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Archivio Editoriali - 26 Settembre 2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO DAYS 26 SETTEMBRE 1970 E IL TRIONFO AMERICANO DI GABRIELLA FERRI

Cari amici, ritorna oggi dopo parecchio tempo Radio Days, ovvero il ricordo di una giornata radiofonica di molti anni fa. Quest’oggi sintonizziamo la nostra radio sui palinsesti di 50 anni fa, 26 settembre 1970, con particolare riferimento ai programmi di musica leggera.

Sul Programma Nazionale, alle 8,30 ci sono “Le canzoni del mattino”. In scaletta Fausto Leali con “My hearth sings”, Orietta Berti con “Osvaldo tango”, Michele con “L’addio”, Milva con “C’est l’amour qui fait q’on s’aime”, Lando Fiorini con “La neve”, Mina con “Io che amo solo te”, Mario Abbate con “A serenata ‘e Pulecenella”, Petula Clark con “Piccolo baby” ed infine un brano strumentale, “Pon pon” eseguito dall’orchestra di Jean Claudric.

Segue, dalle 9 a mezzogiorno, il lungo appuntamento con “Voi ed io”, programma di successo nato nel precedente mese di gennaio che ospita le divagazioni di un attore famoso alternate con tanta musica. Nel mese di settembre di 50 anni fa, il conduttore è Aldo Giuffré (1924-2010).

Alle 13,15 Corrado conduce “La corrida”, a seguire, dopo il GR delle 14, “Zibaldone italiano”, 50 minuti non stop di canzoni di casa nostra. Il pomeriggio prosegue con altri appuntamenti musicali come “La controra” alle 15,10, “Estate in città” alle 15,40 e “Musica dallo schermo” alle 16,10. Alle 17,10, in replica, la puntata di “Gran Varietà”, già trasmessa la domenica precedente. In questo periodo, il popolare varietà radiofonico è condotto da Raimondo Vianello ed annovera nel cast Senta Berger, Lando Buzzanca, Adriano Celentano, Giuliana Lojodice, Mal, Sandra Mondaini, Claudia Mori e Aroldo Tieri.

Ancora musica alle 18,35 con il quarto d’ora discografico della EMI Italiana ((“Angolo musicale”), seguito da “Piacevole ascolto” a cura di Lilian Terry, e alle 19,10 un’altra vetrina discografica, questa volta per la DET Ed. Discografica Tirrena, dal titolo “Schermo musicale”. Alle 20,20 il varietà “La cicala” con Lauretta Masiero e Carlo Romano, e alle 21,05 un concerto di musica lirica e sinfonica.

Sul Secondo Programma, dalle 6 alle 7,30, Federica Taddei, che insieme a Gianni Boncompagni e Franco Moccagatta aveva tenuto a battesimo nel 1969 “Chiamate Roma 3131”, dà il buongiorno agli ascoltatori nella rubrica “Il mattiniere”. Alle 9 Carlo Loffredo e Gisella Sofio conducono un programma di canzoni “Per noi adulti”. Alle 10,35 Gino Bramieri è al timone della sua seguitissima trasmissione “Batto quattro” che ospita Cochi e Renato, Caterina Caselli e Iva Zanicchi. Alle 12,35 Renzo Arbore e Gianni Boncompagni sono gli idoli degli ascoltatori più giovani con il mitico “Alto gradimento”.

Alle 14, dalla sede di Torino, va in onda “Juke box”, canzoni e comunicati commerciali, alle 15 il quarto d’ora discografico della Ariston Records dal titolo “Relax a 45 giri”, subito dopo fino alle 18,30 un lungo contenitore dal titolo “Ed è subito sabato”, sottotitolo “Gelati, ombrelloni, stelle alpine, canzoni e le chiacchiere di Giancarlo Del Re”. Alle 20,10 due puntate dello sceneggiato “I demoni” di Dostojewskij, alle 21,15 Nunzio Filogamo presenta 15 minuti di canzoni francesi nel programma “Toujour Paris”.

Si avvia alla conclusione il ciclo di trasmissioni che propongono le 52 canzoni selezionate dall’ENAL, in onda dal mese di luglio al 3 ottobre. Alle 21,30, con il titolo “Le nuove canzoni”, vengono proposti 8 di questi brani: “Notti bianche, giorni neri” cantata da Loredana, “Insegnami” (Memo Remigi), “Saprò amarti per vivere” (Miriam Del Mare), “Immobile di fronte al mare” (Leonardo), “Te ne vai così” (Donatella Moretti), “Tu sei la mia domenica” (Le Forze Nuove), “Non è facile” (Silvia Guidi), “Un tramonto che passa” (Nino Fiore).

Alle 22,10 il varietà “Il nervofreno” con Roberto Villa, e poi dalle 23,15 a mezzanotte, musica leggera in collegamento con il quinto canale della filodiffusione. Infine, considerato che all’una scatta il ritorno all’ora solare, c’è ancora un programma musicale con il titolo “Venticinquesima ora”.

Intanto il Radiocorriere TV pubblica la seguente notizia: un critico americano ha definito la folk-singer Gabriella Ferri, “uno dei più grandi fenomeni musicali di questi ultimi anni”. La cantante romana è appena tornata da una lunga tournée negli Stati Uniti e in Sudamerica: 45 giorni di concerti e spettacoli da New York a Buenos Aires, da Honolulu a Città del Messico, dove ha riscosso un successo senza precedenti.

La Ferri, dopo alcuni anni di gavetta, si era rivelata al grande pubblico italiano al Festival di Sanremo nel 1969 – in coppia con Stevie Wonder - con “Se tu ragazzo mio”, una bella canzone con sonorità beat e rhythm and blues, scritta dalla stessa Gabriella insieme al padre Vittorio e a Piero Pintucci.

preso i suoi concerti sia con i suoi vecchi successi che con un nuovo repertorio, partecipando anche a numerosi programmi televisivi di revival.