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a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1968. IL TERZO GRUPPO DI CANZONI IN GARA

Cari amici, eccoci al trerzo gruppo di canzoni in gara nella quinta edizione di “Un disco per l’estate”, iniziato alla radio domenica 21 aprile 1968.

Questa volta sono di turno le 14 canzoni proposte nella terza passerella televisiva trasmessa lunedì 27 maggio alle ore 22,40 sul Secondo Programma, presentata da Renato Tagliani con la regia di Carla Ragionieri.

1. Se fossi re, di Calabrese-Buffoli, interpretata da Gli Scooters (Jolly - ed. Mas)

Gruppo di Ovada che aveva debuttato al Disco per l’estate due anni prima con “La motoretta”. Leader del complesso è Dino Crocco, che prosegue poi la sua carriera anche come conduttore televisivo. Ci ha lasciato nel 2010.

2. Se ti amo, di Ferrara, cantata da Franco Fratelli  (Ri.fi Record - ed. Ri-Fi Music)

Anche il giovane Franco Fratelli si affida per la sua canzone al cantautore Paolo Ferrara, che compone tutt’e 3 le canzoni in gara per la Ri.fi Record, oltre alla canzone di Fratelli, quella interpretata dallo stesso compositore e quella portata in gara da Iva Zanicchi.

3. La spiaggia è vuota, di Rossi-Tamborrelli-Polidori, cantata da Melissa (Decca - ed. Leonardi)

Melissa è una bella ragazza mulatta di 20 anni, nata ad Asmara e residente a Roma. Inizia a cantare già da bambina ed ora conta molto sulla sua partecipazione al Disco per l’estate dove però non riuscirà a superare il turno.

4. Un paese matto, di Romano-Guatelli, cantata da Delfo (Equipe - ed. Allione)

Non passa la fase eliminatoria questa canzone firmata dal maestro Alceo Guatelli e proposta dal giovane Delfo, ma poco dopo avrà un discreto riscontro nella versione che ne inciderà Antoine.

5. Vorrei sapere, di Negri-Beretta-Pintucci-Cataldi, cantata da Fabio (Bentler - ed. Bentler)

 

Un non meglio identificato Fabio, voce che ricorda quella di Luigi Tenco, riesce a superare il turno e ad arrivare alle semifinali di Saint Vincent.

6. Cammino sulle nuvole, di Panzeri-Pace-Colonnello, cantata da Sonia (Voce del Padrone - ed. Belriver)

Dopo il tormentone estivo al Cantagiro 1965 insieme alle sorelle con “Sulla sabbia c’era lei”, Sonia ci riprova ora come solista.

7. Perché mi hai fatto innamorare, di Beretta-Abbate-Savini-Rosignoli, cantata da Armando Savini (RT Club - ed. La Canzone/Alfiere)

E’ il più grande successo di questo interprete originario della Romagna che aveva debuttato a “Settevoci”. La sua carriera si esaurisce nel giro di pochi anni, ma successivamente ha fondato un’orchestra di liscio insieme al figlio Alessio continuando ad esibirsi nei locali della sua terra.

8. Se mi baci, di Phersu-Pagano, cantata da Annarita Spinaci (Philips ed. n.d.)

Vince Castrocaro nel 1966, accede così di diritto a Sanremo 1967 dove arriva seconda con “Quando dico che ti amo”, meglio nota come “popopo popopopopopo”. Negli anni ’80 lascia la musica e si dedica alla sua professione di insegnante di scuola materna.

9. L’aria d’oro, di Beretta-Tical, cantata da Roby Crispiano (Vedette - ed. Sciascia)

 

E’ questo l’ultimo 45 giri di Roberto Castiglione (questo il vero nome del cantante romano), che diventa poi direttore artistico della sua casa discografica (la Vedette). Successivamente si ritira dal mondo della musica. Ci ha lasciato nel 2000.

10. Che male c’è, di Despota-Migliacci-Reverberi, cantata da Michele (RCA Italiana - ed. Rca)

Il cantautore nato a Vigevano, ma cresciuto a Genova, porta in gara una bella canzone (composta dal suo amico Reverberi) che gli consente di esprimersi rifacendosi un po’ al suo mito Elvis Presley.

11. Giuseppe in Pennsylvania, di Pace-Panzeri, cantata da Gigliola Cinquetti (CGD - ed. Arin/Sugarmusic)

Anche 50 anni fa si parlava di migranti. In questo caso, la Cinquetti chiede (a ritmo di country) al suo amico Giuseppe di lasciare la Pennsylvania e di tornare al suo paesello qui in Italia.

12. E’ sera, di Mattone, cantata da Peppino Di Capri (Carish - ed. Ariston)

A nostro avviso, una delle più belle canzoni di Peppino Di Capri (uno degli habitués del Disco per l’estate), composta da Claudio Mattone, che racconta la poesia della giornata che finisce. Purtroppo non passa il turno e dunque non arriva a Saint Vincent.

13. Per dimenticare, di Boncompagni-Ghiglia, cantata da Carmen Villani (Cetra - ed. Usignolo)

Nel 1959 aveva vinto il Festival di Castrocaro, e da allora è alla ricerca di conferme per la sua carriera nel mondo della canzone. Questa volta, però, nonostante il testo scritto da Gianni Boncompagni, non supera il turno.

14. Se Dio ti dà, di Paoli, cantata da Gino Paoli (Durium - ed. Senza Fine/Durium)

Sembra ormai lontano il periodo d’oro del cantautore genovese. Dopo i grandi successi dei primi anni ’60, la sua carriera prosegue in tono minore con alcuni 45 giri che passano inosservati come questo in gara al Disco per l’estate. Ma più avanti, tornerà alla grande e meritatamente a far parlare di sé.

In questa terza vetrina televisiva, che – lo ricordiamo – è soltanto una passerella senza selezione, sono soltanto quattro le canzoni che supereranno il turno ed arriveranno alle serate finali di Saint Vincent, e sono quelle di Fabio, Armando Savini, Michele e Gigliola Cinquetti.

Eliminate le canzoni degli Scooters, Franco Fratelli, Melissa, Delfo, Sonia, Annarita Spinaci, Roby Crispiano, Peppino Di Capri, Carmen Villani e Gino Paoli.

Appuntamento a sabato prossimo con il quarto gruppo di canzoni.