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Archivio Editoriali - 12 Giugno 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

L'ESTATE DI BATTISTI E L'ADDIO DEI BEATLES IN CELLULOIDE

Cari amici, ultima settimana per votare le canzoni di “Un disco per l’estate” 1970, che esattamente 40 anni fa stava per assegnare a Saint Vincent il primo posto alla canzone più votata. E sabato prossimo, confronteremo la classifica ufficiale del 13 giugno 1970 con quella che verrà fuori dalle votazioni dei giorni nostri su “45 mania”. Chissà se dopo tanto tempo sarà confermato il “Disco per l’estate” del 1970!

Poi, esaurita la prima classica di stagione, andremo ad occuparci delle altre manifestazioni canore di quel periodo: stanno per cominciare Cantagiro e Festivalbar. Tra i partecipanti del Cantagiro, ritroveremo anche Jean François Michael, che ha già venduto 200mila copie di Fiori bianchi per te, un singolo che continua a stazionare ai primi posti della nostra Hit Parade (è settimo nella classifica del 12 giugno). E visto che il successo continua, la Casa discografica di Michael (la CGD), per non disturbare il mercato, ha rinviato a settembre il lancio del secondo singolo italiano del cantante francese, che avrà per titolo In fondo al cuore.

Intanto, per la stagione estiva ormai alle porte, i discografici prevedono un nuovo exploit di Lucio Battisti, sia come autore che come cantante. Nella prima veste, in compagnia del fido paroliere Mogol, Battisti si presenta alla ribalta estiva con cinque brani: Insieme, affidata a Mina, Per te, interpretata da Patty Pravo, Sole giallo sole nero del complesso Formula Tre, e con le due facciate di un 45 giri di Bruno Lauzi (E penso a te e Mary oh Mary). E’ la prima volta che Bruno Lauzi, cantautore egli stesso fra i più stimati, interpreta canzoni scritte da Battisti. Nel ruolo di cantante, il ragazzo reatino, propone al pubblico Fiori rosa, fiori di pesco (con la quale vincerà il Festivalbar), sul retro del 45 giri ha inciso Il tempo di morire.

Seguitissimi in TV due programmi che si rivolgono prevalentemente ad un pubblico giovane, ovvero “Settevoci” e “Speciale per voi”. Il primo, condotto da Pippo Baudo, si avvia alla sua conclusione definitiva: nella puntata del 14 giugno sono in gara Renato dei Profeti (trionfatore la sera prima a Saint Vincent), Christian, Gianni Farano, Dominga e il già citato Jean François Michael. Ospiti Mino Reitano, che, dopo le finali di Saint Vincent, può finalmente interpretare la canzone in gara al Disco per l’estate Cento colpi alla tua porta, George Baker con Little green bag e Domenico Modugno con La lontananza.

Si avvia alla conclusione anche “Speciale per voi”, presentato da Renzo Arbore. Il 16 giugno va in onda la terzultima puntata che propone alcuni ospiti famosi, tra i quali citiamo Gabriella Ferri, i New Trolls, Gianni Nazzaro, Nino Ferrer.

I Beatles, ormai ufficialmente sciolti come band, continuano a far parlare di loro: al cinema esce infatti negli Stati Uniti (e in autunno arriverà in Italia) il film Let it be. E’ una sorta di concerto d’addio dei quattro Fab Four che inizia con l’inquadratura di una sala vuota in cui vengono portati via via un pianoforte, una batteria ed altri strumenti ai quali si accostano poi i Beatles. Ringo e Paul suonano un boogie-woogie a quattro mani sul pianoforte, John dà un effetto hawaiiano al suono della sua chitarra facendo scorrere sulle corde un accendisigari, mentre alle sue spalle si intravvede la moglie giapponese Yoko Ono che siede immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto.

Poi cominciano le prove dei vari brani, e tra un pezzo e l’altro, spesso interrotto o ripetuto, i quattro chiacchierano di problemi musicali e dei fatti loro. Il film si conclude con una lunga scena girata sul tetto del palazzo dove ha sede la Apple, la Casa discografica dei Beatles. Fra i camini, John, Paul, George e Ringo, suonano un intero concerto, che viene registrato, provocando un blocco del traffico che fa impazzire i “bobbies” del servizio d’ordine.

“Voglio ringraziare tutti”, dice Paul all’ultima scena, “da parte dei Beatles e mia personale”. “E spero – aggiunge John – che l’audizione sia andata bene”. The End.

Ma torniamo in Italia: il 7 giugno si sono svolte le elezioni regionali amministrative che hanno assegnato il 37,7% dei voti alla Democrazia Cristiana e il 27,9 % al Partito Comunista Italiano. Il 10 giugno, una trasmissione televisiva in prima serata ha ricordato l’entrata in guerra dell’Italia 30 anni prima, con il famoso discorso di Mussolini dal balcone di piazza Venezia. Ma i migliori risultati in termini di ascolto, si registrano per i Campionati Mondiali di Calcio, che si svolgono in Messico: domenica 14 giugno, l’Italia batte il Messico per 4 a 1 nei quarti di finale, ed accede così alla semifinale.

L’Italia che canta sta per lasciare Saint Vincent e trasferirsi a Pugnochiuso, suggestiva località del Gargano, in provincia di Foggia, da dove il 24 giugno, partirà il nono Cantagiro: 13 big italiani (girone A), 24 giovani (girone B) e 9 big stranieri (girone C).

Per saperne di più, e per esprimere la vostra preferenza sulle canzoni del Cantagiro 1970, non mancate di tornare a trovarci la prossima settimana.

Votate, votate, votate...