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Archivio Editoriali - 23 Febbraio 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

SANREMO 1989 - PRIMA PARTE: TRENT'ANNI FA IL 39. FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA

Cari amici, trent’anni fa, dal 21 al 25 febbraio, era in svolgimento la 39esima edizione del Festival di Sanremo. Fu presentato da quattro figli di noti personaggi del mondo dello spettacolo, ovvero Rosita Celentano, Paola Dominguin, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi.

L'edizione 1989 segnò il passaggio di consegne dell'organizzazione dell'evento dalla Publispei alla O.A.I. (Organizzazione Artistica Internazionale) di Adriano Aragozzini, che presentò un progetto innovativo per il rilancio della kermesse, includente un lungo tour mondiale di promozione denominato “Sanremo in the World”. Fu anche l'ultima edizione in cui i voti per la classifica finale vennero abbinati al concorso Totip.

A movimentare le serate contribuirono gli interventi comici ad opera di Beppe Grillo (già co-conduttore dell'edizione del 1978) e del Trio Marchesini-Lopez-Solenghi (questi ultimi avevano già ricoperto tale ruolo nelle edizioni del 1986 e 1987): il primo ricevette qualche querela, i secondi (per via di uno sketch a tema religioso giudicato blasfemo) suscitarono vive proteste da parte del mondo cattolico.

Per la prima ed unica volta, i cantanti in gara furono suddivisi in tre categorie: Campioni (24 partecipanti) Emergenti (8) e Nuovi (16). Non ci furono eliminazioni per i Campioni, mentre solo 8 della categoria Nuovi e 4 della categoria Emergenti superarono il turno.

Aragozzini non fece in tempo a riportare l’orchestra al Festival, per cui i cantanti si esibirono su basi musicali preregistrate. La sigla di questa edizione fu “Piove” di Domenico Modugno, che aveva vinto il Festival 30 anni prima.

Nella nota di oggi vediamo gli artisti delle Categorie Nuovi ed Emergenti. La prossima settimana ci occuperemo dei 24 Campioni. Ecco dunque gli interpreti della categoria “Nuovi” con le relative canzoni, i nomi scritti in maiuscolo sono quelli che hanno superato il turno.

Brigitta e Benedicta Boccoli (Stella)
JO CHIARELLO (Io e il cielo)
ELITE (Se)
FRANCO FASANO (E quel giorno non mi perderai più)
GITANO (Pelle di luna)
GIANLUCA GUIDI (Amore è)
Stefania La Fauci (Tutti i cuori sensibili)
Ladri di Biciclette (Ladri di biciclette)
Neccano (Le ragazze come me)
MIETTA (Canzoni)
Antonio Murro (‘A paura)
Gloria Nuti (Bastardo)
Sharks (Tentazioni)
STEFANO RUFFINI (Si chiama Hélène)
AIDA SATTA FLORES (Certi uomini)
Valentini (Bocca di fragola)

Tra gli otto che hanno passato il primo turno, si svolge un’ulteriore eliminazione e soltanto 4 arrivano alla sfida finale: quarto si classifica Gitano, terzo Franco Fasano, seconda Jo Chiarello. Vince Mietta con una canzone composta da Amedeo Minghi, dal titolo “Canzoni”. La giovane interprete pugliese, vero nome Daniela Miglietta, aveva vinto due anni prima un concorso indetto dal Radiocorriere TV, alla ricerca di un nuovo volto per il canto e la recitazione. Nel 1988, la sua prima partecipazione a Sanremo con “Sogno”.

E passiamo ora alla categoria degli Emergenti, una sezione intermedia tra Campioni e Nuovi, alla quale parteciparono interpreti che avevano già inciso qualche disco, ma non avevano ancora raggiunto la notorietà dei “Campioni”. In maiuscolo, i 4 finalisti.

Aida (Questa pappa)
Marina Arcangeli (Il poeta)
ALEANDRO BALDI (E sia così)
STEFANO BORGIA (Sei tu)
GEPY AND GEPY (Sergepy)
Santarosa (Gli anni migliori)
Steve Rogers Band (Uno di noi)
PAOLA TURCI (Bambini)

Al quarto posto si classifica Gepy and Gepy, al terzo Aleandro Baldi, al secondo Stefano Borgia. Vince Paola Turci, all’inizio di una strepitosa carriera, con la canzone “Bambini”.

Riprenderemo sabato prossimo il discorso sul 39esimo Festival di Sanremo, occupandoci dei 24 Campioni.