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Archivio Editoriali - 13 Giugno 2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

SAINT VINCENT 1970. LE SEMIFINALI DI UN DISCO PER L'ESTATE.

Cari amici, 50 anni fa, esattamente l’11, il 12 e il 13 giugno, si concludeva a Saint Vincent la settima edizione di Un disco per l’estate. Dopo due mesi di trasmissioni radiofoniche e quattro passerelle televisive, le 24 canzoni che hanno superato il primo turno si sfidano in diretta radiotelevisiva. Le due semifinali vanno in onda alle ore 22 sul Programma Nazionale televisivo e sul Secondo Programma radiofonico. La finalissima del 13 giugno inizia invece subito dopo “Carosello” alle ore 21. I presentatori sono Corrado e Gabriella Farinon, ospite fisso Paolo Villaggio. I testi sono di Amurri, Verde e Broccoli, la regia di Mario Landi.

Prima di passare al programma delle prime due serate, corre l’obbligo di citare alcuni illustri esclusi che si erano presentati ai nastri di partenza il 12 aprile. Il nome che oggi stupisce di più è quello del 19enne Claudio Baglioni, al suo debutto in una prova importante. La sua “Una favola blù” viene eliminata dalle cartoline-voto degli ascoltatori, così come Toto Cutugno, in gara con il complesso Toto e i Tati, con la canzone “Questo fragile amore”.

Bocciati anche i New Trolls (“Una nuvola bianca”), che proprio a Saint Vincent avevano lanciato il loro primo singolo di grande successo (“Visioni”, 1968), Robertino, Gino Santercole, Herbert Pagani, Gli Alunni del Sole, Le Orme, I Giganti.

Il programma della prima serata (in onda dalle ore 22 alle ore 23,40). Gli ospiti sono Enrico Montesano e Antonella Steni con Enrico Simonetti. Ecco i 12 cantanti in ordine di uscita, con il relativo punteggio totalizzato con i voti delle giurie.

MARIO ZELINOTTI (“Dove andranno le nuvole”, di Beretta-Intra), punti 37
Il ventottenne cantante dei Castelli Romani (è nato a Marino) ebbe le sue grandi occasioni a Sanremo 1967 (“Cuore matto”) e al Disco per l’estate 1968 (“Un colpo al cuore”), ma nell’un caso e nell’altro le canzoni ottennero successo nell’interpretazione rispettivamente di Little Tony e Mina. Adesso punta su un’affermazione che gli appartenga in esclusiva.

ANNA MARIA IZZO (“La corriera”, di Albertelli-Soffici), punti 28
Debutta alla “Festa degli Sconosciuti” di Ariccia, ed entra poi a far parte del complesso La Cricca. Ora si esibisce da sola con discreta fortuna.

MINO REITANO (“Cento colpi alla tua porta”, di Lauzi-Reitano), punti 57
Il cantautore calabrese tenta il suo rilancio, dopo un periodo di stasi. La sua canzone si avvale di un testo di Bruno Lauzi

ANGELICA (“Con il mare dentro agli occhi”, di Medini-Mellier, punti 27
Il suo vero nome è Donatella Farinelli, è nata a Castelleone (Cremona) e prima di decidersi a cantare ha fatto l’indossatrice. Una presenza a Settevoci e l’incisione di una sigla televisiva hanno preceduto il disco estivo in gara a Saint Vincent.

I NUOVI ANGELI (“Color cioccolata”, di Mogol-Piccarreda-Angiolini), punti 24
Sono quattro: Paki, Alberto, Renato e Silvano. Sono in gara con una tipica canzone da spiaggia che si riferisce alla tintarella della ragazza corteggiata.

PIERO FOCACCIA (“Permette signora”, di Lauzi-Soffici, punti 45
L’ex bagnino di Cervia ritorna. 26 anni, sposato da sette mesi, scomparso dalla ribalta dopo un grave incidente d’auto nel 1967. E’ in gara con una canzone dal testo (scritto da Bruno Lauzi) divertente e con una licenza grammaticale (…” e fuggisca con me”).

DOMINGA (“Dimmi cosa aspetti ancora”, di Baldazzi-Bardotti-Ducrò-Casa), punti 33
Vent’anni, nativa di Turbigo (Milano), cognome Torno, attività collaterale: giocatrice di calcio. Per un mese e mezzo alla ribalta di “Settevoci”.

GIORGIO LANEVE (“Amore dove sei”, di Laneve), punti 44
24 anni, milanese, laureando in ingegneria elettronica, cantautore debuttante. La sua voce e il suo stile ricordano vagamente De André, ma sarà una meteora.

ROMINA POWER (“Armonia”, di Budano), punti 58
La stellina di “Doppia Coppia” vorrebbe ripetere l’exploit dell’anno precedente quando vinse tra i giovani del Festivalbar con “Acqua di mare”, e ci riprova con una canzone scritta da un amico di Al Bano.

TONY ASTARITA (“Ho nostalgia di te”, di Palomba-Aterrano), punti 101
Il napoletano 25enne è ormai un veterano della gara di Saint Vincent, dove debuttò nel 1966 con “La cotta”, e fu finalista nel ’68 (“Chiudi la tua finestra”) e nel ’69 (“Arrivederci mare”).

CATERINA CASELLI (“Spero di svegliarmi presto”, di Mogol-Lavezzi), punti 40
La ragazza di Sassuolo (23 anni) prova a risalire la corrente dopo la poco brillante esibizione sanremese. E’ al suo terzo Saint Vincent (1966 “Luomo d’oro” e 1968 “L’orologio”).

PEPPINO GAGLIARDI (“Settembre”, di Amendola-Gagliardi), punti 106
Napoletano, 30 anni, s’impose nel 1963 con “T’amo e t’amerò”. E’ il suo quarto Disco per l’estate (1965, “Innamorarmi di te”, 1966 “Voglio sapere”, 1967 “Ricordati di me”).

I primi sei classificati passano il turno e accedono alla finalissima del 13 giugno: Peppino Gagliardi, Tony Astarita, Romina Power, Mino Reitano, Piero Focaccia e Giorgio Laneve.

La seconda serata (vedo dai miei appunti che l’inizio slittò alle ore 22,40 e la serata si concluse alle ore 0,26) ha come ospiti Sandra Mondaini, Enrico Montesano e Carlo Dapporto. Ecco i 12 cantanti in ordine di uscita, con il relativo punteggio totalizzato con i voti delle giurie.

GIAN PIERETTI (“Viola d’amore”, di Pieretti-Gianco), punti 28
28 anni, di Ponte Buggianese (Potenza), cantautore. Primo successo “Il vento dell’est”, seconda affermazione “Pietre” a Sanremo 1967. Nello stesso anno partecipa al Disco per l’estate con “Julie 367008”.

ROSANNA FRATELLO (“Una rosa e una candela”, di Argenio-Conti), punti 63
La rivelazione di Canzonissima 1969, eliminata a Sanremo, ci riprova col Disco per l’estate dove aveva debuttato l’anno prima con “Lacrime nel mare”. Nella stagione delle vacanze, Rosanna debutta come vedette in uno show televisivo di Giorgio Gaber.

MICHELE (“Ho camminato”, di Mogol-Prudente), punti 24
Il cantante genovese, dotato di notevoli mezzi vocali, aveva vinto il girone dei Giovani al Cantagiro 1963 con “Se mi vuoi lasciare”. Torna per la seconda volta a Saint Vincent (nel 1968 era in gara con “Che male c’è).

EDDY MILLER (“Non sono un pupo”, di Specchia-Zaffa-Della Giustina), punti 37
Siciliano di Catania, 25 anni, vero nome Antonio Sciuto. La canzone in gara fa riferimento ad una tradizione siciliana, quella dei pupi, appunto.

I NOMADI (“Un pugno di sabbia”, di Daiano-Soffici), punti 62
Augusto Daolio, Beppe Carletti, Franco Midili, Gianni Coron e Paolo Lancellotti. E’ il loro primo Disco per l’estate, ma hanno già alle spalle una carriera costellata di grandi successi, come “Dio è morto” e “Come potete giudicar”.

FRANCO IV E FRANCO I (“Tu bambina mia”, di Sonago-Musikus), punti 36
I due ragazzi napoletani sono al loro terzo Saint Vincent, dove si erano rivelati nel 1968 con “Ho scritto t’amo sulla sabbia”, ed erano tornati nel 1969 con “Sole”.

ORIETTA BERTI (“Fin che la barca va”, di Pace-Pilat), punti 96
Sesta partecipazione a Saint Vincent con una vittoria (1965, “Tu sei quello”), un secondo posto (1968, “Non illuderti mai”) e un terzo posto (1969, “L’altalena”).

RENATO DEI PROFETI (“Lady Barbara”, di Bigazzi-Savio), punti 106
Milanese, 22 anni, chitarra solista e leader dei Profeti. Di cognome fa Brioschi, e con questa canzone decide di intraprendere la carriera da solista.

ISABELLA IANNETTI (“Il mare in cartolina”, di Argenio-Conti-Cassano), punti 30
E’ una delle frequentatrici più assidue del Disco per l’estate. Questa è infatti la sua sesta partecipazione, la prima nel 1965 con “Sono tanto innamorata”.

GIPO FARASSINO (“Non devi piangere Maria”, di Farassino), punti 44
Aveva debuttato dieci anni prima con canzoni in dialetto torinese. Nel 1969 il suo primo grande successo in lingua, “Avere un amico”, ed ora eccolo in gara con una canzone scritta da lui sia per il testo che per la musica.

EDDA OLLARI (“Acqua passata”, di D’Onofrio-Ingrosso-Golino-Vecchioni), punti 26
23 anni, di Calestano (Parma), debutta al Cantagiro 1966 con “Che tu mi baciassi”), poi nell’edizione precedente di Un disco per l’estate ottiene una buona affermazione con “Un pezzo d’azzurro”.

JOHNNY DORELLI (“Chiedi di più”, di Pallavicini-Soffici), punti 48
Un break nell’intensa attività teatrale e una presenza sul mercato discografico a tre anni di distanza circa dal suo successo sanremese “L’immensità”. Dorelli è in procinto di interpretare una serie di telefilm con le gemelle Kessler.

I primi sei classificati passano il turno e accedono alla finalissima del 13 giugno: Renato dei Profeti, Orietta Berti, Rosanna Fratello, I Nomadi, Johnny Dorelli e Gipo Farassino.