testata
Archivio Editoriali - 18 Gennaio 2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

TORNA SETTEVOCI. LA QUARTA EDIZIONE AL VIA IL 18 GENNAIO DI 50 ANNI FA

Cari amici, domenica 18 gennaio 1970 prende il via una nuova edizione di “Settevoci” condotta come sempre da Pippo Baudo. Il programma compie 4 anni. Nacque una domenica, la seconda del febbraio 1966, in uno studio televisivo di Milano ma i suoi “genitori” la concepirono a Roma, in un assolato studio nella zona della Camilluccia, “a casa mia insomma – spiega Sergio Paolini, uno dei due autori di Settevoci – dove io e Stelio lavoriamo più volentieri”. Stelio è Stelio Sivestri, un paio di baffi ottocenteschi che gli coprono la piega ironica della bocca.

La stessa età, 45 anni, la stessa città natale, Genova, i medesimi studi universitari, legge, l’identico hobby, la matematica: anzi, proprio in omaggio a questa passione sopportano con rassegnazione l’etichetta di “uomini-quiz”, di inventori di giochi televisivi che sono strettamente imparentati con i numeri. Ne avranno escogitati almeno 300 da quel lontano febbraio 1966.

E, a proposito di statistiche, ecco un rapido bilancio di Settevoci: 132 puntate finora, 650 cantanti noti, meno noti e sconosciuti, ospiti della trasmissione, e non poche rivelazioni, fra questi Marisa Sannia, Al Bano, Massimo Ranieri, Franco IV e Franco I, Rossano, Mario Tessuto, per non parlare di Fausto Leali. Fu appunto Settevoci che tenne a battesimo “A chi”, contro il parere degli stessi discografici di Leali. E poi quattro sigle musicali, tutte di largo successo: “Lo shaly” (Bad Boys), “La quadriglia” (Sacha Distel), “Donna Rosa” (Nino Ferrer) e “Una domenica così” (Gianni Morandi).

Ed ecco l’edizione 1970, doppia, come già l’anno precedente. Alle 12,30 della domenica, prima del Telegiornale delle 13,30, si chiama “Settevoci” e dura 55 minuti per lasciare lo spazio al meteo del colonnello Edmondo Bernacca. Alle 21,15 si chiama “Settevoci Sera” e dura un’ora esatta. A differenza del passato due trasmissioni completamente differenti.

Mattino: i cantanti in gara sono sei, di cui due voci nuove che scendono a confronto fra loro (chi vince due puntate passa alla categoria superiore). Gli altri quattro si scontrano due a due e sono votati da un settore del pubblico composto di sette persone. I finalisti vengono giudicati da tre settori contemporaneamente (ossia 21 persone).

I concorrenti che sono affiancati come sempre ai cantanti, attraverso una serie di giochi e quiz, devono quest’anno riuscire a coprire una cartella della tombola. La TV in questo modo provocherà una specie di rilancio del vecchio e caro gioco familiare, che ormai si rispolvera soltanto più a Natale.

Sera: il cantante vincitore del mattino e il campione della settimana precedente devono interpretare due ritornelli dal vivo, senza l’ausilio del play-back, per dimostrare che cosa sanno fare realmente quando al posto loro non funziona il nastro magnetico già registrato in una moderna sala d’incisione con tutti gli accorgimenti tecnici più avanzati.

La trasmissione prevede come di consueto degli ospiti, cantanti già popolari. A costoro viene proiettato un filmato singolare, l’intervista per esempio ad un amico o ad un parente del divo che rivela aspetti inediti del personaggio stesso. Amabili pettegolezzi, intendiamoci, ma che mettono in qualche modo in imbarazzo l’ospite di richiamo.

Nella prima puntata del 18 gennaio, le voci nuove sono quelle di Edoardo Bennato e Franco Jadenza, ex dei New Dada. In veste di concorrenti, ci sono Vasso Ovale, Giovanna, Roberto Fia e Milena. L’ospite è Bobby Solo.

Un altro evento canoro dell’inizio del 1970 (anche se si tratta di una registrazione del precedente mese di novembre), è la “Caravella dei Successi”, in onda il 15 gennaio alle 21,15 sul Secondo Programma TV, dal Teatro Petruzzelli di Bari. I presentatori sono Daniele Piombi e Marina Morgan. Big e giovani presentano i loro ultimi successi; partecipano inoltre in veste di cantanti anche tre note attrici, Irene Papas, Maria Grazia Buccella e Mita Medici.

Le “nuove leve” sono Rosalba Archilletti, Angela Bini, i Domodossola, Italo Janne, Marilena Monti, Gianni Nazzaro, I Protagonisti, I Ragazzi della via Gluck. Tra i big, figurano Don Backy, Lucio Battisti, I Camaleonti, Sacha Distel, L’Equipe 84, Rosanna Fratello, Fausto Leali, Sergio Leonardi, Donatella Moretti, Nada, I New Trolls, Mack Porter e Rossano.