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Archivio Editoriali - 14 Agosto 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE DI FERRAGOSTO. LE CLASSIFICHE DEI 45 GIRI PIU' VENDUTI DI MEZZA ESTATE, NEL 1961, 1971 E 1981

Cari amici, eccoci nuovamente a Ferragosto. Siamo a metà di un’estate che, almeno qui al nord da dove scrivo, ci ha messo il suo tempo a farsi sentire, ma che ora ci sta facendo boccheggiare con temperature quasi africane.

Il tema del cambiamento climatico, devastante per il nostro pianeta, è uno dei problemi del nostro tempo. Ma, consentitemi di deviare immediatamente su argomenti più leggeri, una cosa è certa da almeno 60 anni: ogni estate ha i suoi tormentoni, dapprima “sparati” a tutto volume dai juke-box sulle spiagge, poi ascoltati nei “mangiadischi” portatili, poi su cassette, su CD ed ora sul cellulare con le nuove piattaforme musicali e talvolta, diciamolo sottovoce, anche scaricati dalla rete.

In principio furono Mina e Celentano a siglare le nostre vacanze, con canzoni come “Impazzivo per te” e “Il cielo in una stanza”, ma anche Umberto Bindi con “Il nostro concerto” e Peppino Di Capri con “Nessuno al mondo”. Correva l’anno 1960, e l’Italia si stava affrancando da un periodo di rinunce e sacrifici che avevano contribuito alla ricostruzione del Paese dopo il disastroso conflitto mondiale, e la rivoluzione musicale dei primi anni ’60 fu la colonna sonora del cosiddetto “boom economico”.

E noi, come ogni anno, vi facciamo rivivere le Hit Parade di mezza estate di 60, 50 e 40 anni fa. Cominciamo dal 1961, è l’estate in cui i presidenti delle due potenze più grandi della Terra (l’americano Kennedy e il russo Kruscev) si incontrano per discutere sulla messa al bando degli esperimenti nucleari, in cui nasce la principessa Diana e muore suicida Ernest Hemingway, in cui i Beatles si esibiscono per la prima volta in pubblico al Cavern Club di Liverpool, in cui inizia la costruzione del muro di Berlino e in cui in Svizzera viene fondato il WWF.

In agosto, Mina è a Caracas, in Venezuela, per una serie di spettacoli in TV. German Titov è il secondo uomo nello spazio, dopo Juri Gagarin. Adriano Celentano viene congedato dal servizio militare e sta per riprendere i suoi impegni musicali. In TV, Mike Bongiorno presenta il torneo “Campanile Sera”, mentre il varietà del sabato è “L’amico del giaguaro” con Corrado, Marisa Del Frate, Gino Bramieri e Raffaele Pisu. Alla radio, muove i primi passi un giovane presentatore siciliano, è Pippo Baudo.

Ma quali sono le canzoni che hanno siglato quella calda estate di 60 anni fa? Vediamo la classifica dei dieci singoli più venduti nella settimana di Ferragosto del 1961. Al decimo posto ci sono Los Machucambos con “Pepito”, al nono Al Caiola con la colonna sonora del film “I magnifici sette”, all’ottavo Paul Anka con “Tonight my love tonight”. Settimo posto per l’italo-americana Connie Francis con “Where the boys are”, sesto per Pino Donaggio con “Tu sai”, quinto per Nico Fidenco con “Il mondo di Suzie Wong”, quarto ancora per Connie Francis con “Chitarra romana”.

Sul podio, troviamo al terzo posto il nuovo singolo di Umberto Bindi, “Riviera”, al secondo Adriano Celentano con “Non esiste l’amor”. Canzone regina è “Legata a un granello di sabbia” di Nico Fidenco. Il pezzo, che era stato scartato dalla commissione selezionatrice di Sanremo perché ritenuto non adatto alla manifestazione, si prende una bella rivincita dopo i primi passaggi radiofonici. Entra tra i primi dieci a metà maggio, e scala velocemente la classifica arrivando al primo posto a metà giugno, posizione che manterrà per ben 14 settimane. Il 45 giri si rivelerà poi il primo singolo ad aver superato il milione di copie vendute.

Dieci anni dopo, estate 1971: Jim Morrison, leader dei Doors, viene trovato morto nella vasca da bagno della sua abitazione a Parigi. Aveva solo 27 anni. Al Madison Square Garden di New York si tiene il Concert for Bangladesh. Organizzato dall’ex Beatle George Harrison e da Ravi Shankar, vi partecipano Bob Dylan, Ringo Starr, Billy Preston, Leon Russel, Eric Clapton, Jim Keltner, Klaus Voorman e Badfinger. Da noi, impazzano le palline clic-clac, mentre i “benpensanti” storcono il naso di fronte alla nuova moda degli hot-pants per le ragazze. In TV c’è “Giochi senza frontiere”, commentato per l’Italia da Rosanna Vaudetti e Giulio Marchetti. Alla radio, alle otto di sera, nasce una nuova rubrica musicale per i giovani che, nelle intenzioni dei programmisti RAI, dovrebbe durare una sola estate, e che invece ottiene un grande successo e proseguirà dunque in tutte le stagioni per diversi anni, è “Supersonic”, tenuta a battesimo dallo speaker Piero Bernacchi.

Nella Hit Parade presentata da Lelio Luttazzi venerdì 13 agosto alle ore 13, troviamo al decimo posto il vincitore di Un disco per l’estate Mino Reitano con “Era il tempo delle more”, al nono i Formula Tre con “Eppur mi son scordato di te”, all’ottavo i Pooh con “Tanta voglia di lei”. Settimo posto per i Middle of the Road con “Tweedle dee tweedled dum”, sesto per l’Equipe 84 con “Casa mia”, quinto per Demis con “Wes hall dance”, quarto per i Nuovi Angeli con “Donna Felicità”.

Sul podio, le due “damigelle d’onore”, come diceva il mitico Luttazzi, sono “Amor mio” di Mina, al terzo posto e “La riva bianca, la riva nera” di Iva Zanicchi, al secondo posto. Canzone regina è un classico di Mogol e Battisti, “Pensieri e parole”, interpretata dal grande Lucio Battisti, che resta in vetta alla classifica per 14 settimane, da giugno a settembre, spodestata poi dai Pooh che abbiamo citato prima all’ottavo posto e che stanno ora scalando la classifica. I due 45 giri risulteranno a fine anno i più venduti dell’intero 1971.

Ancora un balzo in avanti di dieci anni, ed eccoci all’estate del 1981: a giugno muore in un incidente stradale a soli 31 anni il cantautore Rino Gaetano, e pochi giorni dopo a Vermicino si consuma davanti alle telecamere la tragedia del piccolo Alfredino caduto in un pozzo artesiano. Negli USA, si comincia a parlare di AIDS come di un “raro cancro” riscontrato in alcuni omosessuali di New York e Los Angeles. A Londra si sposano Lady Diana e Carlo d’Inghilterra. Muore per un male incurabile a soli 30 anni la showgirl Stefania Rotolo. L’IBM lancia sul mercato il primo personal computer.

In TV, Carlo Massarini conduce “Mister Fantasy-musica da vedere”, mentre in agosto va in onda la registrazione da Saint Vincent di “Una canzone per la vostra estate” che propone la gara tra i 16 finalisti. Ne parleremo la prossima settimana.

Nella Hit Parade di mezza estate, in onda il venerdì su Radiodue, presentata da Emilio Levi, e la domenica sera anche in TV, presentata da Max Pagani e Loredana Rancati, al decimo posto c’è Marcella Bella con “Canto straniero”, al nono i Pooh con “Chi fermerà la musica”, all’ottavo Plastic Bertrand con “Hula hoop”.

Settimo posto per Lio con “Amoureux solitaires”, sesto per la Rettore con “Donatella”, quinto per Phil Collins con “In the air tonight”, quarto per Renato Zero con “Galeotto fu il canotto”. Sul podio troviamo al terzo posto Riccardo Fogli con “Malinconia”, al secondo gli Orchestral Manoeuvres in the Dark con “Enola gay”, e al primo posto la piccola Nikka Costa, di 9 anni, figlia del grande musicista Don Costa, con “On my own”. Il pezzo raggiunge la vetta della classifica proprio a Ferragosto e vi resta per ben 14 settimane, fino a novembre.

E prima di chiudere, a proposito di classifiche, vi ricordo anche i miei appuntamenti settimanali con la storia delle Hit Parade degli anni 60, 70 e 80. Vi aspetto su www.radiotorrigliasound.it ogni venerdì alle 17, e il sabato in replica alle 15, e su www.radiofralenote.it il sabato alle 12, e la domenica in replica alle 14,30.

Bene, cari amici, anche per oggi è tutto. Concludiamo questa nota con un augurio a tutti voi di buon Ferragosto, ovunque voi siate… al mare, in montagna, in città, naturalmente in compagnia e con l’allegria di una, cento, mille canzoni, per sentirsi sempre boys. Un gioco finale di parole per un augurio speciale di Buon Ferragosto a tre protagonisti dell’estate 2021 che si chiamano – pensate un po’ – Gianni Morandi, Orietta Berti e Ornella Vanoni.

Divertitevi se potete e buona musica a tutti!

Appuntamento a sabato prossimo e buona settimana.

La foto della settimana

Estate 1961: l’artigliere Adriano Celentano è tornato a casa dopo aver terminato il servizio militare. Il “re del rock” tornerà ad impugnare il microfono: lo attende una lunga serie di impegni nei night clubs e nelle sale di registrazione. Qui abbraccia la madre all’arrivo nella sua abitazione milanese  (Foto da Radiocorriere TV)