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Archivio Editoriali - 15 Gennaio 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANZONISSIMA 1971: NICOLA DI BARI VINCE LA FINALE DEL 6 GENNAIO 1972

Cari amici, nei nostri editoriali del 9 Ottobre, 20 novembre e 18 dicembre scorsi, vi abbiamo raccontato i primi due turni e le semifinali di Canzonissima 1971, condotta da Corrado e Raffaella Carrà con Alighiero Noschese.

Quest’oggi vi raccontiamo la fase finale. Gli otto cantanti rimasti in gara sfilano in una passerella per far riascoltare i loro inediti, nella serata del 25 dicembre, ma senza giurie. Sono i telespettatori da casa che possono continuare a votare la loro canzone preferita con le apposite cartoline abbinate ai biglietti della Lotteria di Capodanno.

Arriviamo così alla finalissima del 6 gennaio 1972. Tre ore di spettacolo per 29 milioni di italiani, tanti sono coloro che l’hanno seguita. La puntata finale è ricca di ospiti illustri, gli attori Catherine Spaak, Vittorio De Sica, Serge Reggiani e Ottavia Piccolo. Inoltre, per i collegamenti con le giurie dislocate nelle sedi regionali della RAI, si schierano i volti più noti della TV. Da Milano, ecco infatti i protagonisti del “Rischiatutto” Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini, da Roma Daniele Piombi e Gabriella Farinon, da Torino, i presentatori di “Giochi senza frontiere” Giulio Marchetti e Rosanna Vaudetti, da Napoli Enrico Simonetti e Anna Maria Gambineri, da Firenze Renato Tagliani e Mariolina Cannuli. E dal Teatro delle Vittorie c’è anche Aba Cercato.

Ma ecco la classifica finale. Il numero dei voti riportato per ogni canzone si riferisce ad una media ponderata in punti che tiene conto sia dei voti dei telespettatori con le apposite cartoline, sia dei voti delle giurie. Partiamo dall’ottavo posto:
8. Ornella Vanoni (Il tempo d’impazzire), punti 60,93
7. Rosanna Fratello (Sono una donna, non sono una santa), punti 73,18
6. Mino Reitano (Ciao, vita mia), punti 86,88
5. Claudio Villa (La cosa più bella), punti 122,60
4. Orietta Berti (Città verde), punti 126,97
3. Iva Zanicchi (Coraggio e paura), punti 152,26
2. Massimo Ranieri (Via del Conservatorio), punti 181,41
1. Nicola Di Bari (Chitarra suona più piano), punti 195,77

Va detto solo per la cronaca, che la classifica dei soli voti dei telespettatori avrebbe invece premiato Massimo Ranieri con 906.846 voti, secondo Claudio Villa (647.881), terzo Nicola Di Bari (600.415), quarta Orietta Berti (569.533), quinta Iva Zanicchi (433.520), sesto Mino Reitano (389.695), settima Rosanna Fratello (318.944), ottava Ornella Vanoni (202.895).

Momento d’oro dunque per Nicola Di Bari, reduce dalla vittoria a Sanremo 1971 con “Il cuore è uno zingaro” insieme a Nada, e prossimo a bissare il primo posto anche nell’edizione 1972 con “I giorni dell’arcobaleno”. Al momento dell’annuncio della vittoria, i circa 80 fotografi presenti al Delle Vittorie gli hanno gridato “Hai vinto”, e si sono lanciati su di lui quasi soffocandolo e sparando flash all’impazzata. Subito dopo Di Bari ha telefonato alla mamma e alla moglie Agnese – hanno un figlio e ne attendono un altro – dicendo “Puoi stappare lo champagne”.

Il favorito della vigilia Massimo Ranieri ha accettato con disinvoltura almeno apparente l’imprevedibile secondo posto, mentre Orietta Berti, prima della finalissima, ha partecipato alla Befana dei figli dei dipendenti dell’Acquedotto Romano con Corrado e Mino Reitano. Quest’ultimo sta preparando il suo nuovo spettacolo televisivo in quattro puntate “Qua la mano, Mino”, condotto insieme a Marianella Laszlo, ad Enrico Simonetti e ai comici Mario e Pippo Santonastaso, in onda dal 16 gennaio. Nello show c’è anche il gruppo “I Ragazzi di Fiumara”, tutti fratelli di Mino. La famiglia Reitano, calabrese di origine, vive in Brianza, in un villaggio fatto costruire dal cantante: comprende cinque ville, un campo da bocce, un campo da football e persino un forno per il pane.

Ornella Vanoni è protagonista di un incidente di percorso. La cantante si presenta il giorno prima della finale al Teatro delle Vittorie con un abito di paillettes iridescenti che, secondo il regista Eros Macchi, avrebbe con i suoi riverberi falsato il volto di Ornella sul video. Giovedì 6 prova generale ore 14,30. Ornella non c’è. Nessuno sa dove sia. Un’ora e mezza di attesa. Infine Macchi, che avrebbe dovuto studiare i tempi e i modi della ripresa in diretta, sostituisce la cantante con l’aiuto macchinista Antonio Pecoraro decidendo per un’inquadratura fissa. Ornella arriva alle 20,30, Macchi l’avverte del ripiego. La trasmissione va in onda e Ornella canta con l’abito che “spara in faccia”.

Reazioni immediate dopo la ripresa in campo lungo. La Vanoni, eseguita la sua canzone “Il tempo di impazzire” e mentre si esibisce Iva Zanicchi, abbandona con uno scatto il suo posto accanto agli altri finalisti e va a rinchiudersi nel suo camerino. Si cambia d’abito, chiama un taxi e alle 22,25 lascia il Teatro delle Vittorie. Si è saputo poi che la sera prima, Ornella aveva tenuto uno spettacolo a Bari: l’impegno era stato preso sei mesi prima e l’impresario locale non aveva voluto annullarlo minacciando anzi una penale di quattro milioni di lire in caso di rinuncia della cantante.

Da Bari, Ornella è giunta a Roma in aereo alle 16,30 di giovedì. Ma invece di andare subito a Canzonissima si è recata prima al Teatro Sistina per le prove dello show di cui è protagonista da venerdì 7 gennaio.

Gli otto biglietti della Lotteria di Capodanno abbinati agli otto finalisti di Canzonissima, fanno vincere ai loro possessori rispettivamente 150, 145, 140, 135, 130, 125, 120 e 115 milioni di lire. Il bilancio delle vendite dei biglietti è largamente positivo, se ne sono venduti circa 700mila in più rispetto all’edizione precedente.

Si conclude così un’altra Canzonissima da record. Corrado e la Carrà sono riusciti persino a far meglio del loro già sorprendente risultato dell’edizione 1970. Ora, l’appuntamento è nei negozi di dischi per vedere quali canzoni lanciate dal torneo canoro approderanno ai primi posti della Hit Parade.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo.
Buona settimana a tutti!

La foto della settimana

6 gennaio 1972: il vincitore di Canzonissima Nicola Di Bari bacia la prima classificata tra le donne Iva Zanicchi. Con loro, il secondo classificato Massimo Ranieri (foto da Radiocorriere TV).