Stickers per jukebox

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