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Archivio Editoriali - 30 Gennaio 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVAL DI SANREMO 1961. SUL PODIO LA MELODIA TRADIZIONALE ED IL ROCK SCATENATO

Cari amici, l’undicesima edizione del Festival di Sanremo si svolse dal 26 al 28 gennaio 1961, ma al termine della terza serata non si concluse in quanto il sistema di votazione avvenne con il cosiddetto “Votofestival”, abbinato legato alle schedine dell’Enalotto. Le prime due serate andarono in onda in diretta radiofonica alle ore 22, e in differita dopo le 23 in televisione. La serata di sabato fu trasmessa in diretta sia alla radio che alla TV. Presentatrici delle tre serate Giuliana Calandra e Lilly Lembo.

Per la proclamazione dei vincitori, fu dunque necessario attendere fino a lunedì 6 febbraio, quando si svolse una quarta serata che annunciò finalmente la classifica finale. In occasione di questa “serata di gala”, possiamo dire che il Festival di Sanremo ha fatto una specie di apparentamento con “Canzonissima”, poiché, oltre alla ripetizione dei dodici motivi finalisti, era in programma una distribuzione di premi (i 20 milioni di lire in gettoni d’oro del concorso “Votofestival”).

Sono intervenuti, in qualità di presentatori Lilly Lembo e Alberto Lionello che per 13 settimane avevano dispensato, appunto in Canzonissima, i milioni delle estrazioni settimanali. E Lionello non s’è lasciato sfuggire l’occasione di riproporre ancora una volta la sua fortunata parodia di Chévalier, cantando anche il popolare motivetto “La la la”.

Ma prima di passare alla classifica finale e ai vincitori, vediamo l’elenco delle canzoni in gara, con i relativi interpreti. Iniziamo dai 12 motivi eliminati durante le prime due serate:

A.a.a. Adorabile cercasi (Bruno Martino e Jula De Palma)
Benzina e cerini (Giorgio Gaber e Maria Monti)
Che freddo! (Luciano Rondinella ed Edoardo Vianello)
Lady Luna (Miranda Martino e Jimmy Fontana)
Libellule (Joe Sentieri e Betty Curtis)
Mare di dicembre (Claudio Villa e Sergio Renda)
Notturno senza luna (Aura D’Angelo e Silvia Guidi)
Patatina (Gianni Meccia e Wilma De Angelis)
Pozzanghere (Tony Renis e Niki Davis)
Qualcuno mi ama (Cocky Mazzetti e Achille Togliani)
Tu con me (Carla Boni e Aurelio Fierro)
Una goccia di cielo (Nadia Liani e Jolanda Rossin)

E vediamo ora la classifica finale comunicata durante la serata di gala del 6 febbraio, iniziando dalla dodicesima classificata:

12. Lei (Joe Sentieri e Fausto Cigliano), voti 15.320
11. Non mi dire chi sei (Umberto Bindi e Miranda Martino), voti 37.487
10. Un uomo vivo (Gino Paoli e Tony Dallara), voti 65.499
9. Carolina dai (Sergio Bruni e Rocco Granata), voti 68.908
8. Mandolino mandolino (Sergio Bruni e Teddy Reno), voti 75.218
7. Febbre di musica (Tonina Torrielli e Arturo Testa), voti 100.212
6. Come sinfonia (Pino Donaggio e Teddy Reno), voti 127.679
5. Le mille bolle blù (Mina e Jenny Luna), voti 175.863
4. Io amo, tu ami (Mina e Nelly Fioramonti), voti 178.593
3. Il mare nel cassetto (Milva e Gino Latilla), voti 648.776
2. Ventiquattromila baci (Adriano Celentano e Little Tony), voti 679.175
1. Al di là (Betty Curtis e Luciano Tajoli), voti 708.104

In pratica le prima tre canzoni classificate hanno raccolto oltre due milioni di voti, su un totale di 2 milioni e 870 mila. I risultati non sono del tipo che si usa definire “a sorpresa”. Il primo e il terzo posto, rispettivamente “Al di là” e “Il mare nel cassetto” (due canzoni melodiche), e il secondo posto di “Ventiquattromila baci” (una rumba-rock) lasciano infatti sostanzialmente immutati i termini della rivalità melodici-urlatori. Stando ai voti, si è indotti a credere che ormai i sostenitori dell’uno e dell’altro tipo di canzone si equivalgono numericamente. Semmai, può apparire sorprendente l’esito della prova sanremese dei “cantautori”, che, con l’eccezione del solo Donaggio classificatosi al sesto posto, sono finiti nelle posizioni di coda.

La vittoria di “Al di là” rappresenta poi una notevole affermazione personale per Betty Curtis, una cantante che in pochi anni di attività si è affermata tra le nostre più preparate, e una grossa soddisfazione per Luciano Tajoli, che è sulla breccia, musicalmente parlando, da oltre un ventennio, ma che ha debuttato solo in questa edizione sul palcoscenico di Sanremo, dopo una lunghissima anticamera.

Per quanto riguarda, in particolare, la serata di gala, era scontato il successo personale di Milva, dopo la bella prova fornita nella prima parte del Festival. Molto applaudite sono state anche Nelly Fioramonti, la “matricola” della manifestazione, e Mina che, pur non essendo riuscita ad andare con le sue canzoni oltre la quarta e la quinta posizione, ha imposto ugualmente la propria classe. Sarà anche la sua ultima partecipazione al Festival: subito dopo questa edizione, giura di non tornarci mai più, e mantiene la promessa.

Infine, vi ricordo che il sabato alle 12 (e in replica la domenica alle 15) su “Radio fra le note” è in onda il mio programma “60, 70, 80VOGLIA DI HIT PARADE”, dedicato questa settimana alle classifiche di fine gennaio degli anni 1966, 1976 e 1986. La radio si può ascoltare sul sito www.radiofralenote.it. Le prime puntate della trasmissione sono anche caricate nella sezione “Multimedia” del nostro sito.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo, per rivivere il Festival di Sanremo 1981.

Buona settimana a tutti!

La foto della settimana
I VINCITORI DI SANREMO 1961

Luciano Tajoli (1920-1996) e Betty Curtis (vero nome Roberta Corti, 1936-2006) si godono la vittoria del Festival con “Al di là”, composta da Mogol e Donida.