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Archivio Editoriali - 28 Settembre 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

MOSTRA INTERNAZIONALE DI MUSICA LEGGERA. SETTEMBRE 1969, SFILANO A VENEZIA I 45 GIRI PER L'AUTUNNO

Cari amici, riprendiamo oggi dopo l’ormai tradizionale pausa di settembre, il nostro appuntamento settimanale che ci fa rivivere la musica e gli eventi canori dell’epoca del 45 giri. Iniziamo col dire che 50 anni fa, il 27 settembre 1969, prendeva il via una nuova edizione di “Canzonissima”. Ma di questa trasmissione, che incollava ogni sabato sera davanti al video oltre 20 milioni di italiani, vi parleremo nel dettaglio nelle prossime settimane. Oggi ci occupiamo di un altro evento canoro, la Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.

La quinta Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia si svolge al Palazzo del Cinema del Lido dal 18 al 20 settembre 1969. I presentatori sono Mike Bongiorno e Aba Cercato. Da questa edizione, il patron Gianni Ravera sposta la manifestazione a settembre (negli anni precedenti si era svolta a luglio) e la trasforma in un vero e proprio festival d’autunno con tre serate che propongono la nuova produzione discografica di 20 big e 20 giovani. Questa settimana ci occupiamo dei giovani. Ecco l’elenco in ordine alfabetico:

Anna Arazzini (Una cosa normale)
Rosalba Archilletti (Prima di tutto te)
Barbara (Dopo la pioggia)
Franco Battiato (Sembrava una serata come tante)
Marcella Bella (Bocca dolce)
Palma Calderoni (Questo amore)
Emy Cesaroni (Uragano)
Christian (Amore vero, amore amaro)
I Domodossola (Amori miei)
Farida (Vedrai vedrai)
Fiorella (Mi piace quel ragazzo lì)
Rosanna Fratello (Non sono Maddalena)
Lilian (Tutto il mio mondo)
Leo Mauceri (Il vero problema)
Niky (Con il vento del nord)
Ida Nola (L’amore in casa mia)
Franco Say (Sayonara)
Stefania (Il vento va)
Stephan (Un mare di guai)
Ugolino (Meno male)

Come si vede dai nomi presenti in questo elenco, trattasi di un cast di tutto rispetto. Se ci sono alcuni nomi dei quali si perderanno presto le tracce, troviamo anche alcuni futuri grandi big della musica italiana. Ci avevano già provato qualche mese prima al Disco per l’estate Fiorella Mannoia (che qui usa ancora il solo nome di battesimo) e Franco Battiato, non era andata bene ed ora ci riprovano, ma sono ancora lontani dal successo che arriverà qualche anno dopo, e presentano entrambi canzoni che oggi nessuno ricorda.

Aveva debuttato al Cantagiro un paio di mesi prima con “Il pagliaccio” la giovane Marcella Bella, che anche a Venezia passa inosservata, e dovrà aspettare ancora 3 anni per raggiungere il successo con “Montagne verdi” a Sanremo 1972.

I Domodossola, lanciati dalla Casa discografica di Mina, la PDU, propongono la cover italiana di “Oh happy days”, mentre Farida si affida ad una bella canzone di Luigi Tenco (“Vedrai vedrai”), e Christian, che aveva debuttato con scarso successo pochi mesi prima al Disco per l’estate con “Oro e argento”, ci riprova ma dovrà ancora aspettare parecchio per acquisire la qualifica di “Julio Iglesias italiano”.

Ugolino è reduce dal successo del Cantagiro con “Ma che bella giornata”, mentre Rosanna Fratello, che all’ultimo Sanremo aveva sostituito all’ultimo minuto Anna Identici cantando “Il treno”, è in cerca di conferme. C’è poi un gruppo di interpreti il cui nome è presente nel cast del Disco per l’estate, quello già archiviato del 1969 (Franco Say e Niky, oltre ai già citati Mannoia, Battiato, Fratello e Christian) e quello ancora da fare del 1970 (Stefania e i Domodossola).

Prima tra i giovani, si classifica Rosanna Fratello, alla quale viene assegnata la “Gondola d’Argento”.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento alla prossima settimana con i Big della quinta edizione della Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.