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a cura di Fiorenzo Pampolini

60 ANNI FA LA "PRIMA" DI CANZONISSIMA... ED ALTRI EVENTI

Cari amici, questa settimana la nostra macchina del tempo ci porta molto indietro negli anni, esattamente a 60 anni fa. E’ il 22 ottobre 1958 quando per la prima volta va in onda alla radio e alla TV una nuova trasmissione dal titolo “Canzonissima”, gara canora abbinata alla Lotteria di Capodanno.

In realtà, già nel 1956 la radio, in collaborazione con la Lotteria Italia, aveva messo in onda una serie di trasmissioni dal titolo “Le voci della fortuna”, e l’anno successivo la gara era approdata anche in TV con il titolo “Voci e volti della fortuna”, ma è soltanto nel 1958 che nasce lo storico titolo di “Canzonissima”.

Le canzoni da mettere in gara vengono scelte attraverso un referendum lanciato qualche settimana prima dal Radiocorriere TV. Il ciclo di trasmissioni inizia il 22 ottobre per concludersi, come da tradizione, il 6 gennaio 1959.

La prima puntata è presentata dall’attrice Elsa Martinelli. Lo spettacolo, la cui regia è affidata ad Antonello Falqui, si è avvalso anche della collaborazione straordinaria di alcuni dei più noti attori del teatro di rivista che hanno dato vita ad alcune scene di grande comicità. Ricordiamo, tra gli altri, Lauretta Masiero, Gianni Agus ed Ugo Tognazzi.

Ma ecco titoli, autori ed interpreti delle prime sette canzoni in gara: “Lazzarella”, di Pazzaglia e Modugno, cantata da Achille Togliani, “Come prima” di Panzeri e Taccani, cantata da Anna D’Amico, “Tuppe tuppe Mariscià”, di Gigante e Aracri, cantata da Gloria Christian, “Mamma”, di Cherubini e Bixio, cantata da Claudio Villa, “Nel blù dipinto di blù”, di Migliacci e Modugno, cantata da Johnny Dorelli, “Vurria” di Pugliese e Rendine, cantata da Aurelio Fierro, e “L’edera” di Seracini-D’Acquisto, cantata da Nilla Pizzi.

Torneremo a parlare della prima edizione di “Canzonissima” nelle prossime settimane, ma restiamo nel 1958 per ricordare altri eventi canori di quel periodo.

Sabato 27 settembre 1958, la Televisione della Svizzera italiana riprende la seconda edizione del Festival della canzone Italiana a Zurigo. La Rai registra l’evento e lo trasmette lunedì 29 alla radio e mercoledì 1 in TV. “Sanremo visita Zurigo”, così è stato ribattezzato questo Festival, è una iniziativa partita dalla comunità italiana in Svizzera che attraverso questo spettacolo riesce a raccogliere i fondi necessari alla beneficenza in favore dei connazionali.

Le 12 canzoni finaliste dell’edizione precedente sono state incise in dischi che hanno fatto registrare buoni successi di vendita, aveva vinto “Tutta colpa della luna” di Pinchi e Brigida. Gli organizzatori italiani non hanno avuto perciò difficoltà nel rivolgersi ai compositori italiani per chiedere canzoni nuove. E tra le 300 canzoni pervenute, sono state scelte le 10 finaliste, interpretate da Domenico Modugno, Marisa Del Frate, Achille Togliani, Tonina Torrielli, Giacomo Rondinella, Fiorella Bini e il Trio Joyce.

Alla radio si è concluso il ciclo di trasmissioni “Non c’era una volta il Festival”, che ha messo in gara le canzoni più popolari del periodo in cui Sanremo non c’era ancora. Ha vinto “Mamma”, di Cherubini e Bixio, del 1938, cantata da Arturo Testa, seconda classificata “Tornerai” (1936), di Rastelli-Olivieri, cantata da Flo Sandon’s, terza classificata “Signora fortuna” (1934), di Cherubini e Fragna, cantata da Giorgio Consolini.

Il 20 settembre si sono sposati a Cascia, nella chiesa di Santa Rita, i cantanti Carla Boni (1925-2009) e Gino Latilla (1924-2011). Nella stessa serata, prima di partire per il rituale viaggio di nozze, i popolari artisti hanno fatto la loro apparizione nella trasmissione televisiva “Il Musichiere” per cantare una canzoncina di circostanza, “Sposi”.

Intanto, la Società Attività Turistiche Alberghiere A.T.A. di Sanremo ha ripreso in carico la realizzazione del IX Festival della Canzone Italiana che si svolgerà a Sanremo dal 29 al 31 gennaio 1959, e che sarà ripreso in diretta dalla RAI sia per la radio che per la TV.