testata
Archivio Editoriali - 28 Agosto 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

I BIG NEL JUKEBOX. LA "SERIE ROSSA" DEL FESTIVALBAR 1970

Cari amici, riprendiamo il discorso sul Festivalbar 1970, che, come vi abbiamo già detto la scorsa settimana, si concluse il 28 e 29 agosto al Linta Park di Asiago.

Negli ultimi sette giorni, vi abbiamo dato la possibilità di votare per la Serie Gialla (ovvero i complessi), questa settimana si vota per i big della Serie Rossa, in particolare per i sei finalisti che si contesero la vittoria della settima edizione della popolare rassegna canora abbinata ai juke-box.

Vediamo ora il cast completo della “Serie Rossa” del Festivalbar 1970:

 Al Bano - Quel poco che ho

Lucio Battisti - Fiori rosa, fiori di pesco

Orietta Berti - Fin che la barca va

Gigliola Cinquetti - Solo un momento d’amore

Joe Dassin - Champs Elysées

Tony Del Monaco - Cuore di bambola

Franco IV e Franco I - Tu bambina mia

Robin Gibb - August October

Enzo Jannacci - Mexico e nuvole

Fausto Leali - Ave Maria no morro

Nada - Bugia

Patty Pravo - Per te

Carlos Rico - Gioca bambino

Mario Tessuto - Blu notte blu

Wess - Tu che non mi conoscevi bene

Passano il turno e accedono alla fase finale (in ordine alfabetico): Al Bano, Lucio Battisti, Orietta Berti, Tony Del Monaco, Nada e Patty Pravo.

Ora tocca a voi, con il vostro voto,  confermare o ribaltare la classifica di 40 anni fa.

Intanto, la settimana televisiva propone due appuntamenti musicali con vedettes internazionali. Domenica 30 agosto, in prima serata, va in onda la quarta puntata del varietà “Questo è Tom Jones”, che ospita due dei più prestigiosi cantanti inglesi: Engelbert Humperdinck e Dusty Springfield. Del primo, proprio nell’estate 1970 è comparso sul mercato un album che contiene numerosi brani di successo, fra cui la versione anglo-sassone della napoletana Dicitencello vuje (titolo inglese Just say I love her). Humperdinck si esibisce con la canzone The way it used to be, mentre la biondissima Dusty, che aveva partecipato al Festival di Sanremo 1965 con Tu che ne sai, in coppia con Fabrizio Ferretti, propone uno dei più recenti motivi del suo repertorio.

Ad aprire la puntata è ovviamente Tom Jones, l’ex minatore gallese che ora i rotocalchi chiamano “Il signor 20mila dollari” (questa sarebbe la sua quotazione giornaliera). Il cantante ha venduto finora (1970) oltre 15 milioni di dischi, ed ha accresciuto la sua notorietà internazionale dopo l’interpretazione dei leitmotiv di due film di successo, “Ciao, Pussycat” e “Operazione tuono (Thunderball)”; quest’ultimo faceva parte della serie James Bond.

Il 3 settembre, in seconda serata, va in onda “Appuntamento con Herb Alpert and The Tijuana Brass”. La carriera del trombettista Herb Alpert giunse a una svolta nel 1962, all’età di 25 anni. Ascoltando i ritmi Mariachi eseguiti negli intervalli delle corride settimanali che si svolgevano nella città di Tijuana, caratterizzati dalla prevalenza in orchestra di trombe dolci e melodiose, Alpert notò che questo sound era rimasto uguale negli anni, e quindi pensò di aggiungervi il sound americano moderno inserendo chitarre e timpani. Chiamò il suo gruppo “The Tijuana Brass”, dal nome della città che lo aveva ispirato, e per lui inizia una stagione di successi, con scritture per i più importanti spettacoli, come l’”Ed Sullivan show” e il “Dean Martin show”.

Ora Herb ha voluto cimentarsi anche come cantante e non senza consensi. Ha inciso This guy’s in love with you e in breve ne ha vendute più di 1.500.000 copie, poi ha inciso anche la versione italiana del pezzo dal titolo Un ragazzo che ti ama.

Nei negozi di dischi, appaiono alcune “compilation”, ma ancora non si chiamano così, il termine sarà coniato da Claudio Cecchetto negli anni Ottanta. Il Radiocorriere TV li definisce “dischi riassuntivi di canzoni”. Ecco dunque il “Cocktail di successi n.5” della Cetra che propone le ultime incisioni dei New Trolls, Sergio Endrigo, Gipo Farassino, Gli Alluminogeni, Carmen Villani, Mita Medici, Gianni Pettenati, Daniel e Dave Carroll.

Dalla CGD, ecco “Le canzoni di Un disco per l’estate”, con il vincitore Renato dei Profeti, gli altri artisti della scuderia finalisti a Saint Vincent Johnny Dorelli e Caterina Caselli, ed altre canzoni piazzate al concorso canoro con le voci di artisti minori.

La Ricordi presenta addirittura due di questi microsolchi. Hanno per titolo “Parata di successi” n. 4 e n. 5. Ne sono punti forti Fiori rosa, fiori di pesco di Lucio Battisti e L’isola di Wight dei Dik Dik. Vi partecipano inoltre altri nomi, come Milva, Donatello, Bobby Solo, Maurizio Vandelli, Tony Del Monaco, Il Supergruppo, Barry Ryan, l’Equipe 84 e Gian Pieretti.

Ed anche questa settimana concludiamo rinnovando l’invito a votare per il vostro big preferito tra i sei finalisti del Festivalbar 1970.

E allora, votate, votate, votate...