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Archivio Editoriali - 21 Agosto 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

SAINT VINCENT 1981 E FOTO FINISH. LA MUSICA IN TV NELL'ESTATE DI 40 ANNI FA

Cari amici, torniamo questa settimana a Saint Vincent 1981, in quanto la TV trasmette in seconda serata l’8 e il 15 agosto le finali del concorso “Saint Vincent, una canzone per la vostra estate”, che erano state registrate a giugno in occasione dello spettacolo senza gara, presentato da Gianni Morandi e Barbara D’Urso, del quale vi abbiamo raccontato nella nostra nota del 26 giugno u.s,

Tra aprile e maggio, su Radiodue, erano state proposte 38 nuove canzoni, presentate tre volte la settimana da Pier Maria Bologna. Gli ascoltatori potevano votare la loro canzone preferita utilizzando un tagliando pubblicato dal Radiocorriere TV. L’elenco completo delle 38 canzoni in gara potete trovarlo nei nostri editoriali del 1° e dell’8 maggio scorsi.

Oggi vediamo le 16 canzoni che hanno passato il turno e che sono state proposte in TV nelle due trasmissioni, delle quali accennavamo all’inizio, presentate da Pier Maria Bologna e Barbara D’Urso. Ecco l’elenco in ordine alfabetico per interprete:

Tiziana Ciao (“Addio Beatles”)
Franco Cipriani (“Nenné”)
Franco Dani (“Piccolo amore mio”)
Daniele Del Duca (“La stella che viaggia”)
Fabrizio Fierro (“Sentimenti neri e rosa”)
Lucio Gori (“Aria d’amore”)
Gruppo di Famiglia (“Guagliuncella”)
Homo Sapiens (“Ti amo domani”)
Italian Sound (“Darandandan”)
Sergio Leonardi (“La gazzella”)
Momo Yang (“L’estate vola via”)
Filippo Schisano (“A mia madre”)
Gino Settanni (“Sì, con te ci sto”)
Mario Tessuto (“Sei tu l’amore”)
Valentino (“Mi piaci solo tu”)
Michele Zarrillo (“Non è finita”)

E veniamo alla proclamazione dei vincitori. Vengono resi noti soltanto i primi quattro classificati. Al quarto posto si classifica Michele Zarrillo, reduce dal successo dell’ultimo Sanremo con “Su quel pianeta libero”, con la sua nuova canzone “Non è finita”. Al terzo posto, il cantante di origini cambogiane Momo Yang, con un pezzo scritto per lui da Toto Cutugno, “L’estate vola via”.

Secondo posto per un veterano della manifestazione estiva, campione di vendite del 45 giri “Lisa dagli occhi blù” con il quale si era classificato secondo al Disco per l’estate 1969, ovvero Mario Tessuto con “Sei tu l’amore”.

Vince Franco Dani, già noto come interprete di fotoromanzi, che ora vuole intraprendere la carriera di cantante. Il suo pezzo si intitola “Piccolo amore mio”. Francesco Budani (questo il vero nome del cantante, nato a Roma nel 1946) è tuttora in attività. Ospite fisso del programma “Mille voci” di Gianni Turco, Dani ha continuato ad incidere dischi, e l’ultima sua produzione è del 2021, quando esce il suo EP “Amore sia”.

Intanto, nella sera di Ferragosto, inizia in TV un nuovo spettacolo musicale che vede protagonisti in sei puntate altrettanti cantanti italiani famosi: Ornella Vanoni, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Mario Merola, Peppino Di Capri e Loredana Berté.

Ornella Vanoni sfila con la sua classe ormai leggendaria davanti alle telecamere in un abito leggero e dai molti colori, dominato dal viola e da morbidezze orientali. Gino Paoli invece è tutto azzurro, jeans e camicia, e ha un paio di occhiali che davvero sono lontanissimi da quelli famosi dei primi anni Sessanta. Bruno Lauzi non riserva sorprese. Ha sempre il borotalco sui capelli, come dice Jannacci per indicare i suoi ricci, folti, strepitosi capelli bianchi.

Mario Merola troneggia con la sua mole generosa e spontanea. Peppino Di Capri appare tutto bianco con una maglietta celeste. È sempre un ragazzo timido e cattivello, come si definisce lui: “Sono un diavoletto”. Canta con lo stesso entusiasmo sia la mitica “Let’s twist again” sia la neonata “Nona fortuna”. Infine, Loredana Berté scorrazza con l’immancabile ciuccio al lobo, addobbata come un bucaniere di Salgari. Si traveste, gioca, si nasconde, esplode con verve e grinta.

“Foto finish”, per la regia di Paolo Gazzara, è un tentativo di fare spettacolo dando anche elementi di riflessione: la personalità del cantante, l’ambiente storico e sociale e, perché no, anche un certo gusto del racconto. In ogni puntata, le canzoni dei protagonisti si alternano con i siparietti dei ragazzi della Bottega del Teatro di Gassman, con il balletto di Louis Falco e con le parti dell’intervista al cantante che finalmente si rivela come persona. Mario Migliardi dirige da par suo l’intermezzo orchestrale. Non c’è presentatore, ma tutto scorre in ordine chiaro. Ed ecco alcune riflessioni dei sei cantanti.

ORNELLA VANONI
Agli inizi non riconoscevo la mia voce. Madonna, che brutta!, mi dicevo. Ma poi o si sono abituati gli altri o sono diventata brava io.

GINO PAOLI
Che cosa cerco in una donna? La donna. Amo le donne. Non certo qualcosa di più di una donna, non ho mai tentato di modificarle. Sono abbastanza monogamo: quando una donna mi piace, che sia quella.

PEPPINO DI CAPRI
Dietro i miei occhiali ci sono solo io. Non mi nascondo, non c’è un altro. Io, con la mia timidezza, i miei scatti, le mie cattiverie di diavoletto.

MARIO MEROLA
San Gennaro non è geloso di me, mi vuole bene.

BRUNO LAUZI
Nella vita quello che mi fa più paura è la morte. Bisognerebbe abolirla.

LOREDANA BERTE’
Anch’io vengo dal Piper romano degli anni Sessanta. Il Piper ha dato le chiavi di casa a un’intera generazione.

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo.

Buona settimana a tutti.

La foto della settimana

Franco Dani aveva iniziato la sua carriera come attore nei fotoromanzi della Lancio. Poi intraprende la carriera di cantante, e nel 1981 vince “Saint Vincent: una canzone per la vostra estate”, con “Piccolo amore mio” (Foto da Google Immagini)