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a cura di Fiorenzo Pampolini

PRIMAVERA 1968. I DISCHI IN USCITA 50 ANNI FA

Cari amici, 50 anni fa, nella primavera del 1968, si sta ormai spegnendo l’eco del Festival di Sanremo, anche se due canzoni (“Canzone” di Don Backy e “La tramontana” di Antoine) sono ancora presenti nella Hit Parade dei 45 giri.

I cantanti italiani, che abbiano o no partecipato al Festival, si sono rimessi al lavoro per affrontare quella primavera-estate che, in fondo, costituisce la stagione d’oro della musica leggera. Mentre i ritardatari si affrettano a completare le incisioni per “Un disco per l’estate”, che prenderà il via domenica 21 aprile e del quale parleremo diffusamente nelle prossime settimane, si affacciano sul mercato i dischi della primavera.

Caterina Caselli presenta la versione italiana della canzone di David Mc Williams “Days of Early Spencer” col titolo “Il volto della vita”, con la quale parteciperà al Cantagiro. Patty Pravo ritorna con “La bambola” che si rivelerà uno dei suoi più grandi successi, mentre Rita Pavone propone “Il mondo nelle mani”, accoppiato al “Ballo dell’orso”.

“Chimera” di Gianni Morandi è un pezzo molto simile ai precedenti successi del ragazzo di Monghidoro, composto dai suoi autori di fiducia Migliacci e Zambrini. Da questa canzone sarà poi tratto un film “musicarello” con la regia di uno specialista di questo genere, Ettore Maria Fizzarotti, e con un cast di tutto rispetto, Laura Efrikian, Gino Bramieri, Pippo Franco, Lino Toffolo, Roberto Carlos, Nino Taranto.

I Rokes di Shel Shapiro hanno creato un’atmosfera messicaneggiante per il loro “Lascia l’ultimo ballo per me”, mentre i Dik Dik si affidano al binomio Mogol e Battisti con la canzone “Il vento”. I Camaleonti, dopo il successo de “L’ora dell’amore” propongono “Io per lei”, mentre i Procol Harum affrontano il nostro mercato con la loro prima incisione in italiano, “Il tuo diamante”.

L’Equipe 84 sta lavorando all’album “Stereoequipe” che, insieme a 4 inediti, raccoglie i successi del 1967 e 1968. Questo nuovo disco uscirà soltanto a settembre, ma intanto esce il 45 giri che contiene sul lato A “Nel ristorante di Alice”, scritta da Ricky Gianco e Gian Pieretti, mentre per il lato B viene scelta una cover di “No face, no name, no number, dei Traffic, tradotta da Mogol e Vandelli in “Un anno” (usata come sigla della seguitissima trasmissione radiofonica “Gran Varietà”.

Pronti anche i dischi di Fausto Leali (“Angeli negri”, una nuova versione del successo di Marino Barreto di molti anni prima), di Christophe (“Io prego e pregherò”), di Rocky Roberts (“Ciao ciao ciao”, versione italiana di “Chain of fools” di Aretha Franklin), di Nino Ferrer (“Non ti capisco più”), di Dino (“Morire o vivere”, già bocciata dalla commissione selezionatrice dell’ultimo Festival di Sanremo), di Carmen Villani (“Il profeta”, di Armando Trovajoli, dall’omonimo film con Vittorio Gassman).

Sergio Endrigo, dopo la vittoria a Sanremo con “Canzone per te”, ha presentato il suo nuovo disco “Marianne” all’Eurofestival, classificandosi al decimo posto. La rassegna canora si era svolta il 6 aprile alla Royal Albert Hall di Londra, e si era conclusa con la vittoria della Spagna con la canzone “La la la”, interpretata da Massiel, mentre al secondo posto si era classificato Cliff Richard con un brano che diventerà ben presto famoso in tutta Europa, “Congratulations”.

Jimmy Fontana ha inciso la versione italiana dell’ultimo disco di Tom Jones, Delilah”, con il nuovo titolo “La nostra favola”, che porterà in gara al Cantagiro. Adamo è già ben piazzato nelle classifiche con “Affida una lacrima al vento”, così come Sylvie Vartan con “Come un ragazzo”.

E poi ci sono altri 56 singoli, tutti italiani, nuovi di zecca, pronti per la loro prima esecuzione radiofonica. Sono i 45 giri che portano sui rispettivi lati A le 56 canzoni della quinta edizione di “Un disco per l’estate”. Ne parleremo tra sette giorni a 50 anni esatti dall’inizio della manifestazione.