testata
Archivio Editoriali - 13 Novembre 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

LA CARAVELLA DEI SUCCESSI 1970. BIG E GIOVANI IN TV DAL TEATRO PETRUZZELLI DI BARI

Cari amici, la Tv la manda in onda soltanto il 2 gennaio 1971, ma la sesta edizione della “Caravella dei Successi”, organizzata da Gianni Ravera e patrocinata dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, si svolge al Teatro Petruzzelli di Bari nel mese di ottobre 1970. Ravera è convinto che la manifestazione pugliese costituisca un valido apporto promozionale all’industria discografica del Sud.

La prima edizione della “Caravella” era stata organizzata nel 1965 alla Fiera del Levante di Bari, quando a Mike Bongiorno fu affidato il compito di presentare una rassegna, il più possibile esauriente, della produzione discografica autunnale. In gara c’erano 18 artisti, tra i quali figurano nomi di prima grandezza come Sergio Bruni, Gigliola Cinquetti, Nicola Di Bari, John Foster, Peppino Gagliardi, Remo Germani, Wilma Goich, Milva, Domenico Modugno, Claudio Villa, Ornella Vanoni.

Ma torniamo all’edizione 1970: i presentatori sono Daniele Piombi e Carla De Nicola. Vi partecipano giovani e big, ma per questi ultimi non c’è gara. Ecco i loro nomi: Lucio Battisti con Anna, Le Gemelle Kessler (Rose di neve), Sergio Endrigo (Oriente), Nicola Di Bari (Una ragazzina come te), Donatella Moretti (Quando c’eri tu), Paolo Mengoli (Mi piaci da morire), I Ricchi e Poveri (Primo sole, primo fiore), i Formula Tre (Io ritorno solo) e i Camaleonti (Lei mi darà un bambino).

Ospite internazionale, giunto a Bari da Manchester all’ultimo momento, il cantautore inglese Cat Stevens, che ha cantato Lady d’Arbanville.

Ed ecco i giovani, che sono votati da una giuria di ragazze e ragazzi presenti al Petruzzelli. Vince il giovane Rosalino, alto, biondo, diciassettenne, suona tre strumenti e studia lingue a Pavia. Si era già visto a Sanremo, in coppia con Nada, con la canzone Pa’ diglielo a ma’. Alla “Caravella” si afferma con la canzone Fino a morire, che totalizza 204 voti.

Al posto d’onore, con 178 voti, un inglese di Liverpool ma di casa in Italia, Lally Stott, ex vocalista-chitarrista dei Motowns, vincitori nel 1967 del girone C del Cantagiro con la canzone Prendi la chitarra e vai. La sua onomatopeica canzoncina-non sense Chirpy chirpy cheep cheep è piaciuta a tutti, bambini compresi.

Terza con 171 voti si è piazzata con Il primo passo una giovane promessa della Casa discografica di Mina, Tihm, al secolo Fathima Ben Said, inglese di nascita, francese di educazione, marocchina per parte di padre e italiana per parte di madre, aria felina e misteriosa.

Seguivano a breve distanza: Paola Musiani (nipotina della “caramellaia” di Novi Ligure Tonina Torrielli presente a Sanremo dal 1956 al 1963), a pari merito con Daniela Modigliani (sorella minore di Loretta Goggi) con 157 voti, Claudio Baglioni, in gara con la stessa canzone presentata alla Mostra di Venezia, ovvero Notte di Natale, e infine l’oriundo e riccioluto Pascal, interprete di Con le ragazze.

La “Caravella dei Successi” è una delle tante manifestazioni canore che si svolgevano nella seconda metà degli anni Sessanta, e di cui si sono perse le tracce nei primi anni Settanta.

Ed ora uno sguardo alla Hit Parade di venerdì 13 novembre 1970, presentata da Giancarlo Guardabassi. Predominano ancora i 45 giri di produzione straniera, il primo posto è degli Aphrodite’s Child con Spring, summer, winter and fall, mentre le posizioni d’onore sono per gli Hotlegs di Neanderthal man e per Ornella Vanoni con L’appuntamento.

Gianni Morandi e Lucio Battisti seguono in quarta e quinta posizione rispettivamente con Al bar si muore e Anna. Sesti i Mungo Jerry con In the summertime, settima posizione per Christie con Yellow river, ottava per il gruppo belga Wallace Collection con Fly me to the hearth. Soltanto una citazione (la “Hit Parade” radiofonica faceva ascoltare i primi otto singoli in classifica limitandosi alla sola menzione delle posizioni numero 9 e 10) per Sogno d’amore di Massimo Ranieri e Simpathy dei Rare Bird.

Concludiamo anche questa settimana con l’invito a votare per la vostra coppia di cantanti preferiti in gara a “Canzonissima 1970”. La sesta puntata è l’ultima della prima fase, dalla prossima settimana torneranno in gara i cantanti che hanno superato il primo turno, e si formeranno nuove coppie. Intanto, grazie al nostro sondaggio, potrete confermare o ribaltare la classifica ufficiale di 40 anni fa.

E allora....votate, votate, votate!