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Archivio Editoriali - 25 Aprile 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

I FEDELISSIMI DI SAINT VINCENT. I CANTANTI PIU' AFFEZIONATI AD UN DISCO PER L'ESTATE

Cari amici, in attesa di leggere sulle pagine del nostro sito la storia dettagliata di “Un disco per l’estate”, di imminente pubblicazione, riprendiamo il discorso su questa gara, occupandoci ancora delle storiche edizioni organizzate dalla RAI in collaborazione con le Case discografiche dal 1964 al 1975.

Molti sono i cantanti che possono definirsi “fedelissimi di Saint Vincent”, in quanto erano una presenza costante nel cast della manifestazione. Il record di partecipazioni va sicuramente a Orietta Berti la quale, dopo aver vinto l’edizione 1965 con Tu sei quello, è tornata in gara in tutte le edizioni successive, tranne che nel 1974. Sono dunque dieci le partecipazioni della cantante emiliana, che arriva sempre alle finali di Saint Vincent, spesso con ottimi piazzamenti, ad eccezione del 1973, quando la sua canzone La ballata del mondo non supera la fase eliminatoria.

Con sette partecipazioni, ecco Iva Zanicchi (citiamo la bellissima Fra noi è finita così nel 1966 e il terzo posto nel 1971 con La riva bianca, la riva nera), il complesso dei Nuovi Angeli (si ricordano in particolare Donna Felicità del 1971 e Singapore del 1972), e i napoletani Tony Astarita (che ottiene buoni risultati nelle edizioni 1968 con Chiudi la tua finestra, 1969 con Arrivederci mare e 1970 con Ho nostalgia di te) e Peppino Di Capri, in gara nella prima edizione con Solo due righe e nell’ultima con Piccolo ricordo.

A quota sei, Fred Bongusto, vincitore dell’edizione 1966 con Prima c’eri tu, Isabella Iannetti, in gara per sei edizioni consecutive dal 1965 al 1970 (citiamo Sono tanto innamorata nel 1965,  Corriamo nel 1967, e l’unica eliminazione dalle serate finali nel 1968), Jimmy Fontana, campione di vendite nel 1965 con Il mondo e vincitore nel 1967 con La mia serenata, Peppino Gagliardi, secondo classificato nel 1970 con Settembre, nel 1971 con Sempre sempre, e quarto nel 1974 con La mia poesia. I Nomadi e Mino Reitano sono in gara per la prima volta nel 1970, rispettivamente con Un pugno di sabbia e Cento colpi alla tua porta, e saranno presenti, sempre a Saint Vincent, anche nelle cinque edizioni successive. Reitano vince nel 1971 con Era il tempo delle more, e i Nomadi ci regalano nel 1972 Io vagabondo e nel 1973 Un giorno insieme. Sei sono le partecipazioni anche per Wilma Goich, tre da sola, nel 1966, 1967 (Se stasera sono qui) e 1968, e tre con il marito Edoardo Vianello, con il quale aveva formato il duo I Vianella, in gara nel 1972 (terzi in classifica con Semo gente de borgata), 1973 e 1974.

Louiselle è in gara per cinque edizioni con canzoni che spaziano spesso dal tema agreste a quello balneare (Andiamo a mietere il grano, Il pontile, La scogliera, La vigna, Grande sei tu), e sempre con cinque partecipazioni troviamo anche Robertino (che solo nel 1967 ha un ottimo riscontro con Era la donna mia), Pino Donaggio (in gara dal 1964 al 1968), Rosanna Fratello, Maurizio dei New Dada (la cui partecipazione di maggior successo è quella del 1968 con Cinque minuti e poi, esclusa dalle finali), Tony Cucchiara (ricordiamo Se vuoi andare vai del 1966 e Vola cuore mio del 1971), Riccardo Del Turco (vincitore nel 1968 con Luglio), Al Bano (quattro volte da solo, vincendo nel 1969 con Pensando a te, e una volta con Romina Power nel 1975) e il napoletano Mario Abbate (che soltanto nella prima edizione ebbe un buon piazzamento in classifica con Stanotte nun durmì).

E citiamo ancora i partecipanti a quattro edizioni di “Un disco per l’estate”, ovvero Fausto Leali, che soltanto nel 1974 riesce ad arrivare a Saint Vincent con Solo lei, Anna Marchetti, della quale ricordiamo La rapsodia del vecchio Liszt del 1966, Gianni Nazzaro, unico cantante ad aver vinto due volte la manifestazione, i New Trolls, che si fanno conoscere nel 1968 con Visioni, Gino Paoli, che soltanto nel 1972 (Non si vive in silenzio) e 1973 (Un amore di seconda mano) riesce a superare la fase eliminatoria, Memo Remigi, escluso dalle finali nel 1965 con Innamorati a Milano, Franco Talò, che nella prima edizione propone Il rimorso, meglio nota come “Bambina mia non piangere”, Mario Tessuto, rivelazione del 1969 con Lisa dagli occhi blù, e ancora Alberto Anelli, Tony Del Monaco, l’Equipe 84, Nino Fiore, Piero Focaccia, Franco IV e Franco I, Romina Power (tre volte da sola, una con il marito Al Bano) e Carmen Villani.

La canzone napoletana è sempre presente ai nastri di partenza, tranne che nelle edizioni del 1969 e 1970. Ma, in particolare nelle ultime edizioni, difficilmente i brani dialettali partenopei riescono a superare la fase eliminatoria e a farsi ascoltare sul palcoscenico di Saint Vincent. Ci riescono soltanto Mario Abbate (nel 1964, 1965, 1966 e 1968), Nino Fiore (nel 1971) e Mario Merola (nel 1972).

Infine, tra i grandi nomi degli anni Sessanta/Settanta che erano soliti partecipare alle gare canore del periodo, gli unici big che non hanno mai partecipato a "Un disco per l'estate" sono Adriano Celentano, Massimo Ranieri e Marisa Sannia.

Ed eccoci al consueto appuntamento con i compleanni dei cantanti. Questa settimana, abbiamo inserito anche un autore, Franco Migliacci, che ci ha regalato, ormai da più di 50 anni, una serie di grandi successi, da Nel blù dipinto di blù a In ginocchio da te, tanto per limitarci a citarne un paio.

Auguri dunque a....

25 aprile: Isabella Iannetti (64 anni), Filiberto Ricciardi dei Gens/Opera (60), Garbo (51), Massimo Di Cataldo (41)
26 aprile: Francis Lai (77), Dino Drusiani (57), Barbara Boncompagni (46), Giorgia (38), Piotta (36)
28 aprile: Anna Oxa (48)
29 aprile: Paolo Pietrangeli (64)
30 aprile: Pierfilippi (71), Maurizio dei New Dada (64), Lara Saint Paul (63)
1 maggio: Franco Migliacci (79), Roby Facchinetti dei Pooh (63)

Buon 25 Aprile e buon Primo Maggio a tutti!