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a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE D'AUTUNNO. LE CLASSIFICHE DI FINE SETTEMBRE DEL 1968 AL 1978

Cari amici, riprendiamo dopo una pausa di due settimane i nostri appuntamenti del sabato per rivivere insieme gli eventi musicali di molto tempo fa.

Questa settimana andiamo a vedere le classifiche autunnali di 50 e 40 anni fa, dunque la prima Hit Parade dell’autunno, che in entrambi i casi si compone sia di pezzi dell’estate ormai conclusa che di novità autunnali appena uscite.

Alla fine di settembre 1968, nella Hit Parade di Radio RAI, presentata come di consueto dal maestro Lelio Luttazzi il venerdì alle 13, all’ottavo posto c’era Al Bano, con un pezzo di Theodorakis dal titolo “Il ragazzo che soride”, inciso su etichetta “Voce del Padrone”. Settimo Maurizio, con “Cinque minuti e poi” (etichetta SAAR), canzone eliminata al primo turno al Disco per l’estate ma che si prende la rivincita proprio nelle classifiche dei 45 giri più venduti.

Claude François è al sesto posto con “Se torni tu” (CGD), mentre in quinta posizione c’è un classico dei Beatles, ovvero “Hey Jude” (Parlophone). Quarto Jimmy Fontana con la canzone proposta al Cantagiro, ovvero “La nostra favola” (RCA), cover di Delilah di Tom Jones.

Ed ecco le due damigelle d’onore: terzo posto per Gianni Morandi con il suo ultimo 45 giri, “Il giocattolo” (RCA), mentre in seconda posizione resiste “Azzurro”, grande hit del 1968 composta da Pallavicini e Conte e interpretata da Adriano Celentano (Clan).

Canzone regina è “Simon says”, un pezzo lanciato dai 1910 Fruitgum Company, gruppo statunitense formatosi a Linden nel New Jersey. La canzone raggiunge i primi posti delle Hit Parade non solo in Italia, ma anche in Austria, Regno Unito, Svizzera, Norvegia e Germania. Il successo è tale che, con riferimento al nome del gruppo, sarà coniato il nome di “Bubblegum music” per le canzoni allegre e spensierate di questo genere musicale. La cover italiana del pezzo è “Il ballo di Simone” di Giuliano e i Notturni, anch’essa tra i dischi più venduti.

Dieci anni dopo, alla fine di settembre del 1978, il decimo posto in Hit Parade è per i Pooh con “Cercami”, nono Frankie Valli con “Grease”. Il cantante, americano di origini italiane, era il solista del gruppo “The Four Season”, ma ha avuto anche un’eccellente carriera come solista.

Umberto Tozzi è ancora in classifica con il tormentone estivo “Tu” (ottavo posto), mentre al settimo posto c’è D.D. Jackson con “Automatic lover”. Ritroviamo un altro pezzo della colonna sonora di “Grease” al sesto posto, ecco infatti John Travolta e Olivia Newton John, protagonisti del film, sequel del famosissimo “La febbre del sabato sera”, con “You’re the one that I want”.

La grande Mina è al quinto posto con una delle sue più belle canzoni “Ancora ancora ancora”, scritta da Cristiano Malgioglio. Un mese prima, la “tigre di Cremona” si era esibita in pubblico alla Bussoladomani di Viareggio annunciando l’addio alle scene. Al quarto posto i Bee Gees con “More than a woman”, colonna sonora del film “Saturday night fever”.

E saliamo sul podio, al terzo posto ci sono i vincitori del Festivalbar, Gli Alunni del Sole con “Liù”. E restiamo al Festivalbar, in quanto al secondo posto dei 45 giri più venduti c’è Kate Bush con “Wuthering heights”, che nella manifestazione del patron Vittorio Salvetti aveva vinto il primo premio tra gli stranieri.

Canzone regina è “Ti avrò” del grande Adriano Celentano.

Ed ora torniamo nuovamente al 1968 per ricordare che il 28 settembre di quell’anno inizia una delle edizioni più seguite di “Canzonissima”, condotta da Mina, Walter Chiari e Paolo Panelli. Ve la racconteremo, puntata per puntata, a partire dalla prossima settimana.