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a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVALBAR 1968. AD ASIAGO VINCONO ADAMO E SERGIO LEONARDI

Cari amici, è con la morte nel cuore che mi accingo a scrivere la consueta nota settimanale per il nostro sito. Sono giornate di lutto, è stato un Ferragosto molto triste per Genova e per l’intero paese. Abito a meno di due km. da quel maledetto ponte, l’ho visto costruire oltre 50 anni fa, e ci sono passato sopra chissà quante volte, ed è dalle 11,40 della vigilia di Ferragosto che non riesco a pensare ad altro. Ciononostante, anche perché la vita deve avere il sopravvento, vedo di distrarmi qualche minuto per non rinunciare al nostro consueto appuntamento settimanale, con il pensiero comunque rivolto a coloro che non sono più con noi e con il cordoglio ai loro familiari che piangono i loro cari per una morte così assurda.

Riavvolgiamo dunque il nastro del tempo e torniamo all’estate di 50 anni fa, quando nel mese di agosto si stava avviando a conclusione la quinta edizione del Festivalbar. La Tv riprende la serata finale ad Asiago e la trasmette il 19 settembre. Presentatori Vittorio Salvetti e Rosanna Vaudetti. Ospiti fuori gara David Mc Williams con “I fiori nel vento” e The Small Faces con “Lazy Sunday”.

I juke-box in Italia sono ora oltre 30.000. Come l’anno precedente, i dodici dischi prescelti all’inizio dell’estate, e indicati in apposite cartoline-voto, recano su una facciata la canzone di un big (Serie Oro) e sul retro quella di una giovane promessa (Serie Verde). In precedenza, il 16 luglio, era andata in onda sul Secondo Programma alle ore 22.30, una passerella delle canzoni in gara, dal titolo “Juke-box sottovoce – Itinerari musicali del Festivalbar”. Ma ecco l’elenco dei partecipanti, suddivisi nelle due categorie, e in ordine crescente di classifica.

Serie Oro.

12. Petula Clark (Kiss me, good bye)
11. Sergio Endrigo (Marianne)
10. Orietta Berti (Non illuderti mai)
9. Al Bano (Musica)
8. Rita Pavone (Il mondo nelle mani)
7. Marisa Sannia (Non è questo l’addio)
6. I Dik Dik (Il vento)
5. Caterina Caselli (L’orologio)
4. I Camaleonti (Io per lei)
3. Little Tony (Prega prega)
2. Tom Jones (Delilah)
1. Adamo (Affida una lacrima al vento)

Serie Verde

12. Giusy Romeo (L’onda)
11. The Turtles (She’s my girl)
10. Junior Magli (La calda estate)
9. 1910 Fruitgum Co. (Simon says)
8. Lucio Battisti (Prigioniero del mondo)
7. Sonia (Cammino sulle nuvole)
6. Ricky Shayne (Con una o dieci chitarre)
5. Carmen Villani (Per dimenticare)
4. I Nuovi Angeli (Questo è un addio)
3. I New Trolls (Visioni)
2. I Profeti (Ho difeso il mio amore)
1. Sergio Leonardi (Non ti scordar di me)

La vittoria nella serie Oro va dunque ad Adamo, mentre tra i giovani si afferma Sergio  Leonardi, con il remake di una vecchia canzone del 1935. Da segnalare la presenza in gara di parecchie proposte in arrivo da “Un disco per l’estate” (si tratta delle canzoni di Orietta Berti, Caterina Caselli, Lucio Battisti, Sonia, Carmen Villani e i New Trolls). D’altra parte, il regolamento del Festivalbar non prevede, a differenza della manifestazione di Saint Vincent, la partecipazione di canzoni inedite e di autori italiani, per cui gli artisti possono gareggiare con il pezzo che loro (o i loro discografici) ritengono più opportuno.

Salvatore Adamo nasce a Comiso nel 1943. Nel 1947, la famiglia emigra in Belgio, il padre lavora nelle miniere della Vallonia. Il giovane Salvatore partecipa a un concorso di Radio Lussemburgo, e nel 1963 incide il suo primo singolo “Sans toi ma vie”. Le sue prime canzoni sono scritte in francese e sono intrise di una vena melodica, un mix fra la tradizione italiana e la canzone francese d’autore. In Italia, il grande successo arriva con “La notte”, nel 1965, e poi numerose altre hit. Negli anni Settanta, la sua presenza in Italia si dirada, ma lo troveremo ancora come ospite al Festival di Sanremo del 1976.

Sergio Leonardi, nato a Roma nel 1944, è incerto tra la strada musicale e quella cinematografica: negli ultimi anni Sessanta prevale l’attività dell’artista come cantante con alcuni titoli di successo come “Non ti scordar di me”, “Bambina”, “Whisky”, “Arrivederci a forse mai”. Nel 1969, la sua “Whisky”, nata come lato B del 45 giri “Pulcinella”, viene scelta come sigla del giallo televisivo “La donna di cuori” con Ubaldo Lay nei panni del tenente Sheridan. Poi, Sergio Leonardi, sarà più attivo come attore cinematografico.

Concludiamo con gli auguri a Madonna che ha compiuto 60 anni il 16 agosto, e con l’ultimo saluto a due grandi che ci hanno lasciato in questi giorni, la regina del soul Aretha Franklin e il cantautore bolognese Claudio Lolli.