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Archivio Editoriali - 16 Aprile 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1972. 64 CANZONI IN GARA ALLA RADIO DAL 16 APRILE

Cari amici, il 16 aprile di 50 anni fa, alle ore 8,40, iniziava alla radio la nona edizione di “Un disco per l’estate”. Per la cronaca, la prima canzone ad andare in onda fu “Una catena d’oro” di Peppino Di Capri.

L’affermazione di stima ottenuta a Sanremo dai Delirium (con “Jesahel” sono in vetta alla Hit Parade) e il conseguente successo commerciale registrato sul mercato discografico sono serviti in un certo senso a rilanciare, per l’imminente stagione delle vacanze, i complessi: li ritroviamo infatti numerosi tra i partecipanti al Disco per l’estate 1972.

Oltre al già citato complesso genovese, sono in gara i Camaleonti con un brano il cui titolo però non si addice molto alla manifestazione (“È tempo d’inverno”), i Dik Dik, i Nomadi, la Nuova Equipe 84, i Giganti, i Nuovi Angeli, i Computers, il Gruppo 2001, gli Era di Acquario, i Romans, gli Stormy Six e gli Alunni del Sole.

La massiccia presenza dei complessi è una delle tante novità dell’edizione 1972 di questo concorso canoro che ha sempre influenzato il mercato discografico alla vigilia delle vacanze estive. Le canzoni in gara in questa edizione sono ben 64, e vanno in onda alla radio in apposite trasmissioni quotidiane dal 16 aprile al 14 maggio. Dal 15 al 18 maggio, si svolge la fase eliminatoria, con la promozione di 28 canzoni (in un primo momento ne erano previste solo 24) alle serate finali di Saint Vincent, che si svolgono dal 15 al 17 giugno, presentate da Corrado e Gabriella Farinon.

Trattandosi di una manifestazione allestita in collaborazione tra la RAI e l’Associazione Fonografici, l’assegnazione di 56 interpreti è avvenuta su indicazione delle Case discografiche, e, in un secondo tempo, la RAI ha scelto, tra una ventina di voci di chiara fama, otto nomi da aggiungere al primo gruppo di concorrenti. L’iniziativa, caldeggiata dal dottor Giuseppe Antonelli, direttore centrale dei programmi radio, ha consentito così di potenziare il cast di Un disco per l’estate con l’inserimento di alcuni big come Ornella Vanoni, Lucio Dalla, Patty Pravo, Iva Zanicchi, Tony Renis, Sergio Endrigo, Gino Paoli e i Camaleonti.

Fino all’edizione precedente, Un disco per l’estate era considerato dai discografici una appendice promozionale delle canzoni e dei cantanti non ammessi al Festival di Sanremo. Quest’anno si ha ragione di ritenere che da parte degli interessati ci sia stato un maggior impegno nella selezione della produzione musicale, in un momento che continua ad essere pesante per tutta l’industria italiana della musica leggera.

Le cifre relative ai dischi venduti in Italia nel 1971, pubblicate dalla SIAE, confermano l’andamento precario del mercato: innanzi tutto, il 45 giri è in netta flessione, nel 1971 si sono vendute cinque milioni di copie in meno rispetto al 1970 (29 milioni contro 34). Allo stesso modo, le cifre testimoniano la realtà di un fenomeno nuovo che prese consistenza qualche anno prima, vale a dire il crescente successo del disco a 33 giri.

Tuttavia, gli industriali della canzone non sottovalutano il fatto che il 70/75% del fatturato riguarda ancora il repertorio di musica leggera. E prima di alienarsi ulteriormente le simpatie dei consumatori tentano, almeno i più pronti a capire l’evoluzione del pubblico, di proporre canzoni di qualità. Ed è questo orientamento che dovrebbe caratterizzare l’estate del 1972.

Un altro elemento indicativo ci viene dall’abolizione, per la prima volta a Saint Vincent, del “play-back”. Non più cantanti che mimano sé stessi davanti alle telecamere, ma interpretazioni dal vivo con una grande orchestra. La finale si svolgerà nel Padiglione delle Terme di Saint Vincent anziché nel salone del Casinò. Ciò ha costretto molte Case, che in passato sfruttavano questa manifestazione per lanciare giovani interpreti costruiti in sala di registrazione, a ricorrere ai professionisti della canzone e a selezionare meglio le forze nuove.

Ecco dunque in gara alcuni dei protagonisti dell’ultima Canzonissima assenti a Sanremo: Iva Zanicchi, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Sergio Endrigo; cinque ex vincitori del Disco per l’estate: Mino Reitano, Orietta Berti, Fred Bongusto, Renato e Riccardo Del Turco; e personaggi che hanno avuto rilievo nel panorama canoro italiano degli anni Sessanta: per esempio Gino Paoli, Tony Dallara, Peppino Di Capri e i Vianella, il duo formato dai coniugi Wilma Goich ed  Edoardo Vianello. Contrapposto a questo gruppo di interpreti popolari, troviamo poi, oltre alle reclute, il giro dei reduci sanremesi decisi a prendersi a Saint Vincent la rivincita, visto che alla manifestazione è assente l’asso pigliatutto Nicola Di Bari. Parliamo di Nada, Gianni Morandi, Gianni Nazzaro, Tony Cucchiara, Delia e dei Ricchi e Poveri.

E vediamo ora nel dettaglio l’elenco completo delle canzoni e cantanti in gara, questa settimana ci occuperemo delle Case discografiche presenti con quattro partecipanti.

CBS
I Camaleonti – È tempo d’inverno (di Cogliati-Giuliani)
Gianni Nazzaro – Quanto è bella lei (di Pace-Panzeri-Pilat)
Gloria Guida – L’uomo alla donna non può dire no (di Ferilli-Daiano)
Riccardo Del Turco – Uno, nessuno (di Bigazzi-Boldrini)

Oltre agli invitati speciali dalla RAI, i Camaleonti, la CBS schiera un ex vincitore di Saint Vincent, ovvero Riccardo Del Turco (che aveva vinto nel 1968 con “Luglio”), una giovane promessa del mondo dello spettacolo, Gloria Guida (che qualche anno dopo incontrerà Johnny Dorelli con il quale convolerà a nozze nel 1991, dopo una relazione iniziata nel 1979) e Gianni Nazzaro, che da qualche anno aveva abbandonato il nome d’arte di Buddy ed aveva iniziato una carriera con un repertorio personale, dopo aver imitato i grandi della musica leggera.

DURIUM
Gino Paoli – Non si vive in silenzio (di Paoli-Ventre-Sorge)
Franco I – Vicolo di campagna (di Napolitano-Ziglioli-Cassano)
Mino Reitano – Stasera non si ride e non si balla (di Testa-Franco, Domenico e Mino Reitano)
Dori Ghezzi – Ma chi è che cos’è (di Ziglioli-Napolitano)

Gino Paoli è l’invitato speciale della RAI, mentre ci sono anche Franco I (orfano del sodalizio musicale con Franco IV con il quale proprio al Disco per l’estate avevano raggiunto il successo nel 1968 con “Ho scritto t’amo sulla sabbia”), Mino Reitano, vincitore dell’edizione precedente con “Era il tempo delle more” e Dori Ghezzi che si era rivelata nel 1969 con “Casatschok”.

FONIT-CETRA
Sergio Endrigo – Angiolina (di Bardotti-Endrigo)
Ricchi e Poveri – Pomeriggio d’estate (di Mattone-Nistri)
I Delirium – Haum (di Fossati-Prudente)
Graziella Ciaiolo – Lontano, vicino (di Testa-Sciorilli)

Sergio Endrigo propone una canzone malinconica dedicata ad una certa “Angiolina”, mentre i Ricchi e Poveri, dopo i successi sanremesi del 1970, 1971, e in tono minore, 1972, vanno in gara per la prima volta al Disco per l’estate. I Delirium tentano il bis del successo ottenuto a Sanremo, ed infine c’è una “matricola” della canzone italiana, Graziella Ciaiolo.

ARISTON
Ornella Vanoni – Che barba amore mio (di Pallavicini-Conte)
Giovanna – Perché perché (di Colombini-Bennato)
Gli Stormy Six – Sotto il bambù (di Barbaja-Fabbri)
Paolo Mengoli – Cento lacrime giù (di Pallavicini-Valleroni-Tessadori-Ramoino)

Ornella Vanoni si affida a due autori fuori classe come Pallavicini e Conte, ed anche Giovanna, reduce dalla partecipazione ad alcune gare canore come Settevoci e Cantagiro, si affida ad un grande autore come Edoardo Bennato che ha composto la musica del suo pezzo. Poi ci sono gli Stormy Six, un gruppo che dalla sua fondazione nel 1965 è passato attraverso vari generi musicali, ed infine Paolo Mengoli che non riuscirà più a ripetere l’exploit del 1969, quando presentò al Disco per l’estate il suo più grande successo, “Perché l’hai fatto”.

PHONOGRAM
Patty Pravo – Io (di Bigazzi-Cavallaro)
Orietta Berti – Stasera ti dico di no (di Pace-Panzeri-Argenio-Conti)
I Nuovi Angeli – Singapore (di Vecchioni-Pareti)
Maurizio – Deserto (di Reverberi-Rondinella)

Patty Pravo sceglie un pezzo non facile, che infatti non ha molto successo, mentre Orietta Berti resta fedele al suo genere. Dopo l’exploit di “Donna Felicità”, i Nuovi Angeli si affidano ancora a Roberto Vecchioni e Renato Pareti che compongono un’altra allegra marcetta dal titolo “Singapore”. E poi c’è Maurizio, solista ormai da qualche anno, che proprio al Disco per l’estate di 4 anni prima, aveva lanciato uno dei suoi pezzi di maggior successo, “Cinque minuti e poi”.

RCA
Lucio Dalla – Sulla rotta di Cristoforo Colombo (di Stelio-Dalla)
Nada – Una chitarra e un’armonica (di Migliacci-Ansbach)
Gli Era di Acquario – Geraldine (di Marsala-Berni)
Gianni Morandi – Principessa (di Baldazzi-Bardotti-Cellammare)

A Lucio Dalla non ha mai portato fortuna il Disco per l’estate, ed anche questa volta è in gara con un pezzo che oggi quasi nessuno ricorda, poi c’è Nada con un pezzo che, in un primo momento avrebbe dovuto intitolarsi “Varavan blen blen” che è il verso che si ripete nel ritornello. Gli Era di Acquario sono un gruppo rock-prog che portano in gara un pezzo non proprio festivaliero, infine per la prima volta al Disco per l’estate ecco Gianni Morandi, con una canzone che avrebbe sicuramente meritato di più.

RI.FI.
Iva Zanicchi – Nonostante lei (di Mogol-Testa-Renis)
Fred Bongusto – Questo nostro grande amore (di Califano-Bongusto)
Giulio Di Dio – Ultima notte d’estate (di Tuminelli-Leoni)
I Giganti – Sono nel sogno verde di un vegetale (di Pradella-Vermar)

Iva Zanicchi è una presenza costante al Disco per l’estate, e ora si affida a tre grandi autori come Mogol, Alberto Testa e Tony Renis, mentre Fred Bongusto (vincitore nel 1967 con “Prima c’eri tu”), è in gara con un pezzo il cui testo è di Franco Califano. Giulio Di Dio è un interprete della nuova generazione che canta accompagnandosi con la sua tromba, ed infine c’è la reunion dei Giganti che non porterà loro grande fortuna, visto che questo nuovo loro pezzo passa quasi inosservato.

Proseguiremo l’elenco delle canzoni e dei cantanti in gara al Disco per l’estate 1972 la prossima settimana. Intanto, auguriamo a tutti voi una Buona Pasqua e un buon Lunedì dell’Angelo.

Appuntamento a sabato prossimo!
Buona settimana a tutti!

La foto della settimana

Patty Pravo nel 1972, quando va in gara al Disco per l’estate con “Io” (foto dal Radiocorriere TV).