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Archivio Editoriali - 6 Luglio 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANTAGIRO 1969 GIRONE B. VINCE ROSSANO DAVANTI A PAOLO MENGOLI E PATRICK SAMSON

Cari amici, la scorsa settimana abbiamo iniziato a parlare del Cantagiro 1969, la cui prima serata si svolse il 24 giugno di 50 anni fa, in diretta radio e TV da Cuneo. La manifestazione canora si articola in 3 gironi, il girone A (I Big), il girone B (I Giovani) e il nuovo girone C (le canzoni folk, di protesta e di cabaret). Di quest’ultimo girone abbiamo parlato sabato scorso, oggi è di turno il girone B, quello dei Giovani.

Vediamo l’elenco dei 30 partecipanti, iniziando dai 15 (in ordine alfabetico) che non hanno raggiunto la finale della manifestazione, poi vedremo la classifica dei primi 15.

Anonima Sound (Josephine)
I Baci (Il successo della vita)
Ambra Borelli (Mela acerba)
Irene Conti (E manchi solo tu)
Gianni Davoli (Il canotto)
Gianaca (Trionfo)
Franco Guidi (Amore mio riposati)
Gli Hugu Tugu (Chimmé chimmà)
Mimma (Good bye)
The Motowns (Sogno sogno sogno)
Paola Musiani (Deserto)
Pascal (Amore siciliano)
I Quelli (Dici)
Salis and Salis (Il tuo ritorno)
Paolo Simone (Grazie dei fiori)

Tra gli eliminati, da citare il gruppo Anonima Sound con la voce di Ivan Graziani, Ambra Borelli che nel 1968 aveva inciso “Il paradiso della vita” di Mogol e Battisti poi ripresa da Patty Pravo con il titolo “Il paradiso”, la bella voce di Paola Musiani, prematuramente scomparsa nel 1985 per un incidente stradale, i Quelli, nella cui formazione ci sono Franz Di Cioccio, Franco Mussida e Fulvio Premoli (futuri componenti della Premiata Forneria Marconi) e Alberto Radius, che passerà poi alla Formula Tre.

Ed ecco la classifica. Al 15° posto si piazzano i Dalton con “Da cinque anni”. Era un gruppo formatosi a Brescia nel 1967, tra i loro 45 giri la versione italiana di “Venus” degli Shocking Blue. Nel 1970, entra a far parte del gruppo Mauro Pagani, ma con il passaggio di quest’ultimo nella Premiata Forneria Marconi, il gruppo si scioglie.

14° posto per Marcella Bella con “Il pagliaccio”. La cantante catanese è al suo primo 45 giri dopo un contratto firmato con la CGD. Il lato A di questo singolo è in realtà “Un ragazzo nel cuore”, ma per il Cantagiro sceglie il lato B. Per il grande successo, Marcella dovrà attendere ancora tre anni, quando nel 1972 proporrà a Sanremo “Montagne verdi”.

13° posto per Gianni Nazzaro con “Incontri d’estate”. Il cantante napoletano aveva iniziato la sua carriera nel mondo della canzone facendo l’imitatore con il nome d’arte di Buddy, poi nel 1968 va al Disco per l’estate, manifestazione che gli porterà molta fortuna visto che sarà l’unico a vincerla due volte (1972 con “Quanto è bella lei” e 1974 con “Questo sì che è amore”).

12° posto per Leonardo con “Il sole nel cuore”. Il cantante (cognome Marino) era diventato popolare per aver interpretato la canzone sigla dello sceneggiato televisivo “La freccia nera” e per aver partecipato subito dopo a Sanremo 1969 in coppia con i New Trolls. La sua carriera musicale si conclude nel 1972.

11° posto per Guido Renzi e i Meno Uno con “Amica mia”. Renzi esordì nel panorama musicale italiano nel 1967, dopo aver ottenuto un contratto con la RT Club. Tornerà al Cantagiro anche l’anno successivo, mentre ritroveremo i Meno Uno al Disco per l’estate 1975. Renzi dal 1990 vive in Canada.

10° posto per I Profeti con “La tua voce”. Il gruppo, formatosi nel 1964, raggiunge il successo nel 1968 con “Ho difeso il tuo amore” e “Gli occhi verdi dell’amore”, ed ora, alla vigilia dell’abbandono del gruppo da parte di Renato Brioschi che tenterà con successo la carriera di solista, è in gara con il nuovo 45 giri.

Nono posto per Roberto Fia con “Amore mio riposati”. Debutto per questo giovane interprete che ritroveremo due anni dopo al Disco per l’estate. Oggi, Roberto Fia, noto anche come autore di “Uno su mille” di Gianni Morandi, ha lasciato il mondo della canzone per dedicarsi al teatro.

Ottavo posto per i Pooh con “Mary Ann”. Sono ancora tra i giovani i Pooh, nonostante il grande successo dell’anno precedente con “Piccola Katy”. Ma nel 1971 troveranno la Casa discografica che li saprà valorizzare e incideranno due capolavori come “Tanta voglia di lei” e “Pensiero”.

Settimo posto per Diego Peano con “Proibito”. Già in gara al Disco per l’estate 1966 con “You and me”, il cantante pesarese porta al Cantagiro la sua canzone più famosa, poi, dopo un’altra partecipazione al Disco per l’estate 1970 con “Gabbiano blù”, nel 1974 si ritira e intraprende la carriera di discografico.

Sesto posto per Wess and The Airedales con “Ti ho inventata io”. Il cantante americano arrivato in Italia nel 1966 e scomparso nel 2009, era la voce del gruppo di Rocky Roberts The Airedales. Ma poi Roberts lasciò, e Wess raggiunge il successo con “I miei giorni felici”. Nel 1972 inizierà il fortunato sodalizio con Dori Ghezzi.

Quinto posto per The Four Kents con “La sbornia”. Era un gruppo vocale nato in Italia nel 1966 formato da militari americani di stanza alla base NATO di Vicenza. Suonavano rithm and blues ed erano tra i complessi preferiti dal pubblico del Piper di Roma e di Viareggio. La canzone portata in gara al Cantagiro sarà ripresa anche da Antoine.

Quarto posto per i Gens con “In fondo al viale”. Si tratta di un quintetto di studenti di Messina che arriveranno ben presto nella Hit Parade con questo pezzo, e che in seguito ritroveremo a Sanremo, al Disco per l’estate e ancora al Cantagiro 1972, vincitori con “Per chi”, cover di “Without you” di Harry Nilsson.

Terzo posto per Patrick Samson con “Soli si muore”. E’ la stessa canzone proposta da Michele nel girone A. Samson è un cantante libanese la cui carriera artistica si è svolta principalmente in Italia, dove arriva nel 1965. Oggi vive ancora nel nostro Paese, a Foggia, dove si è dedicato all’insegnamento nelle scuole medie.

Secondo posto per Paolo Mengoli con “Perché l’hai fatto”. Il vincitore di Castrocaro 1968, aveva poi partecipato con questa stessa canzone al Disco per l’estate 1969, arrivando in finale, e questo resterà il suo più grande successo.

Vince il girone B del Cantagiro 1969, Rossano con “Ti voglio tanto bene”. La canzone era stata portata al successo 40 anni prima da Beniamino Gigli, ed ora il giovane cantante calabrese ne propone una versione riveduta e corretta con arrangiamento moderno. Rossano (cognome Attolico) si era rivelato a “Settevoci”, e purtroppo la sua carriera si concluderà qualche anno dopo, nel 1976, durante una sua tournée negli Stati Uniti, quando viene ritrovato senza vita in una camera d’albergo.

La prossima settimana ci occuperemo dei BIG del girone A del Cantagiro 1969. Ed anche per oggi è tutto.