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Archivio Editoriali - 22 Luglio 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

1982: MORANDI VINCE AZZURRO. 2022: UMBERTO TOZZI FESTEGGIA 70 ANNI E 80 MILIONI DI DISCHI VENDUTI

Cari amici, il 30 luglio 1982, la TV manda in onda sulla Rete 2 (oggi Raidue) uno special su “Azzurro 1982”, la manifestazione ideata e organizzata da Vittorio Salvetti che si era svolta al Teatro Petruzzelli di Bari il 14 e 15 maggio, ed era stata trasmessa in diretta dalla Rete 2 TV e da RAI Radiouno.

Settanta cantanti, tra big, esordienti ed emergenti, sette squadre con relativi capogruppo, un inconsueto tandem di presentatori formato da Daniela Poggi e Beppe Viola, una giuria computerizzata al di sopra di ogni sospetto, un clima acceso da competizione sportiva: sono gli elementi che hanno fatto il successo di Azzurro 1982.

“Doveva essere una delle tante manifestazioni della stagione – confessa soddisfatto Vittorio Salvetti – ma la nuova formula ha funzionato più di quanto pensassi, e Azzurro ’82 è ormai destinato a fare scuola. Il domani delle gare musicali, insomma, sta tutto nel gioco a squadre”.

Anche nell’ambiente dei discografici si respira aria di vittoria: “Finalmente uno spettacolo che riesce a smuovere le vendite dei dischi e le fa decollare – afferma felice Carolina Prezioso dell’Ufficio Stampa di Riccardo Cocciante – dopo circa un mese, molte delle canzoni presentate al Teatro Petruzzelli di Bari, sono piombate in Hit Parade”.

Mentre già si pensa alla versione 1983, Azzurro 82 torna sui teleschermi grazie a uno special registrato a fine gara in onda sulla rete 2 il 30 luglio 1982. È una trasmissione dedicata principalmente alla squadra che si è aggiudicata la vittoria. Di scena allora il glorioso gruppo dei “New Romantic”, capitanato da Gianni Morandi, e che aveva nelle sue file assi come Riccardo Cocciante, Renato Zero, Goran Kuzminac, accanto a stelle nascenti come Renzo Zenobi e Mimmo Locasciulli, il Coro degli Angeli, Toni Cicco e Aurelio Andrea Fort.

“La loro vittoria non è certo casuale – puntualizza Salvetti. Sono stati infatti quelli che meglio di tutti gli altri hanno saputo entrare nello spirito del gioco e hanno lasciato a casa atteggiamenti divistici e voglia di strafare per lottare insieme. Il pubblico e la giuria, dunque, li hanno premiati non soltanto per la loro professionalità ma anche perché li hanno sentiti compatti”.

Molti momenti della manifestazione, del resto, sono stati la prova lampante di quanto la gente sia stanca di subire gli antagonismi sfrenati tra i big e di quanto invece apprezzi un comportamento diverso all’insegna della solidarietà e della collaborazione. Più di dieci minuti di applausi, per esempio, per l’accoppiata Morandi-Cocciante insieme per cantare “Margherita”, la ormai popolare canzone che l’autore ha voluto regalare al caposquadra, con uno stile da fuori classe.

Ma non si è trattato dell’unico caso. Lucio Dalla, infatti, ha offerto la musica del suo clarino al gruppo degli Stadio. Nada ha canticchiato con l’ospite Richard Sanderson e per finire Renato Zero ce l’ha messa tutta per stupire e disorientare, e al momento di registrare lo special per la televisione, ha deciso di fare coppia fissa con la Berté, e ha cantato con lei.

Nello special c’è posto anche per gli altri capitani di squadra e per le loro canzoni. Ecco Ron che capeggiava il gruppo “I Cantautori”, piazzatosi al secondo posto con uno scarto minimo rispetto ai primi, e poi Peppino Di Capri, leader del “Classico Mediterraneo”, Alice (il suo gruppo si chiama “Rock d’autore”), Nada (“Dai ’60 agli ’80”), Alberto Camerini (“Rock colorato”), Loredana Berté (“Rock spettacolo”).

Tanti big in lizza fra loro grazie a questa formula della gara a squadre che ha annullato l’imbarazzo di una sconfitta da ingoiare da soli.

Intanto, Umberto Tozzi che è appena uscito con il nuovo album “Eva”, festeggia i 25 milioni di dischi venduti dal 1976, piazzandosi felicemente tra i primi cantanti solisti del mondo. In coppia con il fedele Gianfranco Bigazzi scrive nel 1976 “Donna amante mia”, per poi esplodere sul mercato discografico nel 1977 con “Ti amo” e con l’album “È nell’aria… ti amo”.

Nel 1978 è la volta di “Tu” e dell’album omonimo, poi nel ’79 “Gloria”, che in breve tempo si trasforma in un tormentone estivo sulle spiagge, nei bar, in discoteca. Nel 1980 scrive “Stella stai” e il 33 giri “Tozzi”.

Il 1980 è stato un anno importante per Tozzi, la sua prima tournée registra il tutto esaurito e gli guadagna la stima della stampa specializzata, fino ad allora un tantino diffidente verso di lui. Dopo l’album dal vivo “Umberto Tozzi in concerto”, nel 1981 firma “Notte rosa”, e nel 1982 “Eva”.

E a 40 anni di distanza, nel 2022, Umberto Tozzi festeggia i suoi 70 anni con un tour estivo dal titolo “Gloria for ever”. A ottobre Tozzi sarà in Australia e a dicembre inizieranno altri concerti nei teatri italiani. E intanto il numero dei dischi venduti è salito ad oltre 80 milioni di dischi!

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo!
Buona settimana!

La foto della settimana

1982: Umberto Tozzi canta “Eva”