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Archivio Editoriali - 21 Agosto 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

COMPLESSI NEL JUKEBOX. LA "SERIE GIALLA" DEL FESTIVALBAR 1970

Cari amici, 40 anni fa il Festivalbar 1970, giunto alla sua settima edizione, stava per proclamare i suoi vincitori. Abbiamo già parlato qualche settimana fa del cast e delle quattro categorie della manifestazione organizzata da Vittorio Salvetti. Ed ora, che stiamo per entrare nella settimana in cui, 40 anni fa, si svolsero al Linta Park di Asiago le serate finali del 28 e 29 agosto (la TV ne trasmise una sintesi registrata il 10 settembre), lanciamo dal nostro sito il relativo sondaggio.

Per questa settimana, potrete votare per la “Serie Gialla”, ovvero per i complessi. Ai nastri di partenza i complessi in gara erano 15, ma soltanto sei accedono alla fase finale, ed è per questi sei che voi potrete votare a partire da oggi.

Ma vediamo il cast completo della “Serie Gialla” del Festivalbar 1970:

Gli Alluminogeni  -   L’alba di Bremit

Aphrodite’s Child  -  It’s five o’clock

I Califfi  -  Acqua e sapone

I Camaleonti  -  Ti amo da un’ora

I Dik Dik  -  L’isola di Wight

Exseption  -  Julia

L’Equipe 84  -  Il sapone, la pistola, la chitarra e altre meraviglie

Formula Tre  -  Sole giallo, sole nero

I Gens  -  Ancora e sempre

I Led Zeppelin  -  Whole lotta love

I Nuovi Angeli  -  Quando Giulia tornerà

I Ricchi e Poveri  -  In questa città

Gli Shocking Blue  -  Mighty Joe

Tee Set  -  Ma belle amie

Trip  -  Take me

Passano il turno e accedono alla fase finale (in ordine alfabetico) gli Aphrodite’s Child, i Califfi, i Camaleonti, i Dik Dik, la Formula Tre e i Ricchi e Poveri. Ora tocca a voi, con il vostro voto,  confermare o ribaltare la classifica di 40 anni fa.

Intanto, nella settimana televisiva che sta per iniziare, trovano spazio alcune star internazionali come Tom Jones, Stevie Wonder e The Fifth Dimension. Il primo è il protagonista di uno show a puntate dal titolo “Questo è Tom Jones”. Nella terza puntata, in onda domenica 23 agosto, il mattatore dello spettacolo si esibisce in un trittico di sue canzoni di successo e presenta un ospite di spicco come Donovan, il cantante e autore inglese (30 anni), che aveva esordito negli anni Sessanta come folk-singer interpretando una ballata, Universal soldier, di autrice indiana. Il più grande successo internazionale di Donovan è Jenifer juniper; la sua produzione più recente (1970) comprende Celeste, Sunshine Superman e Lalena.

Lunedì 24 agosto, Mariolina Cannuli presenta alle 22,30 un “Incontro con Stevie Wonder”, uno dei personaggi più popolari della musica riyhm and blues americana. A soli 9 anni, Stevie firma il suo primo contratto con una società discografica, a 12 anni incide il suo primo disco che vende oltre un milione di copie. Nel 1966, diciassettenne, viene definito dalla rivista “Billboard” uno dei più grandi cantanti del mondo. Oltre che cantare, Wonder, cieco dalla nascita, ama suonare alcuni strumenti, quali il piano, l’organo, la batteria e l’armonica a bocca. Nella trasmissione televisiva a lui dedicata, interpreta alcuni dei suoi successi, tra i quali Se tu ragazzo mio, canzone con la quale aveva partecipato nel 1969 al Festival di Sanremo.

Martedì 25 agosto, l’attore Luigi Vannucchi conduce un incontro musicale di mezz’ora dedicato a The Fifth Dimension, quintetto di Los Angeles. Il gruppo ha conquistato un posto di rilievo nella musica soul per aver saputo fondere in modo originale i temi del folk e del blues. Il complesso nato nel 1960 si compone di cinque cantanti di colore, tre uomini e due donne. I loro nomi sono Marilyn McCoo, il marito Bill Davis junior, Florence La Rue, Ron Townson, La Monte McLemore. The Fifth Dimension hanno ottenuto per cinque volte il primo premio della National Academy of Recording Arts and Sciences. Il loro primo successo in Italia fu Acquarius, mentre di Up, up and away sono stati venduti quasi un milione di copie.

Il 26 agosto, nell’isola di Wight, si riuniscono oltre 500mila giovani per assistere all’Isle of Wight Festival 1970. Tra i protagonisti di questo evento Jimi Hendrix, The Doors e Miles Davis.

E concludiamo rinnovando l’invito a votare per il vostro complesso preferito tra i sei finalisti del Festivalbar 1970.

E allora, votate, votate, votate...