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Archivio Editoriali - 16 Maggio 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO DAYS N. 3. LA GIORNATA RADIOFONICA DEL 16 MAGGIO 1981

Cari amici, riprendiamo quest’oggi il nostro viaggio nel tempo per rivivere insieme una giornata radiofonica del tempo che fu. Questa volta, torniamo indietro di “soli” 28 anni, è il 16 maggio 1981, un sabato come oggi. Va detto innanzi tutto che, dopo la riforma della RAI del 1976, la radio pubblica ha subito un calo di popolarità soprattutto tra i giovani, sia per il diffondersi delle radio private, sia per una diversa strutturazione del palinsesto. Trasmissioni di grande ascolto come “Alto gradimento”, “Gran Varietà”, “La corrida”, “Supersonic” ed altre, sono state cancellate dalla nuova programmazione, o, nella migliore delle ipotesi, hanno cambiato titolo.

Unica sopravvissuta è la famosa “Hit Parade”, che in questo periodo è presentata dall’annunciatore Antonio De Robertis (già conduttore di “Supersonic”), e va in onda di venerdì, con replica il sabato pomeriggio alle 15,42.

La Hit Parade dei singoli in onda il 16 maggio 1981 vede al primo posto una canzone proveniente dal Festival di Sanremo, Sarà perchè ti amo dei Ricchi e Poveri. Seguono altri successi come Amoureux solitaires della francese Lio, Johnny and Mary di Robert Palmer, Women in love di Barbra Streisand, Semplice di Gianni Togni, Enola Gay dell’Orchestral Manoevres in the Dark. E poi ci sono altre canzoni sanremesi come la celeberrima Maledetta primavera di Loretta Goggi, Non posso perderti di Bobby Solo, e la sigla del Festival, il famoso Gioca jouer, invenzione del presentatore Claudio Cecchetto.

L’edizione 1981 del Festival di Sanremo è da ricordare per aver riportato la rassegna agli antichi splendori dopo un periodo buio. Altre canzoni famose di quell’edizione, sono la vincitrice Per Elisa di Alice, la terza classificata Tu cosa fai stasera di Dario Baldan Bembo, Questo amore non si tocca di Gianni Bella, Ancora di Eduardo De Crescenzo, Roma spogliata di Luca Barbarossa, Caffè nero bollente di Fiorella Mannoia. Non a caso, da questa edizione, la RAI decide di ripristinare la diretta televisiva per le tre serate.

Ma torniamo alla giornata radiofonica del 16 maggio di 28 anni fa. Nella mattinata di Radiouno, da segnalare alle 10,05 la storica trasmissione “Black-out”, ancora in onda ai giorni nostri, condotta all’epoca da Luciano Salce, Italo Terzoli ed Enrico Vaime, e subito dopo, alle 10,48, la grande Mina (che, se ha deciso di non farsi più vedere in TV, si fa invece sentire alla radio tutte le settimane) presenta “Incontri musicali del mio tipo”. Su Radiodue, alle 9,35 Silvio Gigli presenta “La famiglia dell’anno”, gara tra “famiglie-tipo”, e subito dopo alle 11 Anna Pettinelli, ancora sulle frequenze della RAI prima di passare a RDS, presenta la “Long Playng Hit”, che vede ai primi posti l’album “Making movies” dei Dire Straits, “Rondò Veneziano” del gruppo omonimo e la compilation di Sanremo 1981.

Nel pomeriggio di Radiouno, troviamo la radiocronaca delle fasi finali e dell’arrivo della terza tappa del Giro d’Italia(Bologna-Recanati), mentre alle 17,40 il dee jay Tonino Ruscitto conduce “Globetrotter”, viaggio nel mondo dei 33 e 45 giri. Sembra purtroppo di stretta attualità la rubrica “Dimensione giovani”, in onda su Radiotre alle 15,30, che propone notizie, problemi, testimonianze dalle zone terremotate. Per la cronaca, il sisma in oggetto è quello che colpì la Campania il 23 novembre del 1980.  

In questi giorni, radio RAI sta trasmettendo “Saint Vincent, una canzone per la vostra estate”, sottotitolo “Voci e motivi in cerca di successo”. Si tratta di tre appuntamenti settimanali, presentati da Pier Maria Bologna, che propongono 38 nuove canzoni, per le quali i lettori del Radiocorriere TV possono esprimere le loro preferenze con un apposito tagliando. Tra i 38 partecipanti, ci sono moltissimi giovani, ma anche qualche nome noto, come Il Giardino dei Semplici, gli Homo Sapiens, Sergio Leonardi, Mario Tessuto e Michele Zarrillo. Le finali si svolgeranno a giugno nell’ambito di Saint Vincent Estate, e assegneranno la vittoria a Franco Dani con Piccolo amore mio.

Intanto, i giovani scoprono il piacere di ascoltare le radio private (o “libere”, come quelle citate in una famosa canzone di Eugenio Finardi). Non hanno nulla di professionale, ma forse proprio per questo sono più genuine e spontanee della radio pubblica, e trasmettono prevalentemente musica e dediche. Ma anche le radio private si stanno organizzando: è di questo periodo infatti l’avvento dei grandi network nazionali. Nel 1981, la romana Radio Dimensione Suono diventa rete nazionale, mentre il 1° febbraio 1982 Claudio Cecchetto fonda a Milano Radio Dee Jay, e subito dopo, da un’idea di Mario Volanti, nasce Radio Italia Solo Musica Italiana, che arriverà a coprire l’intero territorio nazionale nel 1987. 

E torniamo ai giorni nostri, con la consueta carrellata di auguri per i compleanni dei prossimi giorni. Tra oggi e venerdì prossimo si festeggiano...

16 maggio: Claudio Baglioni (58 anni), Alberto Camerini (58), Fiorello (49), Niccolò Fabi (41), Laura Pausini (35), Dolcenera (32)
17 maggio: Enya (48), Niccolò Agliardi (35)
18 maggio: Lucia Mannucci del Quartetto Cetra (89), Anna Melato (57), Paolo Vallesi (45)
19 maggio: Grace Jones (61), Alexia (42)
20 maggio: Al Bano (66), Cher (63)
21 maggio: Carmen Villani (65), Delia Gualtiero (57), Marco Carta (24)
22 maggio: Charles Aznavour (85), Emiliana (55)