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Archivio Editoriali - 25 Giugno 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANTAGIRO 1962. EZIO RADAELLI VARA IL GIRO D'ITALIA DELLA CANZONE.

Cari amici, oggi la macchina del tempo ci riporta indietro di ben 60 anni per rivivere la prima edizione del Cantagiro. In questo periodo magico della nostra storia, gli italiani sognano ad occhi aperti. La felicità sembra loro più a portata di mano, e i nuovi idoli sono i cantanti che entrano nelle loro case dagli altoparlanti della radio, dagli schermi in bianco e nero della TV, dalle pagine delle riviste specializzate.

Si accentua così il fenomeno del divismo, i giovani ascoltano i loro cantanti preferiti anche sul giradischi di casa. Nei locali pubblici, si diffondono i juke-box, che, al prezzo di una monetina, consentono di scegliere la canzone preferita. Si impongono nomi nuovi, i giovani spodestano le ugole d’oro degli anni Cinquanta e creano nuovi miti. E nel 1962, inizia la stagione delle gare canore estive.

Geniale l’intuizione di Ezio Radaelli, nato a Milano nel 1924 e scomparso a Roma nel 2005, già organizzatore del Festival di Sanremo, che nell’estate del 1962 vara una nuova manifestazione musicale, una sorta di giro d’Italia in musica, che si chiamerà Cantagiro. Questa carovana itinerante consente al pubblico in delirio di vedere da vicino i propri beniamini mentre percorrono a bordo di macchine scoperte gli itinerari di spostamento tra una tappa e l’altra, e la sera gli artisti in gara salgono sul palco per esibirsi e sottoporsi al giudizio di una giuria improvvisata.

La manifestazione inizia a Milano il 16 giugno e si conclude a Fiuggi il 28 e 29 giugno con due serate finali riprese dalla televisione. La sigla è a tempo di twist, si intitola infatti “Cantagiro twist”, ed è proposta da un gruppo che molto modestamente si chiama Arden e i suoi Sconosciuti. I cantanti si sfidano in due gironi, il girone A è quello dei big, mentre il girone B è riservato ai giovani. Nel girone A, come si vede dall’elenco riportato più avanti, ritroviamo ancora parecchi nomi della vecchia generazione come Nilla Pizzi, Nunzio Gallo, Luciano Tajoli e Claudio Villa.

C’è anche “la caramellaia di Novi Ligure” Tonina Torrielli (nata a Serravalle Scrivia, AL, nel 1934) che, rivelatasi a Sanremo nel 1956, era considerata alla fine degli anni ’50 come la potenziale rivale della regina Nilla Pizzi. In realtà, la Torrielli parteciperà ancora a Sanremo del 1963, poi uscirà dalla scena della canzone.

Ma vediamo l’elenco completo degli artisti in gara, iniziando dal Girone B, quello dei Giovani:

Cristina Amadei (Pioggia a settembre)
Gina Armani (Cantautore cha cha cha)
Silvio Bernini (Non c’è più niente)
Roby Castiglione (I nuovi angeli)
Tony Cucchiara (Genoveffa)
Miriam Del Mare (Il cuore mi vola via)
Don Backy (La storia di Frankie Ballan)
Lando Fiorini (Fino all’ultimo)
Jo Garsò (Oltre il muro)
Donatella Moretti (L’abbraccio)
Mario Pagano (Ncoppa all’acqua)
Davide Serra (San Gennaro)

Vince il girone B la giovane Donatella Moretti con una canzone del cantautore cileno Antonio Prieto, “L’abbraccio”. Tra i 12 partecipanti del girone B, i nomi che continueranno a far parlare di sé sono quello della vincitrice, Donatella Moretti, ventenne di Perugia, che parteciperà alle altre edizioni del Cantagiro, il secondo classificato Don Backy, vero nome Aldo Caponi, nato a Santa Croce sull’Arno (Pisa) nel 1939, pupillo del Clan, autore e interprete di tante belle canzoni degli anni Sessanta (sua è “L’immensità”a Sanremo 1967), il terzo classificato Lando Fiorini (Roma, 1938-2017), che più tardi si specializzerà in canzoni in dialetto romanesco, e Tony Cucchiara (Agrigento 1937-Roma, 2018), che, con discreto successo,  parteciperà a diverse manifestazioni canore fino ai primi anni Settanta.

E veniamo al Girone A, quello dei Big:

Adriano Celentano (Stai lontana da me)
Nunzio Gallo (Non sai piangere)
Little Tony (Liana)
Jenny Luna (A chi darai i tuoi baci?)
Miranda Martino (Me ne infischio)
Milva (La risposta della novia)*
Nilla Pizzi (Un mondo per noi)
Teddy Reno (Uno fra mille)
Joe Sentieri (Rosa Charlen twist)
Luciano Tajoli (Ad un palmo dal cielo)
Tonina Torrielli (Chitarra e pistola)
Claudio Villa (Vieni a Venezia)

* La canzone di Milva è ritirata dalla gara dai dirigenti della casa discografica Cetra

Nella fase finale del primo Cantagiro, gli artisti si sfidano con scontri diretti, anche tra big e giovani, con risultati talvolta imbarazzanti come nel caso di Donatella Moretti e Nilla Pizzi, un duello che si conclude con la vittoria della giovane artista e la sconfitta della regina della canzone.

La serata finale termina con la seguente classifica relativa alle prime otto posizioni: ottavo posto per Lando Fiorini, 7° per Don Backy, 6° per Nunzio Gallo, 5° per Miranda Martino, 4° per Teddy Reno, 3° per Donatella Moretti, 2° per Luciano Tajoli.

La vittoria va ad Adriano Celentano che propone una cover di un pezzo di Gene McDaniels, “Tower of strenght”, che in italiano diventa “Stai lontana da me”. Il molleggiato ha da poco fondato la sua casa discografica, il Clan, e la canzone vincitrice del Cantagiro risulterà il 45 giri più venduto dell’intero anno. Aveva appena intrapreso la carriera dell’attore, ma sapeva già usare qualche stratagemma per far parlare di sé e lanciare nuovi personaggi.

Al Cantagiro, infatti, si fa sostituire per cinque tappe consecutive da un nuovo artista del Clan, Ricky Gianco, sostenendo di essersi slogato una caviglia, ma le insinuazioni dei maligni sono smentite dalle foto pubblicate su TV Sorrisi e Canzoni, nelle quali Adriano appare con la gamba ingessata.

Ed anche per oggi è tutto. La prossima settimana vi racconteremo il Cantagiro 1972.

Appuntamento a sabato prossimo!

Buona settimana!

La foto della settimana

Cantagiro 1962: le copertine dei due 45 giri con le canzoni vincitrici rispettivamente nel girone A (Adriano Celentano) e nel girone B (Donatella Moretti)