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Archivio Editoriali - 31 Agosto 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVALBAR 1969 - TRA I BIG TRIONFA LUCIO BATTISTI

Cari amici, riprendiamo il discorso sulla sesta edizione del Festivalbar, organizzata come sempre dal patron Vittorio Salvetti, che si conclude al Linta Park di Asiago. La finale viene registrata dalla RAI che la manda in onda il 12 settembre alle ore 21,50 sul Programma Nazionale della TV.

La scorsa settimana ci siamo occupati del 13 partecipanti nella categoria “Serie Verde”, ovvero i giovani, ora sono di scena i 13 artisti della “Serie Oro”, ovvero i big, che riepiloghiamo qui di seguito in ordine crescente di classifica:

13. Riccardo Del Turco (Il compleanno)
12. Bobby Solo (Domenica d’agosto)
11. Caterina Caselli (Tutto da rifare)
10. Little Tony (Solo per te)
9. I Dik Dik (Il primo giorno di primavera)
8. Mino Reitano (Daradan)
7. Patty Pravo (Il paradiso)
6. Orietta Berti (L’altalena)
5. Gli Aphrodite’s Child (I want to live)
4. Franco IV e Franco I (Sole)
3. Al Bano (Pensando a te)
2. I Camaleonti (Viso d’angelo)
1. Acqua azzurra, acqua chiara (Lucio Battisti)

Nelle ultime due posizioni si classificano Riccardo Del Turco, reduce dalla vittoria dell’anno precedente al Disco per l’estate con “Luglio”, e che pochi mesi prima aveva partecipato al Festival di Sanremo con “Cosa hai messo nel caffè”, e Bobby Solo, vincitore insieme ad Iva Zanicchi, dell’ultimo Sanremo con “Zingara”.

Risalendo la classifica troviamo due grandi nomi della musica italiana, Caterina Caselli e Little Tony, con due canzoni che non saranno annoverate tra i loro più grandi successi, mentre al nono posto ecco i Dik Dik con una canzone che, a dispetto del titolo, entrerà in Hit Parade tra settembre e novembre.

Ottavo Mino Reitano, settima Patty Pravo con “Il paradiso”, una canzone di Mogol e Battisti che la Ragazza del Piper incide dopo una versione meno fortunata di Ambra Borelli. Dal Disco per l’estate arrivano la sesta classificata Orietta Berti (terza nella manifestazione di Saint Vincent) e il terzo classificato Al Bano (che a Saint Vincent aveva vinto). E dal Disco per l’estate arrivano anche Franco IV e Franco I che l’anno prima si erano rivelati con “Ho scritto t’amo sulla sabbia”.

Al quinto posto, gli Aphrodite’s Child di Demis Roussos, reduci dal loro primo successo “Rain and tears” del 1968, mentre uno dei più affermati complessi italiani, i Camaleonti, si classificano secondi con “Viso d’angelo”.

Vince Lucio Battisti con “Acqua azzurra, acqua chiara”, canzone con la quale era arrivato terzo al Cantagiro. E’ la conferma per il cantautore di Poggio Bustone, che l’anno prima era ancora tra i giovani sia al Cantagiro che al Festivalbar. La serie di successi proseguirà nello stesso anno con un singolo che contiene due canzoni evergreen di Battisti, ovvero “Mi ritorni in mente” e “7 e 40”.

Gli ospiti fuori gara della finale del Festivalbar 1969 sono David Alexnader Winter (“Oh Lady Mary”), Michel Polnareff (“Un amore fa”), Françoise Hardy (“Il pretesto”), Robin Gibb (“Saved by the bell”), Claude François (“Sono qualcuno”) e Sergio Leonardi (“Pulcinella”), vincitore tra i giovani dell’edizione precedente.