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Archivio Editoriali - 23 Ottobre 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

DISCHI RICEVUTI. NOVITA' E SUCCESSI DELL'AUTINNO 1970

Cari amici, prendiamo a prestito il titolo del nostro editoriale da una rubrica radiofonica dei primi anni Settanta che recensiva le novità discografiche. Il programma andava in onda la domenica sera alle 21,30 ed era presentato da Elsa Ghiberti.

Tra i 45 giri di maggior successo dell’autunno 1970, troviamo sicuramente due prime donne della canzone italiana come Ornella Vanoni e Caterina Caselli. Il singolo della cantante milanese è una cover di un pezzo brasiliano firmato da Roberto Carlos. Bruno Lauzi adatta il testo alla nostra lingua, così Sentado a beira do caminho diventa L’appuntamento. Il 45 giri, edito dalla Ariston, scala le classifiche in breve tempo, tanto che la Casa discografica si trova in difficoltà a soddisfare gli ordini che arrivano da ogni parte d’Italia. Il pezzo, già lanciato alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, riceve un’ulteriore spinta nelle vendite grazie anche al suo impiego come sigla di chiusura della popolare trasmissione radiofonica della domenica mattina “Gran Varietà”.

La Caselli torna in pista dopo alcune prove non entusiasmanti, come la mancata promozione alla finalissima di “Un disco per l’estate”, con un 45 giri, edito dalla CGD, del quale abbiamo parlato in occasione della prima puntata di “Canzonissima”. Il pezzo è la cover di un grande successo da “Hit Parade” dei Rare Bird, titolo originale Simpathy, nuovo titolo in italiano (grazie al paroliere Daniele Pace) L’umanità.

A proposito di Rare Bird, possiamo dire che il quartetto britannico si torva a dover gestire la grande popolarità dovuta appunto a Simpathy, presente nelle classifiche di mezzo mondo. I quattro si erano incontrati tra luglio e agosto del 1969, quando finalmente Graham Field, l’ottimo organista e leader della band, riuscì a trovare i suoi compagni attraverso un’inserzione su “Melody Maker”: David Kaffinetti che suona il piano elettrico, Steve Gould, cantante e basso, e Mark Ashton, l’ex batterista dei Turnstile. Nell’inserzione, Graham chiedeva di unirsi ad altri tre strumentisti disposti anche a fare la fame pur di tentare vie nuove.

Nell’autunno 1969, i Rare Bird cominciarono a registrare i primi nastri nella sala di un loro amico per offrirli ai produttori. Alla Philips lo stile del complesso piacque e fu deciso di scegliere Simpathy per un singolo. Le registrazioni allora tenute di riserva sono state raccolte, insieme a Simpathy, su un 33 giri Philips. Il gruppo suona una musica che non assomiglia a quella di nessun altro complesso e appare tutt’altro che di tipo commerciale.

In piena attività anche i Creedence Clearwater Revival, in classifica con il loro ultimo singolo Lookin’ out my back door. Il quartetto americano ha appena terminato la registrazione dell’album “Cosmo’s Factory”, in uscita anche in Italia. I Creedence continuano, anche in questa nuova produzione, nella loro linea musicale: genuinità del suono, spontaneità, aderenza ai temi del rock e del blues con qualche infiltrazione di country.

In Italia, nuovi 33 giri per Fred Bongusto e Domenico Modugno. Il noto interprete di Una rotonda sul mare torna al genere a lui più congeniale, ovvero le canzoni da night club, ritmi lenti da ballare nella penombra, con l’album Alla mia maniera. Il Mimmo nazionale, reduce dal grande successo estivo de La lontananza, esce con un album della RCA nel quale ripropone tutta la gamma delle sue possibilità interpretative, spaziando dai suoi ultimi successi al suo vecchio repertorio, che si avvicina ad un genere folk.

Stupisce la scelta di Claudio Villa che si affida ad un repertorio assai lontano da quello al quale ci aveva abituati. Il suo nuovo 33 giri, edito dalla Cetra, contiene una serie di pezzi famosissimi di ieri e di oggi che Villa affronta dal suo punto di vista. Si tratta di titoli internazionali come Polvere di stelle, Fumo negli occhi, Tenderly, i più recenti Strangers in the night, Blue spanish eyes e addirittura Yesterday dei Beatles. Gli arrangiamenti di Giancarlo Chiaramello sono riusciti a gettare un ponte tra la voce del reuccio e canzoni così lontane dal suo normale terreno.

Per i ragazzi, ecco il 45 giri Play di Pippi Calzelunghe, sigla dell’omonima serie di telefilm. Il pezzo serve da presentazione al bizzarro personaggio svedese, Pippi, la ragazza dai capelli rossi, che insieme agli amici Tommy e Annika, appare ogni domenica pomeriggio sui nostri teleschermi nell’indimenticabile “La TV dei ragazzi”.

E torniamo ora ad occuparci di “Canzonissima 1970”, che rivive ogni settimana, puntata dopo puntata, sul nostro sito. Dalla home di 45mania, potete cliccare sulla scheda della terza puntata che presenta i sei cantanti in gara e le relative tre coppie stabilite dal sorteggio all’inizio della trasmissione. Partecipate anche questa settimana al nostro sondaggio, e controllate poi la classifica di oggi con quella ufficiale di 40 anni fa.

E allora....votate, votate, votate!