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Archivio Editoriali - 30 Gennaio 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

LA HIT PARADE DI LUTTAZZI. DAL 1967 LE CANZONI REGINE SU RADIO RAI

Cari amici, nel 1967 la radio si fa il “lifting”. Dopo alcuni anni nei quali sembrava che si fosse arresa alla concorrenza con la TV, con il 1967 arriva per la radio una nuova giovinezza. In realtà, alcuni titoli di successo erano in onda già da qualche tempo. Citiamo per esempio “Bandiera gialla” di Gianni Boncompagni, iniziata nell’ottobre del 1965, o “Gran Varietà” (il programma radiofonico più seguito di tutti i tempi) e “Per voi giovani” di Renzo Arbore, entrambi in onda dal luglio del 1966.

Ma con il 1967 i palinsesti di radio RAI vengono radicalmente modificati. E fra le tante novità varate con l’inizio dell’anno, ce n’è una che diventerà ben presto un appuntamento seguitissimo in particolare dai giovani, ovvero la “Hit Parade”. Fino ad allora, la RAI non trasmetteva le classifiche di vendita dei 45 giri, ma finalmente i dirigenti della RAI si decidono ad affidare all’istituto Doxa l’indagine sui singoli di maggior successo in Italia.

Il Radiocorriere Tv, nel presentare la nuova trasmissione, scrive: In America la trasmissione con questo titolo, è uno dei maggiori successi della radio. Qualcosa di più, anzi: è una specie di “breviario” degli appassionati di musica leggera.

Decine di milioni di persone, giovani soprattutto, la seguono costantemente. E sarà sempre così, dicono gli esperti, fino a quando si scriveranno canzoni, si pubblicheranno dischi... Adesso Hit Parade arriva in Italia. Intendiamoci, l’idea soltanto: si prenderanno in considerazione ovviamente le canzoni italiane e i giudizi saranno quelli del nostro pubblico. Italiano anche il presentatore, l’animatore, il tuttofare della trasmissione. Un personaggio di eccezione: Lelio Luttazzi. Ritorna alla radio dopo tanti anni e dopo una catena di meritati successi alla TV ed è chiaro che il ruolo gli calza a pennello. Essendo il Luttazzi – egli stesso lo sostiene in ogni occasione – prima di tutto un musicista, appassionato di canzoni, di musica leggera... Attraverso l’elaborazione dei dati raccolti con particolari sondaggi, sarà completata la classifica delle 8 canzoni che hanno ottenuto maggiore successo in Italia. Tale graduatoria sarà aggiornata di settimana in settimana sempre in base al rilevamento statistico appositamente predisposto dalla RAI. Lelio Luttazzi presenterà dunque al venerdì gli otto motivi più graditi del nostro paese, mentre alle 12.15 di ogni domenica, sempre sul Secondo Programma, replicherà in una speciale vetrina di Hit Parade le quattro canzoni che occuperanno i primi quattro posti in vetta alla classifica.

E alle 13, in punto di venerdì 6 gennaio 1967, per la prima volta al grido di “Hiiiiiiit Parade”, il maestro Luttazzi inizia a snocciolare le prime otto posizioni della classifica. I testi della trasmissione sono di Sergio Valentini, e la prima canzone regina è Bang bang, nella versione di Dalida. Ma la stessa canzone vende molto bene anche nella versione dell’Equipe 84.

Intanto, quella stessa sera, Peppino De Filippo avrebbe dispensato i premi della Lotteria di Capodanno nella finalissima di “Scala Reale”, la “Canzonissima” di quell’anno che si sarebbe conclusa con la vittoria di Claudio Villa con Granada. Ma per il “reuccio” non c’è spazio in “Hit Parade”. E a scalare l’Olimpo della musica leggera saranno invece nel corso dell’anno alcuni debuttanti di “Scala Reale”, come il quindicenne Massimo Ranieri, la ragazza del Piper Patty Pravo o la nuova scoperta di Sergio Endrigo Marisa Sannia

Dalida rimane una sola settimana sul trono della “Hit Parade”, nella settimana successiva prende il suo posto Gianni Morandi con la canzone presentata in ottobre al Festival delle Rose, ovvero C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Va molto bene anche il lato B di questo 45 giri, Se perdo anche te, cover di un pezzo di Neil Diamond.

Poi, arriva Sanremo, e per 9 settimane il primo posto della Hit Parade è occupato dal Cuore matto di Little Tony, quando ancora non aveva bisogno di combattere il colesterolo. Ma in primavera, Gianni Morandi si riprende il comando della classifica con Un mondo d’amore, sigla di una trasmissione televisiva, che resta prima per 4 settimane. Intanto “Bandiera gialla” lancia una delle prime canzoni firmate Mogol e Battisti, la mitica 29 settembre, nella versione dell’Equipe 84, prima per tre settimane.

Le altre canzoni regine della Hit Parade del 1967 sono A chi di Fausto Leali (4 settimane), La mia serenata, con la quale Jimmy Fontana vince a giugno il “Disco per l’estate” (una settimana), La coppia più bella del mondo (sei setimane al primo posto per Celentano e Mori), Nel sole, della rivelazione di Saint Vincent Al Bano (4 settimane), A whiter shade of pale dei Procol Harum (7 settimane), Parole, successo a sorpresa di Nico e i Gabbiani (tre settimane), Senza luce dei Dik Dik (versione italiana del pezzo dei Procol Harum, una settimana), Mama di Dalida (una settimana) e L’ora dell’amore dei Camaleonti (cover di Hamburg ancora dei Procol Harum, ben 9 settimane in vetta alla classifica).

E per oggi ci fermiamo qui. Riprenderemo la storia della Hit Parade di Luttazzi sabato prossimo.

Ed eccoci agli auguri di Buon Compleanno, che questa settimana vanno a ...

31 gennaio: Giuliano di X Factor (27 anni), Malika Ayane (26)
1 febbraio: Tricarico (39)
2 febbraio: Graham Nash (68)
3 febbraio: Mariella Nava (50), Donatella Milani (47)
4 febbraio: Alice Cooper (62), Natalie Imbruglia (35)
5 febbraio: Mauro Pagani (64), Erminio Sinni (49), Simone Cristicchi (33)