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Archivio Editoriali - 20 Marzo 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO DAYS N. 12. LA GIORNATA RADIOFONICA DEL 20 MARZO 1970

Cari amici, quest’oggi la nostra macchina del tempo ci riporta indietro di 40 anni, è il 20 marzo 1970, un venerdì. L’eco del Festival di Sanremo è ancora viva negli italiani, la ventesima edizione della popolare gara canora era stata infatti posticipata per la prima volta alla fine di febbraio (fino al 1969, si teneva alla fine di gennaio) per distanziarla dalla fase finale di Canzonissima (che si concludeva il 6 gennaio) e dare così più tempo ai relativi 45 giri di soggiornare in Hit Parade.

E a proposito di classifiche, il venerdì è il giorno della mitica “Hit Parade” di Lelio Luttazzi, che, su indagini dell’istituto Doxa, propone ogni settimana gli otto 45 giri (ma sono citati anche il nono e decimo posto) più amati dagli italiani. Sono le 13, sintonizziamoci sul Secondo Programma e ascoltiamo quel che dice il “maestro”. Su 10 titoli, ben otto provengono da Sanremo, mentre gli altri due sono di produzione straniera. Si tratta di Let it be (al nono posto),ultimo singolo dei Beatles che stanno per annunciare la loro separazione, e Venus (quinto posto), del gruppo olandese Shocking Blue. Voce solista di questa band è Mariska Veres, suonano dal 1967, ma soltanto grazie a Venus, diventano famosi in tutta Europa, scalando le classifiche di Belgio, Francia, Italia, Spagna e Germania.

I motivi sanremesi sono Sole, pioggia e vento di Mal (10° posto), Taxi di Antoine (8°), Tipitipitì di Orietta Berti (7°), La spada nel cuore di Little Tony (6°), Eternità dei Camaleonti (4°), L’arca di Noè di Sergio Endrigo (3°), Chi non lavora non fa l’amore del vincitore Adriano Celentano (2°) e La prima cosa bella di Nicola Di Bari (canzone regina).

La musica leggera è protagonista del programma dell’alba sul Secondo Programma alle 6, “Svegliati e canta”, condotto da Adriano Mazzoletti. Sul Nazionale, alle 8,30 ci sono “Le canzoni del mattino”: in scaletta 7 e 40 (Lucio Battisti), Cara felicità (Petula Clark), Quel poco che ho (Al Bano), Ciao amore good-bye (Miranda Martino), Vola vola (Peppino Di Capri), Il treno dell’amore (Gigliola Cinquetti), Fantasma biondo (Mino Reitano), Che t’aggia dì (Maria Paris), Io dissi addio (Roberto Carlos) e Quelli erano giorni (orchestra di Franck Pourcel).

Subito dopo, alle 9, “Voi ed io”, un programma musicale della durata di due ore e mezza, in compagnia di un attore famoso che cambia ogni mese: dopo Carlo Romano (gennaio) e Renzo Palmer (febbraio), ora è il turno di Vittorio Sanipoli.

Nel pomeriggio, alle 14,05, sul Secondo c’è “Juke-box”, in onda dalla Sede RAI di Torino, che propone successi e novità del momento intervallati dalla lettura di comunicati pubblicitari. Alle 16, la prima parte di “Pomeridiana” mette in vetrina “Le canzoni di Sanremo 1970”, mentre sul Nazionale alle 16,20 va in onda “Per voi giovani”, condotto in questo periodo da Renzo Arbore e Annamaria Fusco. Il programma non propone soltanto musica, ma anche – come specifica il sottotitolo – qualche notizia e voci dal mondo dei giovani. In scaletta ci sono 18 pezzi, tra i quali citiamo What’d I say di Elvis Presley, Era lei (Maurizio Vandelli), The house of the rising sun (Frijid Park), Son of a preacher man (Aretha Franklin), Bridge over troubled water (Simon e Garfunkel, 45 giri più venduto negli Stati Uniti e terzo in Inghilterra), Georgia on my mind (James Brown), Try (Janis Joplin).

I cosiddetti “quarti d’ora discografici”, ovvero le vetrine promozionali delle varie case discografiche, sono tre, come ogni giorno: oggi è il turno della Zeus alle 15,15 (“15 minuti con le canzoni”), della RCA Italiana alle 18,20 (“Per gli amici del disco”) e della Miura S.p.A. alle 18,45 (“Week-end musicale”).

Poco spazio alla musica leggera in serata: in programma ci sono quiz, musica sinfonica e teatro, ma la chiusura del Secondo, dalle 23,05 a mezzanotte, è affidata al collegamento con il quinto canale della filodiffusione per 55 minuti di musica non stop.

Intanto, il giorno prima, 19 marzo, si è concluso in TV lo “Zecchino d’Oro”, condotto da Cino Tortorella nei panni di Mago Zurlì. La canzone vincitrice è La nave Gelsomina dirindirindina, ma ha molto successo anche Il lungo, il corto e il pacioccone.

Inoltre, il 12 marzo, ad Amsterdam, si è svolta la quindicesima edizione del Gran Premio Eurovisione della Canzone, che assegna la vittoria all’Irlanda con la cantante Dana che interpreta All kinds of everythings. Per l’Italia, è in gara il vincitore di Canzonissima Gianni Morandi con Occhi di ragazza, ottavo posto in classifica. La RAI trasmette la registrazione dell’evento il 21 marzo alle ore 22 sul Secondo Programma TV, con il commento del presentatore Renato Tagliani.

Dall’estero, arriva la notizia dell’imminente tourné europea dei Rolling Stones, con partenza l’8 maggio dall’Olanda, mentre sta per uscire il primo long-playng inciso dal batterista dei Beatles Ringo Starr come cantante solista. Si intitola “Sentimental journey” e contiene dodici pezzi, alcuni dei quali sono vecchi successi americani come Stardust e Night and day. Ma, a proposito di Beatles, il 10 aprile, Paul Mc Cartney annuncerà ufficialmente che i Beatles non ci sono più. “Abbiamo personalità diverse, diversi interessi commerciali, diversi modi di sentire la musica. Non abbiamo più niente in comune. E soprattutto mi diverto di più con la mia famiglia che con loro”. E Let it be vola.