testata
Archivio Editoriali - 6 Febbraio 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVAL DI SANREMO 1981. VINCE ALICE, VENDONO MOLTO ANCHE LA GOGGI E I RICCHI E POVERI

Cari amici, con l’edizione del 1981 (la trentunesima) del Festival di Sanremo, la RAI torna a trasmettere in diretta TV le tre serate dell’evento. Dal 1973, per una sorta di moralizzazione da parte dell’Ente Radiotelevisivo di Stato nei confronti degli italiani, si era deciso di trasmettere in TV solo la serata finale di tutte le manifestazioni canore (compreso persino lo Zecchino d’Oro!), spostando addirittura Canzonissima alla domenica pomeriggio. Nel frattempo, molte gare musicali sono state del tutto eliminate.

Dal 1980 c’è un primo timido tentativo di ripristinare i collegamenti con il Festival, la TV si collega con Sanremo anche nelle prime due serate ma solo per comunicare i risultati delle giurie, mentre la diretta delle intere serate va in onda soltanto alla radio. Nel 1981, il ritorno, anche se le prime due serate vanno in onda soltanto dopo lo spettacolo di prima serata, alle 21,45 giovedì 5 febbraio (dopo il quiz di Mike Bongiorno “Flash”), alle 21,30 venerdì 6 (dopo il settimanale del TG1 “Tam tam”), e alle 20,40 sabato 7.

I presentatori delle tre serate sono Claudio Cecchetto (al suo secondo Festival) ed Eleonora Vallone. Ospite della serata finale è la prima vincitrice di Sanremo Nilla Pizzi. La sigla di apertura è il famoso “Gioca jouer” di Cecchetto che diventerà un tormentone nei mesi successivi. Regista delle tre serate è Antonio Moretti.

Le canzoni in gara sono 28, delle quali 20 superano il turno ed arrivano alla serata finale del 7 febbraio. Non è presente l’orchestra, per cui si canta dal vivo su base registrata. Vediamo l’elenco delle canzoni in gara, iniziando dalle 8 che sono state eliminate al primo turno.

Amore mio (Enzo Malepasso)
Bianca stella (Sebastiano Occhino)
Che brutto affare (Jo Chiarello)
Guerriero (Gli Opera)
Mille volte ti amo (Umberto Napolitano)
Toccami (Tom Hooker)
Tulilemblè (Domenico Mattia)
Un’isola alle Hawaii (Franco Fasano)

Nella serata finale, vengono riproposte le 20 canzoni promosse nelle prime due serate. A fine serata vengono proclamati i vincitori del terzo, secondo e primo posto, senza comunicare la classifica completa dei 20 finalisti. Fu poi il settimanale TV Sorrisi e Canzoni a pubblicare la classifica finale ma soltanto fino al decimo posto. Per cui vediamo prima, in ordine alfabetico, l’elenco delle 10 canzoni tra l’undicesimo e il ventesimo posto:

Ancora (Eduardo De Crescenzo)
Angela (Leano Morelli)
Blue (tutto è blù) (Sterling Saint-Jacques)
Caffé nero bollente (Fiorella Mannoia)
Follow me (Carmen and Thompson)
I ragazzi che si amano (I Collage)
Io mi (Stefano Tosi)
La barca non va più (Orietta Berti)
Non posso perderti (Bobby Solo)
Questo amore non si tocca (Gianni Bella)

Ed ecco, in ordine crescente, la classifica delle prime dieci canzoni:

10. Midnight (I Passengers), voti 268
9. Pensa per te (Marcella), voti 325
8. Su quel pianeta libero (Michele Zarrillo), voti 377
7. Ma chi te lo fa fare (Marinella), voti 389
6. Hop hop somarello (Paolo Barabani), voti 415
5. Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri), voti 520
4. Roma spogliata (Luca Barbarossa), voti 532
3. Tu cosa fai stasera? (Dario Baldan Bembo), voti 572
2. Maledetta primavera (Loretta Goggi), voti 700
1. Per Elisa (Alice), voti 736

Vince dunque Alice con un pezzo composto in collaborazione con Franco Battiato e Giusto Pio. Il pezzo avrà molto successo anche discografico, ma il vero tormentone di quel Sanremo è la “Maledetta primavera” invocata a squarciagola dalla bravissima Loretta Goggi… non solo, anche i Ricchi e Poveri con “Sarà perché ti amo” raggiungeranno il primo posto in Hit Parade. E a proposito di Ricchi e Poveri, la loro esibizione a Sanremo 1981 è la prima senza Marina Occhiena, appena uscita dal gruppo per divergenze con la “brunetta” Angela Brambati. Dario Baldan Bembo, fino ad allora più conosciuto come autore che come interprete, è terzo, un meritatissimo posto sul podio con una canzone stupenda, una poesia d’amore su una melodia delicata e molto ben arrangiata.

Questa edizione riporta la manifestazione all’attenzione del pubblico, dopo un periodo piuttosto buio per il Festival. Molte delle canzoni proposte hanno anche un buon riscontro discografico, come, oltre a quelle già citate, “Ancora” di Eduardo De Crescenzo, “Non posso perderti” di Bobby Solo, “Questo amore non si tocca” di Gianni Bella, “Caffè nero bollente” di Fiorella Mannoia, “Roma spogliata” di Luca Barbarossa.

Ci furono anche molti ospiti italiani ed internazionali, come il grande Alberto Sordi in veste di cantante con il pezzo “E va… e va…”, Milva con “La rossa”, Charles Aznavour con “Poi passa”, Mario Merola con “Chiamate Napoli 081” i Dire Straits con 4 pezzi (“Expresso Love”, “Skateaway”, “Romeo and Juliet”, “Tunnel of love”), Robert Palmer con “Johnny and Mary”, i Gufi con “Pazzesco”, Barry White con “Just the way you are”, la francesina Lio con “Amourex solitaires”, e l’attore Lando Buzzanca.

E prima dei saluti, vi ricordo che il sabato alle 12 (e in replica la domenica alle 15) su “Radio fra le note” è in onda il mio programma “60, 70, 80VOGLIA DI HIT PARADE”, dedicato questa settimana alle classifiche di inizio febbraio degli anni 1967, 1977 e 1987. La radio si può ascoltare sul sito www.radiofralenote.it. Le prime puntate della trasmissione sono anche caricate nella sezione “Multimedia” del nostro sito.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo.

Buona settimana a tutti!

La foto della settimana
ALICE VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 1981

Aveva debuttato a Sanremo nel 1972 con il suo vero nome Carla Bissi, e al Festival ritorna con il nome d’arte di Alice nove anni dopo per vincerlo (Foto da TV Sorrisi e Canzoni)