testata
Archivio Editoriali - 16 Luglio 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

SAINT VINCENT ESTATE 1982. BIG E GIOVANI IN UNA PASSERELLA MUSICALE SENZA GARA

Cari amici, il 7 giugno di 40 anni fa, andava in onda su Raiuno “Saint Vincent Estate”, la rassegna canora che dal 1976 aveva preso il posto di Un disco per l’estate. La data prevista di svolgimento dell’evento era in realtà sabato 5 giugno, ma a seguito di un’agitazione dei dipendenti RAI della sede di Torino, fu spostata in avanti di due giorni.

Sul palco del Teatro del Casino (da un paio d’anni provvisoriamente sostituito dal Palasport causa lavori) si sono alternate per anni conferme e speranze, giovani e meno giovani, rockers e melodici. Ed anche Saint Vincent 1982 non sfugge alla regola, anzi, sotto la consueta egida del patron Ravera, si presenta questa volta con un cast forse ancora più agguerrito del solito. A Saint Vincent, dunque, si apre quella stagione estiva che culminerà poi a settembre con il Festivalbar e la Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.

Ma diamo un’occhiata a questo cast che da una parte vede attesi ritorni, dall’altra vecchie conoscenze evergreen, dall’altra ancora personaggi stranieri che si conoscono solo attraverso i dischi e che si vedranno finalmente anche dal vivo.

Fra questi, un certo tipo di pubblico gradisce particolarmente Nina Hagen, rocker tedesca, mentre i Genesis e i Roxy Music non possono fare a meno di incollare davanti al televisore i loro numerosissimi seguaci italiani.

Adrian Gurvitz rinfresca la memoria ai vecchi fans del rock underground inglese (lo ricordiamo prima con i Gun, poi con la Three Man Army, poi ancora con la Baker Gurvitz Army). Randy Crawfors porta una ventata di raffinatissimo sound internazionale. Leo Sayer torna in Italia a più di dieci anni dalla sua apparizione alla Mostra veneziana. Julio Iglesias e Miguel Bosé portano la tradizione, Secret Service e Rick Springfield completano i nomi stranieri.

Per quanto riguarda gli artisti italiani, attesissimo il ritorno di Patty Pravo dopo tre anni di California. Altrettanto per quanto riguarda il nuovo pezzo di Eduardo De Crescenzo e quello di Umberto Tozzi. E poi ci sono Luca Barbarossa, Gianni Togni, Rettore, Loredana Berté, Marcella, Teresa De Sio, Riccardo Cocciante, Ron e la vincitrice dell’Eurofestival Nicole.

Ospiti della serata del 7 luglio presentata da Memo Remigi, Heather Parisi e Claudio Cecchetto con relativi balletti, oltre a Diego Abatantuono. Le sigle di apertura e di chiusura della trasmissione sono interpretate rispettivamente da Julio Iglesias e Donna Summer.

Vediamo l’elenco dei partecipanti con la rispettiva canzone proposta:

Paolo Mengoli (Ricominciare insieme)
Claudio Cecchetto (Fotostop)
Teresa De Sio (Voglia ‘e turnà)
Umberto Tozzi (Eva)
Marcella (Problemi)
Gianni Togni (Vivi)
Patty Pravo (Parole)
Sandro Giacobbe (Sarà la nostalgia)
Loredana Berté (Non sono una signora)
Ron (Occhi da chi s’è visto s’è visto)
Riccardo Cocciante (Celeste nostalgia)
Gianni Morandi (Come posso ancora amarti)
Rettore (Lamette)
Luca Barbarossa (La strada del sole)
Eduardo De Crescenzo (Mani)
Miguel Bosé (Bravi ragazzi)
Genesis (Paperlate)
Rockets (Radio station)
Roxy Music (More than this)
Leo Sayer (Heart, stop beating in time)
Secret Service (Flash in the night)
Adam Ant (Goody two shoes)
Ed inoltre Nina Hagen, Rick Springfield, Randy Crawford e Nicole.

Nell’arco della manifestazione, vengono registrati anche due special di giovani ospiti, presentati da Vanna Brosio, che vengono poi trasmessi nel mese di luglio. Ecco l’elenco:

Eros Ramazzotti (Ad un amico)
Goran Kuzminac (Stella del Nord)
Alex Damiani (Michelle)
Fabio Concato (Domenica bestiale)
RADAR (Una splendida emicrania)
Giorgio Conte (Zona Cesarini)
I Collage (Ed io canto per te)
Fiordaliso (Maschera)
Massimo Morante (Corsari)
Daniele Del Duca (Ragazza di miele)
Riccardo Azzurri (Mi sto innamorando ancora)
Ed inoltre Santino Rocchetti, Luca Falcone e Ciro.

 

La foto della settimana

1982: la Rettore ai tempi di “Lamette” (Foto da Google Immagini)

Manlio Di Meglio