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Archivio Editoriali - 25 Dicembre 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

LE HIT PARADE DI NATALE DI 60, 50, 40 ANNI FA

Cari amici, siamo a Natale e come ogni anno andiamo a rivisitare le classifiche dei 45 giri più venduti di 60, 50 e 40 anni prima. Partiamo dal 1961. Al decimo posto troviamo Marcel Amont con “Wheels”, al nono Joe Damiano con “Il tango delle rose”, all’ottavo Tony Dallara con la versione italiana di un pezzo del cantante cileno Antonio Prieto che anche nella nostra lingua mantiene il titolo originale “La novia”.

Al settimo posto ci sono le Gemelle Kessler che erano arrivate in Italia all’inizio dell’anno per partecipare al varietà televisivo “Giardino d’inverno”. Dal mese di ottobre sono protagoniste del nuovo varietà “Studio Uno”, per il quale incidono la sigla “Da-da-um-pa”, che arriva ben presto in Hit Parade.

Al sesto posto c’è Chubby Checker con “The twist”, quinto Nico Fidenco con “Tra le piume di una rondine”, quarto Tony Dallara con il pezzo che sta per vincere Canzonissima, ovvero “Bambina bambina”.

Sul podio, troviamo al terzo posto Peppino Di Capri che ha portato il twist in Italia con la cover di “Let’s twist again”, al secondo Ninì Rosso con “Ballata di una tromba”. In vetta alla classifica c’è Adriano Celentano con il pezzo in gara a Canzonissima che il 6 gennaio si classificherà al secondo posto, “Nata per me”.

Avanti di dieci anni, ed eccoci alla Hit Parade del 24 dicembre 1971, proposta in radio dal maestro Lelio Luttazzi. Al decimo posto c’è Gianni Nazzaro con “Far l’amore con te”, al nono “Mamy blue”, un successo internazionale inciso anche in italiano da interpreti come Dalida e Johnny Dorelli, ma in classifica c’è la versione inglese del gruppo spagnolo i Pop Tops. Ottavo posto per Massimo Ranieri con il pezzo presentato alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, “Io e te”.

Al settimo posto, ecco Ornella Vanoni con “Domani è un altro giorno, al sesto c’è John Lennon con la splendida “Imagine”, quinto posto per Mina con “Uomo”. Al quarto posto c’è il “Tuca tuca” lanciato dalla Carrà a Canzonissima, e al terzo c’è la sigla di apertura della stessa trasmissione, “Chissà se va”, anche questa interpretata da Raffaella Carrà.

Secondo posto per un classico di Lucio Battisti, “La canzone del sole”, mentre in vetta alla classifica, ci sono i Pooh, che avevano da poco lasciato la stessa posizione con “Tanta voglia di lei”, ed ora tornano primi con “Pensiero”.

Natale 1981: Paolo Testa conduce la Hit Parade radiofonica che vede al decimo posto Christopher Cross con “Arthur’s theme”, al nono Miguel Bosè con “You can’t stay the night”, all’ottavo Pupo con “Lo devo solo a te”.

Settimo posto per i Police con “Every little thing she does is magic”, sesto per I Ricchi e Poveri con “M’innamoro di te”, quinto per Sbirulino (alias Sandra Mondaini) con “Lo stellone”. Al quarto posto c’è Kim Carnes con “Bette Davis eyes”.

E saliamo sul podio, al terzo posto ci sono Al Bano e Romina con “Sharazan”, al secondo Heather Parisi con “Cicale”, sigla della trasmissione televisiva “Fantastico”. In vetta alla classifica c’è il brano principale della colonna sonora del film “Il tempo delle mele”, “Reality”, interpretata da Richard Sanderson.

E concludiamo questa nota del 25 dicembre inviando a tutti voi che ci seguite i nostri migliori auguri per un sereno Natale, ci ritroviamo sabato prossimo per il primo editoriale del 2022.
Buon Natale!

La foto della settimana

1961: Le Gemelle Kessler ai tempi del “Da-da-um-pa” (Foto da Google Immagini)