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Archivio Editoriali - 15 Agosto 2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

BUON FERRAGOSTO. CON LE TOP TEN DI 60, 50 E 40 ANNI FA

Cari amici, eccoci nuovamente a Ferragosto. E in questa giornata festiva per eccellenza, sinonimo di sole, mare e vacanze, noi torniamo indietro nel tempo per andare a vedere cosa si cantava sotto l’ombrellone e quali dischi si acquistavano a metà estate di 60, 50 e 40 anni fa.

1960: nella Top Ten è presente Peppino Di Capri con due canzoni, la prima è una sua personale rivisitazione di un classico della canzone napoletana come “Voce e notte”, scritta nel 1903 da Edoardo Nicolardi, su musica di Ernesto De Curtis. Il 45 giri era uscito nel settembre del 1959, ma nell’estate del 1960 è ancora tra i primi in classifica. È la canzone con la quale Di Capri si era rivelato al grande pubblico.

Peppino è nelle zone alte della classifica con un altro suo grande successo, “Nessuno al mondo”. Questa canzone, cover di “No arms can ever hold you”, incisa nel 1955 da Georgie Shaw, viene tradotta in italiano da Gioia e Rastelli, e Peppino Di Capri ne farà uno dei suoi più grandi successi di tutti i tempi.

Tra le altre canzoni presenti nella Top Ten, citiamo “Personalità” di Caterina Valente, “Il barattolo” di Gianni Meccia e la colonna sonora del film “Scandalo al sole” eseguita dall’orchestra di Percy Faith. La voce di Adriano Celentano che urla “Mai mai mai più, t’amerò così tanto per tutta la vita” risuona dai juke-box di tutte le spiagge, il titolo del pezzo è “Impazzivo per te”.

Ma i due brani più ascoltati nel 1960, e non solo in estate, sono due capolavori della musica leggera italiana, composti da due grandi big come Umberto Bindi e Gino Paoli. Bindi scrive ed interpreta “Il nostro concerto”, singolo più venduto nel mese di agosto, mentre nello stesso mese inizia a risalire la Hit Parade “Il cielo in una stanza”, al cui successo contribuirà anche la straordinaria voce di Mina, che a settembre conquisterà la vetta della classifica.

1970. La Hit Parade di Radio Rai in onda venerdì 14 agosto sul Secondo Programma è la seguente: decimo posto per i Mungo Jerry con “In the summertime”. Si tratta di un gruppo inglese che ritroveremo con questa canzone alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia a settembre. I Beatles, a pochi mesi dal loro scioglimento, sono noni con “The long and winding road”, il loro ultimo singolo.

Dal Disco per l’estate, ecco all’ottavo posto Orietta Berti con “Fin che la barca va”, mentre al settimo posto c’è Michel Delpech con “L’isola di Wight”, un pezzo ripreso anche dai Dik Dik. Renato dei Profeti è sesto con la canzone che gli ha fatto vincere il Disco per l’estate, ovvero “Lady Barbara”, Nino Manfredi è quinto con la canzone che aveva proposto come ospite fuori gara all’ultimo Festival di Sanremo, “Tanto pe cantà”.

Dal Cantagiro, ecco Adriano Celentano al quarto posto con “Viola”, mentre dal Festivalbar ecco Lucio Battisti, terzo con “Fiori rosa, fiori di pesco”. Oltre che come interprete, Battisti è in classifica anche come autore, insieme a Mogol: al secondo posto infatti c’è Mina con “Insieme”, canzone con la quale inizia un periodo di collaborazione tra il cantautore reatino e la tigre di Cremona.

Canzone regina è “La lontananza” di Domenico Modugno, vincitore morale tra i Big del Cantagiro, morale perché nel girone A nel 1970 non ci fu competizione, e quindi non ci furono vincitori e vinti. La gara, come vi abbiamo raccontato qualche settimana fa, ci fu solo per i giovani.

1980: la Hit Parade di Radio Rai va in onda sempre di venerdì, ed è presentata da Emilio Levi. Al decimo posto ci sono i Pooh con “Canterò per te”, al nono i Rockets con “Galactica”. Ottavo posto per Adriano Celentano con “Il tempo se ne va”, al settimo Roberto Soffici con “Io ti voglio tanto bene”. La Rettore è sesta con “Kobra”, mentre Umberto Tozzi è al suo quarto tormentone estivo (dopo “Ti amo”, 1977, “Tu”, 1978 e “Gloria, 1979) con “Stella stai”.

Quarto posto per Renato Zero con uno dei suoi più grandi successi, “Amico”, tratto dall’album “Tregua”, al primo posto fra i 33 giri più venduti. Al terzo posto c’è Alan Sorrenti con “Non so che darei”, la canzone con la quale il cantautore napoletano aveva partecipato all’Eurovision Song Contest, e poi a Saint Vincent Estate e al Festivalbar. Il pezzo è tratto dall’album “Di notte”, nono nella Long Playing Hit.

Secondo posto per “Olympic games” di Miguel Bosé, tratto dall’album “Miguel”, terzo fra gli album più venduti di Ferragosto 1980. Canzone regina è “Luna” di Gianni Togni, il cui album che porta il suo nome, è al tredicesimo posto nella Long Playing Hit.

Ed anche per oggi è tutto. La prossima settimana torneremo a parlare del Festivalbar 1970. Intanto, auguriamo a tutti voi un Buon Ferragosto, al mare, in montagna o dove volete, ma con tanta buona musica da ascoltare.