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a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1968 - 56 CANZONI IN GARA PER LE VOSTRE VACANZE

Cari amici, saliamo sulla nostra macchina del tempo che ci riporta indietro di 50 anni: duecento cantanti sono impazienti ai nastri di partenza dell’estate 1968.

I grandi appuntamenti dell’imminente stagione sono “Un disco per l’estate”, che dopo un paio di mesi di trasmissioni radiofoniche designerà il 15 giugno a Saint Vincent il vincitore della quinta edizione; il Cantagiro che dal 19 giugno al 6 luglio porterà in giro per le strade della penisola la sua festosa carovana; il Festivalbar organizzato dal suo patron Vittorio Salvetti, giunto alla sua quinta edizione; la Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia che si svolgerà dal 27 al 29 giugno.

Alle cosiddette classiche dell’estate musicale si devono aggiungere “La parata di Primavera”, in programma a Rieti il 27 aprile; il meeting internazionale di Campione programmato per il 25 giugno, il Festival di Napoli (11, 12 e 13 luglio) e quello di Pesaro (25 luglio).

Ma andiamo per ordine ed iniziamo dalla gara canora che già in aprile anticipa alla radio le colonna sonora delle vacanze. Sono le ore 11,04 di domenica 21 aprile 1968, quando, al termine del seguitissimo spettacolo “Gran Varietà”, partono le note della sigla (come da tradizione, si tratta della versione strumentale, riarrangiata a tempo di samba della canzone vincitrice dell’anno precedente, “La mia serenata” di Jimmy Fontana) sulle quali la voce registrata della speaker Marinella Picchi annuncia “Un disco per l’estate. 56 canzoni in gara per le vostre vacanze”.

Per la cronaca, la prima canzone trasmessa è “Cielo rosso” di Jimmy Fontana, e in quella prima vetrina passò anche “Prigioniero del mondo”, canzone con la quale Lucio Battisti partecipa per la prima volta ad una importante gara canora.

Ognuna delle 56 canzoni in gara sarà trasmessa a rotazione 26 volte negli appositi spazi quotidiani, e soltanto 24 arriveranno alle serate finali di Saint Vincent. Sono inoltre previste per il mese di maggio quattro “vetrine” televisive nel corso delle quali gli interpreti di “Un disco per l’estate” avranno modo di presentare alla vasta platea dei telespettatori i motivi che ci accompagneranno durante le vacanze.

La selezione delle canzoni finaliste avviene attraverso una duplice votazione: quella del pubblico, mediante le preferenze espresse a mezzo cartolina postale, e quella di venti giurie formate di 25 persone ciascuna, che saranno riunite in altrettante sedi della RAI.

Per evitare che, come accadde lo scorso anno, discografici non troppo sportivi “aiutassero” la promozione al turno finale di qualche cantante, inviando migliaia di cartoline, si è ora deciso di contenere il valore dei voti manifestati attraverso l’invio delle cartoline postali. Pertanto, questi voti avranno un peso del 15% rispetto a quelli delle preferenze espresse dalle giurie riunite nelle sedi RAI.

Tra i discografici l’interesse per “Un disco per l’estate” è in continua crescita. Nella passata stagione (1967) per quanto riguarda il mercato dei 45 giri, il “Disco per l’estate” è stato, dopo il Festival di Sanremo, la manifestazione che ha fatto vendere di più: 4 milioni di dischi, un giro monetario di 3 miliardi di lire. L’obiettivo dell’edizione 1968 è dunque quello di superare questo numero e magari superare il muro dei 5 milioni.

La graduatoria delle vendite del 1967 è guidata da “Nel sole” di Al Bano con 800mila dischi smerciati in Italia, seguono nell’ordine “La mia serenata” di Jimmy Fontana (520mila), “La rosa nera” di Gigliola Cinquetti (500mila), “Corriamo” di Isabella Iannetti (350mila), “Se stasera sono qui” di Wilma Goich (220mila), “Senza di te” di Fausto Leali (200mila), “Tanto tanto caro” di Anna Identici (180mila), “Era la donna mia” di Robertino (175mila), “Uno tranquillo” di Riccardo Del Turco (160mila), “Tu che sei l’amore” di Tony Del Monaco (150mila), “Non mi dire mai good-bye” di Tony Renis (110mila), “Solo tu” di Orietta Berti (100mila), “Ricordare o dimenticare” di Fiammetta (80mila), “Un brivido di freddo” di Pino Donaggio (75mila), “Voglio girare il mondo” dei Girasoli (50mila).

A partire da sabato prossimo passeremo in rassegna, una per una, le 56 canzoni in gara di “Un disco per l’estate” 1968.