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Archivio Editoriali - 23 Aprile 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

50 ANNI FA, IL MEMORABILE DUETTO MINA-BATTISTI E 40 ANNI FA L'EUROFESTIVAL 1982

Cari amici, rimandiamo alla prossima settimana la prosecuzione del discorso sul Disco per l’estate 1972, perché oggi ricorre il cinquantesimo anniversario di un memorabile duetto televisivo con Mina e Lucio Battisti, all’interno dello spettacolo “Teatro 10”.

“Teatro 10” è il titolo di uno show televisivo in onda nel 1964, e poi ripreso con altre due edizioni nel 1971 e nel 1972. Questa terza edizione del 1972 si articola in otto puntate, in onda dall’11 marzo al 16 maggio, ed è condotta da Mina e Alberto Lupo. L’orchestra è diretta da Gianni Ferrio, in regia c’è sempre Antonello Falqui. Celeberrima ancora oggi la sigla di chiusura, “Parole parole”, interpretata dai due conduttori Mina e Alberto Lupo.

Con l’inizio dello sceneggiato di Comencini “Le avventure di Pinocchio”, trasmesso il sabato sera per consentirne la visione anche agli spettatori più piccoli, “Teatro 10” viene spostato alla domenica sera, ed è nella serata di domenica 23 aprile che arriva come ospite Lucio Battisti. L’invito al cantautore reatino parte direttamente da Mina. Lui non ama più andare in televisione, ma non se la sente di rispondere di no alla sua collega.

Per cui accetta l’invito e raduna in fretta una band: con lui vanno al Teatro delle Vittorie Gabriele Lorenzi all’organo, Gianni Dall’Aglio alla batteria, Angel Salvador al basso e due musicisti che avevano collaborato con lui per il suo ultimo album “Umanamente uomo:il sogno”, ovvero Massimo Luca alla chitarra artistica ed Eugenio Guarraia alla chitarra elettrica.

Giunti a Roma, si crea pure un po’ di tensione, in quanto gli orchestrali della trasmissione si sentono “scavalcati” dalla band di Battisti, ma si procede comunque con la registrazione effettuata il 18 aprile per la messa in onda di domenica 23.

Quando Battisti entra in teatro, Mina lo accoglie dicendogli: “Senti, Lucio, tu di solito canti solo le tue canzoni. Io molto spesso canto tue canzoni. Cosa dici, per una volta le cantiamo insieme?”  Ci sono un po’ di schermaglie tra i due, costruite ad arte per creare suspence fra i telespettatori e il pubblico presente in teatro, e poi parte il medley.

In otto minuti e 20 secondi, Mina e Battisti intonano una serie di capolavori musicali firmati Mogol e Battisti: “Insieme”, “Mi ritorni in mente”, “Il tempo di morire”, “E penso a te”, “Io e te da soli”, “Eppur mi son scordato di te”, “Emozioni”.  

Il pubblico esplode in un interminabile applauso, tanto che in fase di montaggio alcuni minuti vengono tagliati, ed anche gli orchestrali applaudono. Con questo duetto, i due non si rendono conto di aver messo insieme un momento storico della televisione e della canzone italiana, che ancora oggi, a 50 anni di distanza, tutti ricordano.

Dopo questa esibizione, Mina e Lucio non canteranno più insieme, Battisti non tornerà più in TV, e i cinque musicisti della band non si riuniranno mai più.

Dieci anni dopo: 24 aprile 1982. A Harrogate nel Regno Unito si svolge la ventisettesima edizione del Gran Premio Eurovisione della Canzone (oggi Eurovision Song Contest). Lo scarso interesse per questo festival, ha portato l’Italia già dall’anno precedente a non partecipare, ed anche Francia e Grecia, nel 1982, ne seguono l’esempio decidendo di non partecipare.

In gara ci sono 18 Paesi: al terzo posto si classifica la Svizzera con Arlette Zola che interpreta “Amour, on t’aime”, seconda Israele con Avi Toledano che canta “Hora”. Vince la Germania Ovest con Nicole che interpreta “Ein bisschen Frieden”. Vista l’internazionalità dell’evento, la cantante interpreta il pezzo in quattro diverse lingue: tedesco, francese, inglese e olandese.

La RAI non mandò in onda la serata, anche perché, come abbiamo detto, l’Italia aveva scelto di non partecipare.

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo!
Buona settimana!

La foto della settimana

23 aprile 1972: la TV trasmette la puntata di Teatro 10 (registrata il precedente 18 aprile) con il memorabile duetto tra Mina e Lucio Battisti (foto da Google Immagini)