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Archivio Editoriali - 13 Agosto 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

LE HIT PARADE DI FERRAGOSTO 1962-1972-1982. I 45 GIRI PIU' VENDUTI DI 60, 50 E 40 ANNI FA.

Cari amici, com’è ormai tradizione, nell’editoriale di mezza estate, ripercorriamo le Hit Parade di Ferragosto di 60, 50 e 40 anni fa. Ferragosto 1962: non c’era ancora la Hit Parade radiofonica del maestro Lelio Luttazzi (che sarebbe iniziata soltanto nel 1967), ma alcune riviste del settore ed alcuni periodici ci informavano sui dischi più venduti.

Adriano Celentano è presente nella Top Ten al decimo posto con “Pregherò”, cover di “Stand by me” di Ben E. King.

Al nono posto c’è il cantante statunitense Pat Boone, nato nel 1934, con la divertente “Speedy Gonzales”, della quale Peppino Di Capri inciderà una versione in italiano. Arriva dagli USA anche il cantante presente all’ottavo posto, con un pezzo che gli diede molta popolarità in Italia, ovvero “Abat-jour”, cantata nella nostra lingua. Questa canzone sarà poi utilizzata l’anno successivo dal regista Vittorio De Sica per accompagnare il celebre strip-tease di Sophia Loren davanti a Marcello Mastroianni nel film “Ieri, oggi, domani”.

Settimo posto per Ninì Rosso (1926-1994) e la sua tromba con “Evelyne”, mentre risalendo la classifica troviamo al sesto e quinto posto altre due canzoni il cui titolo è un nome di donna, rispettivamente “Caterina”, interpretata da Perry Como (1912-2001) e “Daniela”, cantata da Peppino Di Capri.

Ancora un nome, questa volta al maschile, al quarto posto, ovvero l’ultimo singolo di Mina dal titolo “Renato”. Al terzo posto c’è Paul Anka, nato nel 1941, con “Ogni giorno (love me warm and tender)”, al secondo posto ritroviamo Adriano Celentano con la canzone vincitrice della prima edizione del Cantagiro, “Stai lontana da me”, cover di “Tower of strenght” di Gene Mc Daniels.

Canzone regina della Hit Parade di Ferragosto 1962 è “Cuando calienta el sol” del gruppo cubano Los Hermanos Rigual. Il brano riscosse un enorme successo a livello internazionale. In Italia si vendettero oltre 500.000 copie di questo 45 giri, senza contare la versione incisa in Italia dal gruppo Los Marcellos Ferial.

E veniamo al Ferragosto del 1972: Lelio Luttazzi presenta ogni venerdì la Hit Parade, Nella puntata del 18 agosto, troviamo al decimo posto i Gens con la cover di “Without you”, di Harry Nilson, che in italiano diventa “Per chi”. Con questo pezzo il gruppo siciliano aveva vinto il Cantagiro nel girone dei “Complessi”.

Al nono posto c’è la canzone terza classificata a Un disco per l’estate, ovvero “Semo gente de borgata” dei Vianella, con testo di Franco Califano. All’ottavo La Strana Società con un pezzo solo strumentale dal titolo “Popcorn”, un brano di musica elettronica composto tre anni prima da Gershon Kingsley. “Popcorn” fa parte di una lunga serie di brani realizzati con il sintetizzatore Moog che caratterizzarono il synthpop tra gli anni sessanta e gli anni settanta. Il titolo si riferisce al motivetto che ricorda vagamente lo scoppiettio dei popcorn. Questo pezzo sarà utilizzato anche come sigla della Domenica Sportiva.

Ancora un pezzo strumentale è presente al settimo posto, ed è “Il padrino”, dalla colonna sonora del film omonimo, eseguito dal duo Santo & Johnny. Sesto posto per il pezzo che qualche settimana dopo vincerà il Festivalbar 1972, ovvero “Piccolo uomo”, interpretato da Mia Martini.

Dal Disco per l’estate arriva il pezzo al quinto posto, ed è la celeberrima “Io vagabondo” dei Nomadi, mentre un altro gruppo è presente al quarto posto. Sono i Pooh con “Noi due nel mondo e nell’anima”, al cui successo contribuisce anche il lato B del 45 giri, ovvero “Nascerò con te”, proposta al Festivalbar.

E vediamo le due “damigelle d’onore”, come diceva Lelio Luttazzi presentando le canzoni terza e seconda classificata. Al terzo posto c’è Adriano Celentano, sempre avanti nei temi proposti dalle sue canzoni. L’ecologia è l’argomento di questo pezzo dal titolo “Un albero di trenta piani”.

Secondo posto per il vincitore di Un disco per l’estate Gianni Nazzaro con “Quanto è bella lei”, ed anche la canzone regina arriva dalla manifestazione di Saint Vincent, dove si era classificata al decimo posto nella serata finale del 17 giugno: “Viaggio di un poeta” dei Dik Dik.

Ferragosto 1982: Emilio Levi è il conduttore della Hit Parade di Radiodue. La puntata del 13 agosto, in onda alle 12,48, basata sulle rilevazioni dell’istituto L.C.M. di Milano, vede al decimo posto Paul Mc Cartney con “Ebony and ivory”, al nono i Trio con “Da da da I don’t love you”, all’ottavo gli Imaginations con “Music and lights”.

Al settimo posto c’è Alice con “Messaggio”, al sesto Loredana Berté con “Non sono una signora”. Entrambe queste interpreti sono in gara al Festivalbar, e la Berté si aggiudicherà la vittoria per la categoria “Donne”.

Al quinto posto c’è l’attrice Phoebe Cates, che proprio nel 1982 gode di un’improvvisa popolarità grazie al film “Paradise”, che segue di due anni “Laguna blù, e al quale è palesemente ispirato. Nel film, la Cates interpreta anche il tema musicale principale, che la porterà anche nella nostra Hit Parade.

Al quarto posto ancora una donna, Giuni Russo, con un vero e proprio tormentone di quella stagione, ovvero “Un’estate al mare”, premiata al Festivalbar nella categoria Disco Verde. E si canta in italiano anche sul podio della Hit Parade del 13 agosto 1982: terzo è Alberto Camerini con “Tanz bambolina”, secondo Claudio Baglioni con “Avrai”, primo Miguel Bosè con un pezzo il cui titolo sembra essere dedicato ai calciatori della nostra Nazionale, campioni del mondo, ovvero “Bravi ragazzi”.

Ed anche per oggi è tutto.
Appuntamento a sabato prossimo, a tutti voi tanti auguri di Buon Ferragosto!

La foto della settimana

Giuni Russo (1951-2004), premiata al Festivalbar nella categoria Disco Verde, con “Un’estate al mare” (Foto da Google Immagini)

ADDIO DOLCE SANDY!

Lo scorso 8 agosto Olivia Newton-John, un'altra delle icone dei ragazzi degli anni '70, ci ha lasciato. Olivia aveva iniziato giovanissima ed alla fine avrà al suo attivo ben 37 album e nonostante molti di essi non siano molto popolari in Italia, nel resto del mondo sono popolarissimi. Nel 1971, incide Where are you going to my love che nel nostro paese sarà famosissima grazie alla versione italiana proposta da Johnny Dorelli e Catherine Spaak con il titolo di Una serata insieme a te. Ma è indubbio che Olivia raggiungerà una popolarità veramente prorompente, grazie alla partecipazione in Grease del 1978 interpretando la dolce Sandy Olsson, follemente innamorata di Danny Zuko (al quale da vita John Travolta) falso duro che alla fine cederà al fascino ed alla bellezza di Sandy, nel frattempo trasformatasi in una sorta di femme-fatale ma sempre con lo sguardo della ragazza della porta accanto. Dopo Grease per Olivia c'è un nuovo film musicale: Xanadu del 1980, diretto da Robert Greenwald, nel quale Olivia è una musa che alla fine rinuncerà per amore alla sua mitica natura. Anche se il film non ottenne il successo di Grease, la sua colonna sonora - nella quale la E.L.O. di Jeff Lyne affianca la stessa Olivia Newton-John, diviene un album vendutissimo. Poi, negli anni '80 il successo di Olivia continuerà grazie alla musica e ad alcuni album fortunatissimi. Nel 2012 la coppia John Travolta-Olvia Newton John si ritrova in un album di canzoni natalizie intitolato This Christimas a testimonianza che l'amicizia e la stima reciproca fra i due artisti nata ai tempi di Grease non è mai venuta meno ed è stato proprio John Travolta che ha dedicato ad Olivia ed a Sandy le parole più belle: "Ci rivedremo ancora lungo il cammino e saremo di nuovo uniti, di nuovo insieme. Sono sempre stato tuo dal primo momento in cui ti ho vista e lo sarò sempre. Il tuo Danny, il tuo John"

 

Olivia Newton-John è Sandy in Grease

Olivia Newton-John, è Sandy in Grease (1978).

_______________________________________________________________________________________Manlio Di Meglio per 45 Mania