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Archivio Editoriali - 27 Agosto 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

ULTIMISSIME DA... AGOSTO 1982. LE NEWS MUSICALI DI 40 ANNI FA

Cari amici, dalla rubrica “Mister Fantasy”, curata per il Radiocorriere TV da Carlo Massarini, vediamo alcune notizie musicali uscite nel mese di agosto 1982.

Pino Daniele, che con il suo “Bella ‘mbriana” ha spodestato in classifica Franco Battiato, sarà in giro per l’Italia per tutto agosto e settembre. Lo accompagneranno musicisti inglesi e italiani di buona levatura. Si prevede un disco dal vivo.

Dopo i Rolling Stones, anche un altro grande del passato ha deciso di rinnovare i suoi fasti mondiali di popolarità. In autunno, Bob Dylan ha in programma un tour internazionale, inclusa ovviamente l’Europa, sorretto promozionalmente da un nuovo album. Indiscrezioni trapelate a Los Angeles danno Bob molto interessato al rock ‘n’ roll. Questo per la gioia di tutti coloro che non hanno mai accettato il suo recente passato religioso-gospel.

A proposito di rock ‘n’ roll, Bruce Springsteen è tornato sulle scene dopo un lungo periodo di riposo. E lo ha fatto a New York, durante una manifestazione antinucleare, intonando insieme con Yoko Ono la famosa “Give peace a chance” di John Lennon. Hanno aderito, oltre a numerosi grandi del rock, anche personaggi del calibro di Orson Welles. Presenti: 750.000 persone.

La famosa “Gloria”, scritta nel 1979 da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi, è entrata nei primi posti della classifica discografica degli Stati Uniti. A cantarla però non è il popolare cantautore nostrano – oggi alla ribalta con “Eva” – ma una nuova interprete americana: Laura Branigan.

Il personaggio dell’estate 1982 è senza dubbio Giuni Russo, la cantante prodotta da Franco Battiato. Sulle scene dal Festival di Castrocaro 1967, Giusy Romeo (questo il suo vero nome) ha raggiunto solo ora il grande successo dominando la colonna sonora dell’estate 1982 con “Un’estate al mare”.

Ivan Cattaneo è esploso “Sotto le stelle”, lo show estivo di Raiuno. Abbandonate le smancerie, il trucco pesante e il gusto per i travestimenti, il cantante ha imboccato una vena giusta anche se un po’ provocatoria. Intanto i suoi “Italian graffiati” (raccolti nell’album “2060 Italian Graffiati) hanno fatto riscoprire un anno prima il “Geghegé” di Rita Pavone e “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli. In pochi mesi, l’LP ha venduto 300.000 copie e per questo bergamasco 25enne è arrivato finalmente il successo.

Donna Summer ha cambiato volto. Dopo anni di disco music made in Bavaria, la cantante si è trasferita in America ed ha inciso un pezzo scritto per lei da Bruce Springsteen, dal titolo “Love is in control”. Ma le sorprese non sono finite. Donna sarà presto mamma, e per la terza volta.

È tornato alla ribalta anche Edoardo Bennato. Il suo nuovo singolo, “Nisida” è in testa alle classifiche discografiche, mentre il suo sassofonista Enzo Avitabile pubblica in questi giorni un album che porta come titolo il suo cognome. Sorpresa per il contenuto musicale: in gran parte rhythm and blues scatenati in puro stile anni Sessanta.

Ha riscosso un buon successo la tournée estivo-italiana di Eugenio Finardi, detto affettuosamente “L’Amerikano”. E questo perché il cantante negli spettacoli ha dimostrato una spiccata preferenza per la lingua inglese. Inoltre, nella scaletta dei brani presentati dal vivo non sono mancati tributi a celebri “amerikani” del rock.

Intanto si conclude a Bologna il “Festival Rock” organizzato con il patrocinio del Radiocorriere TV. Una sintesi dell’evento va in onda in TV su Raitre il 22 agosto alle 19,20. I vincitori sono i Litfiba, di Firenze. I cinque componenti del gruppo sono protagonisti di una musica tutta basata su un uso tetro e oscuro delle tastiere. Su questo tappeto, sorretto sempre in maniera ritmicamente adeguata, si inseriscono chitarre elettriche, testi significativi ed eleganti e armonie vocali facilmente memorizzabili. Un gruppo che farà strada proprio perché è riuscito a fondere vecchie suggestioni con nuove tendenze. Poi una citazione la meritano anche i Denovo, di Catania, che si sono classificati secondi per soli quattro punti. La loro è senza dubbio la proposta più originale uscita da Bologna.

Concludiamo con alcune cifre relative al Festival Rock, giunto alla sua seconda edizione: 376 cassette pervenute all’organizzazione dell’evento, 12 selezioni regionali, 3 giorni di finale a Bologna.

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo, buona settimana!

La foto della settimana

Un giovane Piero Pelù con i Litfiba al Festival Rock 1982 (da Google Immagini)

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