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Archivio Editoriali - 4 Aprile 2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE INIZIO APRILE 1980. I SINGOLI E GLI ALBUM PIU' VENDUTI IN ITALIA

Cari amici, oggi torniamo indietro di 40 anni per andare a rivisitare le classifiche dei dischi più venduti in quel periodo. Radiorai trasmetteva la Top Ten dei 45 giri più venduti il venerdì alle ore 12,50, presentata da Paolo Testa, mentre la Long Playng Hit andava in onda il sabato mattina alle 11 condotta da Maurizio Catalani.

Due canzoni per bambini sono presenti tra i 10 singoli più venduti, e sono “L’Ape Maia” di Katia Svizzero, in decima posizione, e “La puntura” di Pippo Franco, al terzo posto. La prima è la sigla dell’omonimo cartone animato di successo, la seconda era stata presentata dal comico romano fuori gara al Festival di Sanremo. Nono posto per The Knack con “My sharona”, ottavi I Cugini di Campagna con “Meravigliosamente”. Sheila & B. Devolution sono al settimo posto con “Spacer”, mentre Lucio Battisti è sesto con “Una giornata uggiosa”.

Al quinto posto i Pink Floyd con “Another briek in the wall”, quarto e secondo posto per due canzoni presentate all’ultimo Festival di Sanremo, rispettivamente “Su di noi” di Pupo, e la vincitrice “Solo noi” di Toto Cutugno.

Canzone regina è “Video killed the radio star” dei Buggles, gruppo musicale britannico attivo dalla seconda metà degli anni ’70. La band diventò famosa proprio con questo pezzo, uscito nel 1979, ma che può essere considerato come capostipite degli anni ’80, dei quali anticipa lo stile, una canzone che ha costituito la porta d’ingresso verso un mondo dominato dal sintetizzatore elettronico. Uno dei motivi per cui il brano è molto celebre, è che il suo videoclip fu scelto per inaugurare le trasmissioni di MTV il 1° agosto 1981.

E passiamo alla “Long Palyng Hit”, dove troviamo al decimo posto “Buona domenica” di Antonello Venditti. E’ il settimo album del cantautore romano, che comprende naturalmente la canzone che gli dà il titolo, insieme ad altre 7 tracce, tra le quali “Stai con me”, una canzone d’amore, nata dalla crisi del rapporto con la moglie Simona Izzo.

Al nono posto, ecco Francesco De Gregori (che aveva iniziato la sua carriera proprio insieme a Venditti nell’album “Theorius Campus”) con “Viva l’Italia”, che segue di poco l’album dal vivo “Banana Republic”. Ottavo posto per i Pooh con “Viva”, uscito nell’estate precedente ma ancora presente nella Top Ten. I brani più noti di questo album sono “Io sono vivo” e “Notte a sorpresa”.

Settimo posto per Mina con “Attila”, trentaduesimo album in studio della cantante di Cremona che, con questa pubblicazione, inizia la serie annuale di album doppi. Il disco, integralmente costituito da inediti, era stato anticipato dal singolo “Anche un uomo”/”Se il mio canto sei tu”.

Al sesto posto, c’è Keith Emerson, ormai solista dopo lo scioglimento della band Emerson, Lake and Palmer, con “Inferno”, colonna sonora del film omonimo di Dario Argento. Al quinto posto, Stephen Schlaks con “Sensitive and delicate”, un album completamente strumentale del pianista, compositore e produttore discografico statunitense. Le nove tracce dell’LP intendono descrivere in musica un’immaginaria storia d’amore e passione, ambientata nei primi tre quarti di un novilunio.

Quarto posto per Julio Iglesias con “Innamorarsi alla mia età”, dal quale il regista iberico Orlando Jimenez Real girò il film omonimo, in stile musicarelli anni ’60. Terzo posto per Edoardo Bennato con “Uffà! Uffà!, album che esce poco prima del più noto “Sono solo canzonette”.

Al secondo posto uno storico album dei Pink Floyd, “The wall”. Fu l’LP più venduto negli USA, divenendo uno degli album doppi più venduti della storia. In vetta alla classifica c’è Lucio Battisti con “Una giornata uggiosa”, 14esimo album del cantautore reatino, dal quale fu estratto un singolo con le due tracce più note dell’LP, ovvero la stessa “Una giornata uggiosa” e “Con il nastro rosa”. Registrato a Londra come il precedente “Una donna per amico” con Geoff Westley nelle vesti di produttore, rimase al primo posto in classifica per nove settimane consecutive. Fu l’ultimo album di Battisti con i testi firmati da Mogol.

Ed anche per oggi è tutto. Dalla prossima settimana, inizieremo ad occuparci della settima edizione di “Un disco per l’estate”, che prese il via alla radio il 12 aprile 1970.