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a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1968. IL PRIMO GRUPPO DI CANZONI IN GARA

Cari amici, come anticipato la scorsa settimana, passiamo in rassegna nella nota di oggi il primo gruppo di canzoni in gara nella quinta edizione di “Un disco per l’estate”, iniziato alla radio domenica 21 aprile 1968.

Le canzoni saranno indicate seguendo le scalette delle 4 vetrine televisive andate in onda in seconda serata nel mese di maggio. La prima di queste trasmissioni TV va in onda lunedì 20 maggio alle ore 21,55 sul Secondo Programma ed è presentata da Daniele Piombi con la regia di Carla Ragionieri.

1. Ore senza te, di Acampora-Campanino, interpretata dai Campanino (La Mela – ed. n.d.)

I Campanino sono un gruppo napoletano fondato nel 1957 dai due fratelli Franco e Luigi Campanino. Tra il 1964 e il 1966, fece parte del complesso anche Alberto Radius, prima di fondare la Formula Tre.

2. La bocca e gli occhi, di Testa-Sciorilli, interpretata da Corrado Francia (Fonit - ed. Usignolo)

Questo giovane cantante ternano (20 anni nel 1968) è al suo terzo ed ultimo 45 giri. La sua carriera nel mondo della canzone continua poi a livello locale fino ai giorni nostri.

3. Ricorda, ricorda, di Argenio-Conti-Cassano, cantata da Isabella Iannetti (Durium- ed. Durium)

Quarta partecipazione al Disco per l’estate per questa brava interprete di Trani. Aveva debuttato nel 1963 al Cantagiro, e nel 1965 la prima volta a Saint Vincent con “Sono tanto innamorata”.

4. Chiudi la tua finestra, di Aterrano-Giordano-Boselli, cantata da Tony Astarita (King - ed. Indios)

Seconda partecipazione al Disco per l’estate per questo interprete napoletano scomparso nel 1998. Il debutto nel 1966, poi diverse altre partecipazioni a Saint Vincent negli anni successivi.

5. Ho scritto t’amo sulla sabbia, di Sharade-Sonago, cantata da Franco IV e Franco I (Style - ed. Dior)

 

Debutto per questi due ragazzi napoletani che scelgono questo curioso nome d’arte. Questo resterà il loro successo più grande, anche se torneranno altre volte al Disco per l’estate. Francesco Calabrese proseguirà poi la carriera come solista.

6. Come Butterfly, di Mogol-Soffici, cantata da Lara Saint Paul (CDI - ed. n.d.)

Reduce da una fortunata partecipazione a Sanremo, dove aveva proposto “Mi va di cantare”, con Louis Armstrong, la cantante nata ad Asmara, ci riprova ora con il Disco per l’estate.

7. Acapulco, di Pagani-Anelli, cantata da Alberto Anelli (Det- ed. n.d.)

Come autore, aveva già partecipato al Disco per l’estate con la canzone di Orietta Berti (“Tu sei quello”) che vinse l’edizione 1965. Ora, dopo aver inciso alcuni 45 giri, come solista, torna in gara da interprete.

8. Senti l’estate che torna, di Smeraldi-Salizzato-Daniele, interpretata dalle Orme (CAR Juke box - ed. C.A. Rossi).

Secondo 45 giri (il primo di successo) per questa band veneta all’inizio di una lunga e prestigiosa carriera. Nato come gruppo beat, Le Orme saranno poi considerati come una formazione di cult nel rock prog.

 9. Prigioniero del mondo, di Mogol-Donida, cantata da Lucio Battisti (Ricordi - ed. Fama/El & Chris)

 

E’ il debutto di Lucio Battisti in una grande manifestazione canora, con la stessa canzone andrà anche al Festivalbar, ma andrà sicuramente meglio al Cantagiro con il lato B di questo 45 giri, “Balla Linda”.

10. L’estate di Dominique, di Chiosso-Fallabrino, cantata da Anna Marchetti (Meazzi ed. Susy)

Quarta partecipazione al Disco per l’estate (la canzone più nota “La rapsodia del vecchio Liszt” nel 1966) per questa brava cantante ferrarese che ci ha lasciato nel 2015.

11. Mi capisci con un bacio, di Pinchi-Bettoni-Fanciulli, cantata da Remo Germani (Miura - ed. n.d.)

Possiamo definirlo il cantante del bacio, visto che il suo più grande successo (1963) fu “Baci”, ora “Mi capisci con un bacio”, l’anno precedente “Darsi un bacio”. Ci ha lasciato nel 2010.

12. Non calpestate i fiori, di Nisa-Salerno-Lojacono, cantata da Anna Identici (Ariston - ed. Ariston)

Terza partecipazione al Disco per l’estate per questa cantante che aveva debuttato al Festival di Castrocaro ed aveva poi vinto nel 1965 il Festival di Zurigo con una canzone dedicata alle mamme.

13. Cielo rosso, di Testa-Fontana, cantata da Jimmy Fontana (RCA Italiana - ed. Rca)

Vincitore dell’edizione precedente con “La mia serenata”, Enrico Sbriccoli (questo il vero nome del cantante che ci ha lasciato nel 2013), torna in gara per la quarta volta al Disco per l’estate, che gli aveva portato molta fortuna nel 1965 con “Il mondo”.

14. Amore amor, di Paolo Ferrara, cantata da Iva Zanicchi (Ri.fi Record - ed. Rifi)

Anche per l’”aquila di Ligonchio”, si tratta della quarta volta al Disco per l’estate. In questa edizione si affida ad un giovane cantautore, Paolo Ferrara, che l’anno prima aveva scritto “Senza di te” per Fausto Leali.

In questa prima vetrina televisiva, che – lo ricordiamo – è soltanto una passerella senza selezione, sono otto le canzoni che supereranno il turno ed arriveranno alle serate finali di Saint Vincent, e sono quelle di Tony Astarita, Franco IV e Franco I, Le Orme, Anna Marchetti, Remo Germani, Anna Identici, Jimmy Fontana e Iva Zanicchi.

Eliminate le canzoni dei Campanino, Corrado Francia, Isabella Iannetti (l’unica volta in cui viene eliminata tra le sue sei partecipazioni), Lara Saint Paul, Alberto Anelli e Lucio Battisti.

Appuntamento a sabato prossimo con il secondo gruppo di canzoni.