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a cura di Fiorenzo Pampolini

SPECIALE PER VOI. 16 MARZO 1969, RENZO ARBORE DEBUTTA IN TV

Cari amici, 50 anni fa, il 18 marzo 1969, alle ore 22,15, sul Secondo Programma (oggi Raidue), prendeva il via il nuovo programma televisivo “Speciale per voi”, condotto da Renzo Arbore, al suo debutto in TV. Ricordiamo questa storica trasmissione con alcuni stralci dall’articolo che il Radiocorriere TV dell’epoca dedicò all’evento.

Da quando ha cominciato a preparare con Leone Mancini “Speciale per voi”, Renzo Arbore è diventato un pendolare della linea Roma-Milano. A Roma lavora cinque giorni la settimana alla rubrica radiofonica “Per voi giovani”, collabora a “Bandiera gialla” e partecipa a quella specie di “plenum” dei disc-jockey che è la trasmissione domenicale di Maurizio Costanzo “Gli amici della settimana”. Milano è invece la sede degli studi in cui viene realizzato il programma del suo debutto televisivo.

“Speciale per voi” è un’avventura molto divertente per Arbore (e si spera lo sia anche per il pubblico): se non altro gli permette di avere a che fare con cantanti, studenti, attori, operai, musicisti, impiegati, scrittori e inserti filmati, anziché con i soliti dischi che sembrano aver condizionato la sua vita. In casa, gli scaffali dei 33 e 45 giri gli hanno lasciato poco spazio per il letto, la scrivania e il giradischi.

Il materiale che preferisce per “uso personale” è generalmente quello dei migliori artisti del rythm and blues (Aretha Franklin e Otis Redding soprattutto), dei Vanilla Fudge, di Jimi Hendrix, anche se il panorama dei suoi beniamini è piuttosto vasto, e ci trovate i Beatles e Roberto Murolo, con Louis Armstrong in mezzo.

Renzo suonò anche per gli ufficiali americani della NATO e partecipò a molte serate in casa di Roberto Murolo, dove con Sergio Bruni ed altri si ripassavano i classici del repertorio napoletano e si ascoltavano le più belle canzoni italiane degli anni ’40. A Napoli, Arbore si era trasferito nel 1958 per frequentare l’Università.

Una volta laureato, Arbore partì per Roma, dove scoprì che la RAI aveva bandito un concorso per programmatori. Era la strada giusta, un programmatore deve saper preparare con competenza trasmissioni di varia durata basate su dischi di vario genere, e lui sapeva tutto in fatto di cantanti, canzoni, ecc. Si presentò al concorso e vinse.

I primi programmi che gli affidarono erano dedicati al mondo dell’operetta. Poi cominciò a mettersi in luce. Il nome di Renzo Arbore apparve per la prima volta in un annuncio radiofonico con un programma intitolato “Settimana Santa ad Harlem”. Successivamente venne la rubrica “Le Cenerentole”, che riproponeva una serie di belle canzoni sfortunate, o comunque poco note.

Finalmente, Renzo fu scelto come corresponsabile (e poi come “complice”) di Gianni Boncompagni per “Bandiera gialla”, in onda da ottobre 1965, una trasmissione che ebbe un successo superiore a quello immaginato dai suoi ideatori. Sull’onda di questo successo, nacque, nell’estate 1966, “Per voi giovani”. L’ascolto dei dischi non era più un hobby, ma la professione dell’ex clarinettista della South Railway Travellers Jazz Band.

Ora c’è il rotocalco televisivo dedicato al mondo giovane. A quanto s’è capito, non sarà necessario essere minorenni per esservi ammessi. Basterà non essere “nati vecchi”. Ci sono personaggi che hanno passato da un pezzo la quarantina, ma che piacciono molto ai giovani, e potranno essere invitati in trasmissione. “Tutto dipende – spiega Arbore – da quel che decideranno i giovani studenti, operai e impiegati che abbiamo invitato in studio a collaborare con noi. La mia parte sarà, più che altro, quella del moderatore. Ma le scelte dipendono essenzialmente da loro”.

I temi che la regista Carla Ragionieri dovrà cucire insieme saranno quindi eterogenei. Ci sarà la musica leggera, naturalmente, ma ci saranno anche parentesi di musica classica e di musica da concerto moderna, interventi di attori (Walter Chiari e Alessandro Gassman, per esempio), registi come Ugo Gregoretti), poeti (come Giuseppe Ungaretti), scrittori, ecc.  Inoltre sono in programma dibattiti sul perché di certe predilezioni giovanili (nel ballo, nell’abbigliamento, nel linguaggio, ecc.), rubriche di curiosità, piccole inchieste.

Renzo Arbore non esclude che possa avere anche una funzione educativa nel suo genere. Infatti, è dell’idea che alcuni fenomeni del gusto e del costume debbano essere discussi dagli stessi giovani che ne sono protagonisti, perché se ne possano ricavare indicazioni veramente significative.

E veniamo alla prima puntata. Gli ospiti musicali sono Patty Pravo, che canta “Il paradiso”, l’Equipe 84 (“Tutta mia la città”) e Duilio Del Prete, autore e interprete di “Czar”, storia di un domatore. Partecipano inoltre il regista Ugo Gregoretti e il campione di motociclismo Giacomo Agostini.