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Archivio Editoriali - 20 Giugno 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

VIVA L'ESTATE. 45 GIRI SOTTO L'OMBRELLONE - PRIMA PARTE

Cari amici, finalmente ci siamo. Con il solstizio d’estate, inizia domani la stagione delle vacanze, dell’allegria, della spensieratezza, e per tutti noi (o quasi) arriva il momento di staccare la spina e di godersi il meritato riposo. In realtà, per molti le ferie arrivano solo in agosto, ma con l’inizio dell’estate le sentiamo finalmente più vicine.

Per celebrare questa ricorrenza, oggi abbiamo inserito nel sito la scheda relativa a Un disco per l’estate 1968 che tra i primi tre premia proprio due canzoni tipicamente estive come Luglio e Ho scritto t’amo sulla sabbia. E poi, nel nostro editoriale, ripercorriamo insieme quelli che sono stati definiti i “tormentoni” da spiaggia, ovvero quelle canzoni che abbiamo ascoltato per estati intere tra un bagno e l’altro sotto l’ombrellone.

Consentitemi un ricordo personale: correva l’anno 1960, quando dai juke box degli stabilimenti balneari giungevano sul bagnasciuga le note delle canzoni più gettonate di quell’estate. Avevo sei anni, allora, ma le ricordo come fosse oggi, Impazzivo per te (che attaccava con il verso “mai mai mai più – t’amerò così tanto per tutta la vita”) di Adriano Celentano, Nessuno al mondo di Peppino Di Capri, Marina di Rocco Granata, Kriminal tango di un certo Piero Trombetta. Ma le nostre classifiche erano dominate anche dalla colonna sonora del film “Scandalo al sole”, eseguita dall’orchestra di Percy Faith, e da Il nostro concerto, del giovane cantautore Umberto Bindi, il cui grande talento fu sempre poco considerato a causa della sua omosessualità. L’Italia stava iniziando a rialzare la testa dopo il lungo periodo della ricostruzione post-bellica, e con gli anni Sessanta per il nostro Paese prendeva il via una vera e propria rivoluzione del costume e del modo di vita, che è ricordata ancora oggi come il periodo del “boom economico”. Automobili, telefono, elettrodomestici, televisione... tutto ciò stava diventando alla portata di tutti, ancorchè con molti sacrifici e tante cambiali!

Nel 1961, il pezzo più gettonato è Legata a un granello di sabbia, che consente al giovane Nico Fidenco di accedere al primo posto della nostra Hit Parade, tallonato da ... sè stesso con Il mondo di Suzie Wong, e da due 45 giri che furono i primi ad entrare in casa mia quando papà e mamma mi regalarono il primo giradischi (era un Lesa, marca famosissima all’epoca), ovvero Non esiste l’amor di Adriano Celentano e Chitarra romana della cantante italo americana Connie Francis.

Nel 1962, nasce il Cantagiro, storica manifestazione canora itinerante, che assegna il primo premio alla canzone regina di quell’estate, Stai lontana da me, di Adriano Celentano. Ma è anche l’estate del twist con Peppino Di Capri che propone Saint Tropez twist e Let’s twist again. E quanti amori sono sbocciati con le note di Cuando calienta el sol dei Los Hermanos Rigual!

1963: l’estate ci regala una colonna sonora indimenticabile, da Sapore di sale che Gino Paoli dedica alla sua innamorata Stefania Sandrelli, a Cuore di Rita Pavone, Quelli della mia età di Françoise Hardy e Se mi vuoi lasciare di Michele, mentre il festival “Canzoni per l’Europa” lancia da Saint Vincent un giovane bagnino romagnolo che risponde al nome di Piero Focaccia con Stessa spiaggia stesso mare, ripresa anche dalla grande Mina. I juke box suonano all’infinito Abbronzatissima e I Watussi, di Edoardo Vianello, il cantante romano specializzato in canzoni balneari, mentre Adriano Celentano non si accontenta di un solo pezzo, e porta in Hit Parade tre 45 giri, Il tangaccio, Grazie prego scusi e A New Orleans.

Il 1964 vede il varo di due nuove gare estive, Festivalbar e Un disco per l’estate, ma il trionfatore dell’estate è il nuovo idolo delle ragazzine Gianni Morandi che si aggiudica il Cantagiro con In ginocchio da te. Dal nuovo festival di Saint Vincent, escono due “tormentoni” come Sei diventata nera dei Los Marcellos Ferial e Con te sulla spiaggia di Nico Fidenco, mentre John Foster fa ballare stretti stretti tutti gli innamorati con Amore scusami. Ovviamente non possono mancare Mina che canta E’ l’uomo per me, e Adriano Celentano con <="" più="" problema="">Il problema più importante.

Nel 1965, dalla radio e dai juke box arrivano le note de Il mondo di Jimmy Fontana, che risulta il 45 giri più venduto dell’estate. Gli altri brani più gettonati sono quelli della vincitrice del Festivalbar Petula Clark con Ciao ciao, e dei trionfatori del Cantagiro Rita Pavone con Lui e Gianni Morandi con Se non avessi più te. Edoardo Vianello, fedele al filone balneare, canta Il peperone. Dal Disco per l’estate, oltre al già citato Fontana, arrivano la vincitrice Orietta Berti con Tu sei quello e la rivelazione Franco Tozzi con I tuoi occhi verdi. Intanto, tutti i militari italiani sognano la loro ragazza lontana sulle note de Il silenzio, trasformata dalla tromba di Ninì Rosso non solo in un saluto romantico tra innamorati lontani ma anche in uno dei tormentoni musicali di quell’estate. Il pezzo varca i confini nazionali arrivando fino in Giappone, complessivamente vende 10 milioni di copie! I Beatles si esibiscono a Roma, Milano e Genova nella loro unica tournée italiana, ma per entrare in classifica con Help e Yesterday dovranno aspettare il mese di ottobre.

Il 1966 propone ancora un’estate di grandi successi, Gianni Morandi canta La fisarmonica (nata come facciata B, ma trasformatasi ben presto in uno dei pezzi più gettonati di quell’estate) e Notte di Ferragosto (con la quale vince il Cantagiro). Dal Disco per l’estate, ottimi piazzamenti nelle classifiche di vendita per Tema dei Giganti e per “casco d’oro” Caterina Caselli, rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo, che ora propone L’uomo d’oro, un 45 giri particolarmente fortunato, visto che anche la facciata B, Perdono, lanciata dal Festivalbar, godrà di grande successo e popolarità. Adamo, cantautore italo-belga, reduce dall’ottimo riscontro de La notte, canta Amo, mentre due tra i più famosi complessi degli anni Sessanta, Equipe 84 e Rokes, lanciano rispettivamente Io ho in mente te e Che colpa abbiamo noi. Little Tony, in gara al Festivalbar e al Cantagiro, propone la cover del pezzo francese Fais la rire, che in italiano diventa Riderà, in classifica fino ai primi mesi dell’anno successivo. I Dik Dik si fanno conoscere Sognando la California (cover di California dreaming dei Mamas and Papas), Beatles e Rolling Stones propongono rispettivamente Paperback writer e Paint it black.

Ci fermiamo qui, ma riprenderemo il discorso sui “tormentoni” estivi tra due settimane, sabato prossimo parleremo invece di “Settevoci” a 39 anni esatti dalla sua ultima puntata.

Ed eccoci al consueto appuntamento con i compleanni di oggi e dei prossimi giorni. Auguri a...

20 giugno: Brian Wilson dei Beach Boys (67 anni), Lionel Richie (60), Anonimo Italiano (44)
21 giugno: Nino D’Angelo (52), Manu Chao (48)
22 giugno: Annarita Spinaci (65), Don Miko (64), Cyndi Lauper (56), Jimmy Somerville (48), Jo Squillo (47), Francesco Rapetti (30)
23 giugno: Noa (40), Duffy (25)
24 giugno: Gloria Christian (75), Renzo Arbore (73), Lorenzo Pilat (71), Edoardo Vianello (71)
25 giugno: Roberto Vecchioni (66), Carly Simon (64), George Michael (46), Lola Ponce (27)
26 giugno: Maria Monti (74), Gilberto Gil (67), Elio Gandolfi (58), Gaetano Curreri degli Stadio (57)