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Archivio Editoriali - 13 Aprile 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1969. DAL 13 APRILE, SFILANO ALLA RADIO LE 56 CANZONI IN GARA.

Cari amici, esattamente 50 anni fa, domenica 13 aprile 1969, prendeva il via alla radio la sesta edizione di “Un disco per l’estate”. Nelle prossime settimane passeremo in rassegna le 56 canzoni in gara, oggi riportiamo qui di seguito l’articolo pubblicato dal Radiocorriere TV, firmato da Giorgio Albani, a pochi giorni dall’inizio delle trasmissioni radiofoniche.

Le due “primedonne” dell’ultimo Festival di Sanremo, la studentessa di terza media Nada e la professoressa di disegno Gigliola Cinquetti, si ritroveranno di fronte nella sesta edizione del concorso “Un disco per l’estate” che sta per prendere il via. Una manifestazione, la più grande nel suo genere, che mobilita gli interessi di 56 cantanti e di ben 38 Case discografiche.

I dischi in gara entreranno in circolazione dal 5 aprile e pochi giorni dopo, il 13 per l’esattezza, inizierà il battage radiofonico che prevede quattro trasmissioni giornaliere fino all’11 giugno, vigilia della finale. La televisione dal canto in suo ha in programma quattro vetrine nel corso delle quali verranno presentate le 56 novità dell’edizione 1969. Un’estate che si annuncia particolarmente calda per il mondo della canzone.

Nada, che dopo l’exploit ottenuto con “Ma che freddo fa” è diventata una star, presenterà “Biancaneve”, mentre Gigliola Cinquetti eseguirà “Il treno dell’amore” che è opera degli stessi autori de “La pioggia”, il brano sanremese. Entrambe le cantanti sono reduci da trasferte all’estero: Nada è stata l’altra settimana in Spagna e Gigliola Cinquetti in Francia, dove è tuttora considerata il personaggio più popolare della canzone italiana. Negli studi televisivi di Parigi la cantante veronese ha eseguito “L’orage”, che è appunto la versione in lingua francese de “La pioggia”. L’esibizione della Cinquetti, stranamente, ha avuto una eco inconsueta per un cantante italiano sulla stampa parigina: alcuni giornali hanno perfino sottolineato che “Ola”, oltre ad essere una brava cantante, è diventata una bella ragazza.

Anche quest’anno, il concorso “Un disco per l’estate”, organizzato dalla RAI in collaborazione con l’Associazione Discografici, vede ai nastri di partenza parecchi big: Al Bano, che ritorna per ripetere a distanza di due anni l’exploit di “Nel sole”, Milva, Carmen Villani, Fausto Leali, Dino (militare a Palermo), Orietta Berti, Robertino (fresco padre di una bambina: Norma), Fred Bongusto, Louiselle e le rivelazioni dell’edizione ’68: Franco IV e Franco I.

Manca all’appello Riccardo Del Turco, il vincitore dello scorso anno, il quale, “scottato” dall’esito del Festival di Sanremo dove era in gara con “Cosa hai messo nel caffè”, ha preferito rimanere spettatore del grande torneo estivo. In compenso Bigazzi, il paroliere di “Luglio”, è in corsa con due canzoni, “Arrivederci a forse mai” (Sergio Leonardi) e “Lisa dagli occhi blù” (Mario Tessuto).

Tra i big dovevano esserci anche Marisa Sannia e Little Tony i quali, per diverse ragioni, hanno dovuto rinunciare. La cantante sarda, che ha cambiato Casa discografica, non ha fatto in tempo a preparare il disco, mentre il cantante romano, non convinto della canzone, ha preferito cedere il suo posto a Isabella Iannetti. Little Tony, d’altra parte, dopo aver azzeccato “La donna di picche” (Canzonissima) e “Bada bambina” (Festival di Sanremo), non poteva rischiare per eccessiva precipitazione un fiasco.

Nell’elenco dei partecipanti figurano parecchi outsider, interpreti che, pur non essendo ancora degli arrivati, godono già di una discreta notorietà per aver partecipato a parecchie manifestazioni e trasmissioni televisive: Gianni Pettenati, i New Trolls (quelli di “Visioni”), Mario Tessuto, uno dei campioni di Settevoci, Sergio Leonardi, che si è fatto un conto in banca con “Non ti scordar di me”, Paolo Ferrara, Nico e i Gabbiani, Armando Savini, Maurizio, I Califfi, Junior Magli, Rosanna Fratello (rimpiazzò a Sanremo Anna Identici), Isabella Iannetti, Fiammetta, Lolita, Edda Ollari, Christian, il cantante-calciatore, Rita Monico, Herbert Pagani, il disc-jockey di Radio Montecarlo, Renata Pacini, Niky e Paolo Mengoli, il giovanotto emiliano vincitore dell’ultimo concorso “Voci Nuove” di Castrocaro.

Tra i nomi nuovi che al grosso pubblico possono apparire totalmente sconosciuti figurano elementi di disciolti gruppi come è il caso dei fratelli Mino e Sergio Di Martino, interpreti de “Il cinema”, i quali suonavano entrambi la chitarra nel complesso dei Giganti, Peccato che non siano in gara Checco e Papes, altrimenti avremmo assistito ad un torneo di ex Giganti.

Rispettando fedelmente la tradizione, la sesta edizione si avvarrà della diretta partecipazione del pubblico. I radioascoltatori infatti segnaleranno la canzone preferita nel gruppo delle 56 partecipanti con la classica cartolina postale. La scelta dei 24 motivi finalisti si effettuerà in base alle cartoline inviate dal pubblico (il cui valore ponderale sarà del 10%), e in base ai voti di 20 giurie periferiche appositamente costituite dalla RAI in altrettante città. Il compito delle giurie è sicuramente il più importante, visto che il regolamento assegna ai loro pareri un valore del 90%. I voti-cartolina potranno essere inviati fino al 25 maggio, mentre i lavori delle giurie si svolgeranno tra il 26 maggio e il 3 giugno.

L’intera manifestazione entrerà nella sua fase conclusiva a metà giugno a Saint Vincent: giovedì 12 e venerdì 13, le 24 canzoni selezionate saranno riproposte in due serate trasmesse in radio e TV. La sera di sabato 14 giugno, sarà proclamata la canzone dell’estate.

Nel 1964, quando “Un disco per l’estate” fece il suo esordio come gara radiotelevisiva, vinsero i Marcellos Ferial (“Sei diventata nera”), l’anno dopo fu la volta di Orietta Berti con “Tu sei quello”, il 1966 fece registrare la vittoria di un cantante da night, Fred Bongusto, con “Prima c’eri tu”, nel ’67 Jimmy Fontana, un veterano della competizione, riuscì a conquistare il primo posto con “La mia serenata”, l’anno scorso, infine, la palma della migliore canzone fu assegnata a “Luglio”, musicata e interpretata dal cognato di Sergio Endrigo, Riccardo Del Turco.

Con “Luglio” per la prima volta “Un disco per l’estate” ebbe una eco internazionale: infatti il motivo comparve nelle classifiche discografiche americane e ottenne parecchie incisioni. Chi sarà il successore di Del Turco, la sera del 14 giugno 1969?